Little Boxes

Little Boxes
ArtistaPete Seeger
Autore/iMalvina Reynolds
GenereFolk
Esecuzioni notevoliMalvina Reynolds, Víctor Jara, Elvis Costello, Donovan, Engelbert Humperdinck, Billy Bob Thornton e altri
Pubblicazione originale
IncisioneLittle Boxes
Data1963
EtichettaColumbia

Little Boxes è una canzone scritta e composta da Malvina Reynolds nel 1962, che divenne un successo per la versione che Pete Seeger pubblicò come singolo nel 1963. Malvina Reynolds cantò la canzone a sua volta, pubblicandola all'interno dell'album Malvina Reynolds Sings the Truth del 1967.

La canzone è una satira politica sullo sviluppo della periferia e sui comportamenti associati conformisti della classe media. Le little boxes ("scatolette") sono le abitazioni di periferia, panoramicamente viste appunto come "scatolette" pressoché indistinguibili tra loro se non per il colore, costruite in serie con materiali scadenti ticky-tacky.

Contesto

Case popolari a Daly City, un sobborgo di San Francisco, California, che hanno ispirato la Reynolds per Little Boxes

La Reynolds è stata una cantautrice popolare ed attivista politica negli anni sessanta e settanta. La genesi della canzone è ricordata dalla figlia di Malvina, Nancy:

«Mia madre e mio padre stavano guidando verso sud da San Francisco a Daly City quando mia madre ebbe l'idea della canzone. Chiese a mio padre di prendere il volante e scrisse sulla strada per il raduno a La Honda, dove avrebbe cantato per il Friends Committee on Legislation. Quando la rivista Time (penso, forse Newsweek ) voleva una sua foto che indicava il luogo, non riuscì a trovare quelle case perché ne erano state costruite così tante altre che le colline erano completamente coperte.»

Lo sviluppo urbano del quartiere di Westlake, a Daly City, in California nel secondo dopoguerra, anche se non in maniera certa, può aver contribuito ad ispirare la canzone.

La versione di Reynolds è stata pubblicata per la prima volta nel suo album della Columbia Records del 1967 Malvina Reynolds Sings the Truth,, ed è presente nella riedizione di Ear to the Ground a cura della Smithsonian Folkways Records. Tuttavia, la versione della canzone di Pete Seeger è la più conosciuta a livello internazionale, tale da aver raggiunto il numero 70 nella Billboard Hot 100. Seeger, la Reynolds, così come i coevi Guthrie, Dylan, Joan Baez e molti altri, utilizzarono le melodie e le metriche tipiche della canzone folk e della filastrocca popolare per veicolare il messaggio politico (così come, ad esempio, avvenne quasi parallelamente in Italia con le Cantacronache).

Accoglienza

L'efficacia della satira è stata attestata da un professore universitario, citato nel 1964 sulla rivista Time, che diceva: "Ho tenuto lezioni sulle mie classi sulla conformità della classe media per un intero semestre. Ecco una canzone che dice tutto in 1 minuto e mezzo" tuttavia, secondo Christopher Hitchens, il satirico Tom Lehrer descrisse Little Boxes come "la canzone più santificata mai scritta".

In sostegno della conformità forzosa descritta nel testo, lo storico Nell Irving Painter sottolinea che tale processo di omologazione non va visto in accezione completamente negativa: gli individui che dovranno "andare all'università per diventare avvocati o dirigenti d'azienda, uscendone tutti uguali" (intervenendo quindi con forza nella loro spersonalizzazione), permetterà comunque loro di vivere in quartieri moderni, ben serviti e con buone scuole. "I sobborghi possono essere monotoni,", dice lo storico, "ma sono pur sempre una identità a cui aspirare."

Il termine "ticky-tacky" divenne un tormentone durante gli anni sessanta, a testimonianza della popolarità della canzone.

Cover

La canzone è stata registrata da molti musicisti e band, alcuni dei quali hanno arrangiato e tradotto la canzone per adattarla ai loro stili. I testi sono stati ristampati con fotografie delle "Little Box" in pubblicazioni ambientali. Molte di queste cover sono state registrate come musica a tema per il programma televisivo Weeds, che nella sua seconda, terza e ottava stagione presentava per i titoli di apertura di ogni episodio un'esibizione della canzone suonata da artisti diversi.

Gli artisti che hanno seguito la canzone includono:

Nella cultura di massa

Note

Annotazioni
  1. ↑ Peter Seger era amico della Reynolds ed era anch'egli un cantante ed attivista.
Fonti
  1. ↑ "Ticky-tacky", su merriam-webster.com, G. & C. Merriam. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  2. ↑ Artist Spotlight: Malvina Reynolds, su HomeGrown Humor, Showtime Networks, luglio 2007. URL consultato il 16 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2007).
  3. ↑ (EN) Note di copertina di Malvina Reynolds Sings the Truth, Malvina Reynolds, Columbia Records, CS-9414, LP, 1967.
  4. 1 2 Tacky into the Wind, in Time, 28 febbraio 1964. URL consultato il 20 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2012).
  5. ↑ Christopher Hitchens, Suburbs of Our Discontent, in Atlantic Monthly, dicembre 2008.
  6. ↑ Paul Brown, O2 – Things Are Changing, su tvadmusic.co.uk. URL consultato il 22 aprile 2012.
  7. ↑ Paul Brown, O2 Priority Moments – Things Are Changing, su tvadmusic.co.uk. URL consultato il 22 aprile 2012.
  8. ↑ Paul Brown, O2 – On & On, su tvadmusic.co.uk. URL consultato il 22 aprile 2012.
  9. ↑ Beatrice Pagan, BOXTROLLS - LE SCATOLE MAGICHE: LA COLONNA SONORA, Movie Player, 5 ottobre 2014. URL consultato il 9 marzo 2015.
  10. ↑ (EN) Escape Room (2019) Soundtrack - Complete List of Songs | WhatSong, su What-song. URL consultato l'11 febbraio 2020.
  11. ↑ (EN) Timothy Rawles, Robitel's 'Escape Room' Trailer is a Tricky Treat, su iHorror | Horror News and Movie Reviews, 20 ottobre 2018. URL consultato l'11 febbraio 2020.
  12. ↑ Ernest Callenbach, Ecotopia, 1975, p. 14, ISBN 978-0-9604320-1-1.
  13. ↑ Abbott, Russ (ndg) "The Spanners - We're A Folk Group" YouTube
  14. ↑ 'Weeds' Revives 'Little Boxes' Theme With Ben Folds, Steve Martin, su hollywoodreporter.com. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  15. ↑ Rob Keil, Little Boxes: The Architecture of a Classic Midcentury Suburb, Daly City, CA, Advection Media, ottobre 2006, ISBN 978-0-9779236-4-9.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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