


I Lethrinidae Bonaparte, 1831 sono una famiglia di pesci ossei d'acqua salmastra e marini appartenenti all'ordine Acanthuriformes.
Questi pesci sono diffusi nelle regioni tropicali degli oceani Indiano e Pacifico, solo la specie Lethrinus atlanticus è presente nell'Oceano Atlantico orientale sulle coste africane. Sono del tutto assenti dal mar Mediterraneo.
Sono pesci costieri, frequentatori di fondali duri, comuni sulle barriere coralline.
L'aspetto di questi pesci è simile a quello dei Lutjanidae o degli Sparidae. Il corpo è ovale, il muso spesso appuntito. I denti sono di solito grandi ed evidenti. La pinna dorsale è unica con 10 raggi spinosi; la pinna anale ha tre spine.
Il colore è variabile, spesso mimetico ma talvolta vivace.
La specie più grande è Lethrinus olivaceus che raggiunge il metro.
Sono soprattutto notturni. Molte specie sono gregarie e formano banchi, soprattutto nel periodo riproduttivo.
Si cibano di pesci e invertebrati bentonici. Alcune specie dalla forte dentatura sono specializzate nel consumo di invertebrati a guscio duro.
Alcune specie del genere Lethrinus sono ermafrodite proterogine.
Le specie più grandi sono apprezzate come pesce da consumo.
La famiglia comprende cinque generi, le cui specie sono qui di seguito elencate:
Secondo il sito World Register of Marine Species (WoRMS) al gennaio 2026 la comunità scientifica sta valutando la possibilità di introdurre una sottofamiglia, Lethrininae.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007562930105171 |
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