| Berti | |
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| Parlato in | Sudan |
| Regioni | Darfur e Kordofan |
| Parlanti | |
| Totale | estinta |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | Lingue nilo-sahariane Lingue sahariane orientali |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-3 | byt (EN)
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| Glottolog | bert1249 (EN)
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Il Berti è una lingua estinta appartenente alla famiglia linguistica delle lingue nilo-sahariane, anticamente parlata nel Sudan settentrionale, nella zona delle Tagabo Hills nel Darfur e Kordofan.
Popoli che parlavano il Berti migrarono nella regione, nel XIX° secolo, insieme ad altri locutori di lingue Nilo-sahariane, come i Masalit ed i Daju. Essi praticavano l'agricoltura e la zootecnia a diversi livelli. Si stabilirono in due aree separate: una a nord di Al-Fashir, mentre l'altro si era stabilito più ad est, nel Darfur orientale e nel Kurdufan occidentale. I due gruppi non sembrano condividere un'identità comune, infatti, il gruppo occidentale coltiva soprattutto la gomma arabica che invece gli altri non praticano.
Dal 1990, si è avuto un progressivo processo di deriva linguistica verso la lingua araba fino a portare il Berti all'estinzione, perlomeno come lingua madre.