| Lisa Schulte | |||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||
| Altezza | 174 cm | ||||||||||||||||||||
| Slittino | |||||||||||||||||||||
| Specialità | singolo (dal 2014) | ||||||||||||||||||||
| Squadra | SV Igls | ||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate all'8 marzo 2026 | |||||||||||||||||||||
Lisa Schulte (Ratisbona, 13 dicembre 2000) è una slittinista austriaca, vincitrice della medaglia d'argento olimpica nella gara a squadre a Milano Cortina 2026 e del titolo mondiale nel singolo ad Altenberg 2024.
È sorella di Bastian Schulte, a sua volta slittinista di alto livello.
Fece la sua prima esperienza su una slitta all'età di dieci anni quando un compagno di scuola invitò lei e suo fratello, di un anno più grande, a cimentarsi nella disciplina. Anche il fratello Bastian difatti gareggiò nello slittino a livello internazionale, ma unicamente nelle categorie giovanili; proprio insieme alla sorella conquistò la medaglia d'oro ai campionati mondiali juniores di Innsbruck 2019 nella gara a squadre ed in quella stessa edizione fu inoltre secondo nella prova del singolo.

Iniziò a gareggiare per la nazionale austriaca a livello giovanile nel 2015 nella specialità del singolo, prendendo parte alla Coppa del Mondo di categoria che concluse in ventesima posizione avendo disputato due tappe delle sei in calendario; l'annata seguente si piazzò al sedicesimo posto della classifica generale.
La stagione successiva, pur essendo ancora nei limiti previsti per poter competere in quella stessa classe di età, fu aggregata alla squadra juniores e partecipò alla Coppa del Mondo, dove giunse in dodicesima posizione nella graduatoria finale, ai campionati europei di Oberhof 2017 in cui fu nona ed a quelli mondiali di Sigulda 2017 ove si piazzò diciannovesima. Nel 2017/18 arrivò al secondo posto in Coppa, preceduta dalla sola tedesca Cheyenne Rosenthal, nella rassegna continentale di Winterberg 2018 concluse undicesima ed in quella iridata di Altenberg 2018 terminò quarta sia nel singolo sia nella prova a squadre.
L'annata seguente finì in settima posizione nella classifica di Coppa, ai mondiali casalinghi di Innsbruck 2019 chiuse ventitreesima nel singolare – a causa di un grave errore occorsole proprio nell'ultima parte della seconda discesa e dopo essere stata virtualmente sul podio per tutta la gara –, ma seppe rifarsi vincendo la medaglia d'oro nella prova a squadre insieme al fratello Bastian, a Juri Gatt ed a Riccardo Schöpf. In quella stessa stagione fece inoltre il suo debutto a livello assoluto esordendo in Coppa del Mondo, il 5 gennaio 2019 nella tappa di Schönau am Königssee dove giunse al settimo posto nel singolo, piazzandosi in trentesima posizione nella graduatoria generale dopo aver partecipato anche alla gara conclusiva di Soči; disputò inoltre i campionati mondiali di Winterberg 2019 in cui non riuscì a qualificarsi per la prova sprint ed ottenne il ventesimo posto nell'individuale, risultato che le valse la quarta piazza nella speciale classifica riservata alle atlete under 23.

Nel 2019/20 partecipò ad una sola tappa della Coppa juniores, sulla pista di Schönau am Königssee in cui si impose nel singolare, terminando la stagione al diciassettesimo posto della graduatoria finale; gareggiò anche ai mondiali di categoria di Oberhof 2020 in cui conquistò la medaglia di bronzo nella prova individuale e giunse sesta nella staffetta. A livello assoluto prese il via in quattro tappe di Coppa del Mondo chiudendo ventiseiesima in classifica generale; proprio nella gara iniziale della stagione, svoltasi sul tracciato di Innsbruck, ottenne il suo primo podio il 24 novembre 2019 arrivando in seconda posizione nella gara a squadre insieme ai compagni Jonas Müller, Thomas Steu e Lorenz Koller; il giorno precedente aveva chiuso al sesto posto la prova nel singolo, dopo essere stata in testa al termine della prima frazione di una gara resa particolare dalle condizioni climatiche. In quell'anno partecipò altresì alla rassegna iridata di Soči 2020 in cui fu sedicesima nella prova del singolo – ma settima tra le under 23 – e non si qualificò nella competizione sprint.
L'annata seguente fece presenza stabile in Coppa del Mondo, prendendo parte a tutte le tappe e chiudendo la classifica all'undicesimo posto finale; partecipò ai campionati europei di Sigulda 2021 in cui giunse diciassettesima nel singolo – e sesta tra le atlete under 23 – ed in quelli mondiali di Schönau am Königssee 2021 dove fu ottava nella gara sprint, undicesima in quella classica e colse la medaglia d'argento tra le under 23. La stagione successiva ottenne il suo primo podio in Coppa nella specialità individuale, piazzandosi terza il 21 novembre 2021 nella tappa inaugurale di Yanqing, e nella classifica finale concluse in nona posizione; agli europei di Sankt Moritz 2022 arrivò diciottesima – ma settima tra le under 23 – e si presentò al via dei Giochi olimpici di Pechino 2022 come una delle possibili sorprese sul tracciato cinese che l'aveva vista giungere terza due mesi e mezzo prima: provvisoriamente in terza posizione dopo la prima discesa, terminò la prova al sesto posto, subito dietro alle altre due connazionali Madeleine Egle e Hannah Prock.

Nel 2022/23 chiuse nuovamente undicesima la graduatoria finale di Coppa – in cui ottenne un podio nella tappa conclusiva di Winterberg –, nella rassegna europea di Sigulda 2023 colse l'undicesima posizione – e la quarta tra le under 23 – ed in quella mondiale di Oberhof 2023 si piazzò quinta nella sprint e sesta nell'individuale, assicurandosi la medaglia d'argento nella gara under 23. Anche nell'annata seguente ottenne un unico podio in Coppa, nella tappa disputatasi ad Altenberg, terminando al sesto posto della classifica generale, ai campionati continentali di Innsbruck 2024 arrivò in quarta posizione ed in quelli iridati di Altenberg 2024 vinse a sorpresa il titolo nel singolare – non essendo considerata alla vigilia come una delle candidate alle medaglie –, interrompendo così un digiuno per le atlete austriache che in questa specialità ai mondiali perdurava da sessantaquattro anni, quando Maria Isser si impose a Garmisch-Partenkirchen 1960, inoltre giunse al decimo posto nella prova sprint – condizionata dall'avversa situazione metereologica – ed al sesto nella prova a squadre.
La stagione successiva si assicurò la sua prima vittoria in una gara di Coppa del Mondo, il 16 febbraio 2025 a Pyeongchang nell'individuale, trionfo bissato in quella stessa giornata pure nella staffetta mista del singolo insieme all'altro austriaco Wolfgang Kindl; grazie anche agli ulteriori quattro podi conseguiti nelle tappe di Lillehammer, Innsbruck, Oberhof e Sigulda si piazzò in terza posizione nella classifica finale di Coppa; agli europei di Winterberg 2025 conquistò la medaglia di bronzo nel singolare, mentre ai mondiali di Whistler 2025 giunse dodicesima nell'individuale e quinta nella specialità della staffetta mista singolo con il connazionale Nico Gleirscher. Nel 2025/26 ottenne tre secondi posti in Coppa e colse nuovamente la terza piazza nella graduatoria generale, nei campionati continentali di Oberhof 2026 giunse seconda nel singolo e nella prova a squadre e finì terza nella staffetta del singolare e prese parte alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 in cui concluse in settima posizione la gara individuale e conquistò la medaglia d'argento in quella a squadre insieme ai compagni Thomas Steu, Wolfgang Kindl, Jonas Müller, Selina Egle e Lara Kipp.
| Data | Luogo | Paese | Disciplina |
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| 16 febbraio 2025 | Pyeongchang | Singolo | |
| 16 febbraio 2025 | Pyeongchang | Staffetta mista singolo con Wolfgang Kindl | |
| 23 febbraio 2025 | Yanqing | Gara a squadre con Thomas Steu, Wolfgang Kindl, Jonas Müller, Selina Egle e Lara Kipp | |
| 5 dicembre 2025 | Winterberg | Staffetta mista singolo con Jonas Müller | |
| 4 gennaio 2026 | Sigulda | Gara a squadre con Yannick Müller, Armin Frauscher, Jonas Müller, Selina Egle e Lara Kipp | |
| 8 marzo 2026 | Altenberg | Gara a squadre con Thomas Steu, Wolfgang Kindl, David Gleirscher, Selina Egle e Lara Kipp |