Treno FS ETR.500

Treno FS ETR.500
Convoglio
Livrea "Frecciarossa" usata dal 2022.
Anni di progettazione 1983-1985
Anni di costruzione 1988-2007
Anni di esercizio 1990-oggi (prima serie, trasformate in E.414 per servizi InterCity Giorno)
Dal 2004 (seconda serie per servizi alta velocità).
Quantità prodotta 189 locomotive e 729 carrozze; 62 convogli completi in esercizio (59 passeggeri) + 2 diagnostici) + (1 servizio MercitaliaFast dismesso)
Costruttore Consorzio TREVI
Locomotive E.404.500-559 & 601-664
Lunghezza 20 565 mm
Larghezza 3 000 mm
Altezza 4 000 mm
Interperno 11 450 mm
Passo dei carrelli 3 000 mm
Massa aderente 68 t
Rodiggio Bo′Bo′
Diametro ruote motrici 1 040 mm
Rapporto di trasmissione 1:2,482
Potenza oraria 8800 kW
Sforzo all'avviamento 2 × 170kN
Velocità massima omologata 300 km/h
Alimentazione 1,5 kV CC (non utilizzata)
3 kV CC
25 kV ~ 50 Hz
Carrozze
Lunghezza 26 100 mm
Larghezza 2 845 mm
Altezza 3 800 mm
Interperno 19 000 mm
Passo dei carrelli 3 000 mm
Massa vuoto 40 t
Dati tratti da:
Vanni, Materiale, pp. 253-255

L'ETR.500 è una famiglia di treni ad alta velocità a cassa non oscillante progettata e costruita in Italia. Il progetto ebbe origine negli anni ottanta e, dopo alcune modifiche, portò alla realizzazione dei primi convogli di serie negli anni novanta, entrati in servizio con Trenitalia.

Sebbene sia comunemente classificato come elettrotreno, in riferimento alla sigla ETR, dal punto di vista tecnico l'ETR.500 non presenta una trazione distribuita lungo il convoglio. Nei convogli passeggeri la trazione è affidata alle due locomotive E.404 poste alle estremità, che operano in Doppia Trazione Simmetrica (DTS) e movimentano 11 carrozze intermedie non motrici. I convogli destinati ai servizi diagnostici sono invece composti da due locomotive e 8 carrozze intermedie.

Il progetto fu sviluppato dal consorzio TREVI (TREno Veloce Italiano), costituito da Ansaldo, Breda Costruzioni Ferroviarie, Fiat Ferroviaria, ABB Tecnomasio e Firema Trasporti. La progettazione stilistica, ergonomica e degli ambienti interni fu affidata alla società italiana Pininfarina. Alcune versioni furono successivamente sottoposte a interventi di revisione degli spazi e degli arredi interni da parte di Italdesign, in concomitanza con l'avvio dei servizi commerciali sulla rete italiana ad alta velocità.

Gli ETR.500 sono stati impiegati da Trenitalia nei servizi Frecciarossa e, in particolare, hanno costituito per diversi anni una delle principali tipologie di materiale rotabile utilizzate per i collegamenti ad alta velocità in Italia.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Locomotive FS E.404.000-004.
L'ETR X 500, prototipo degli ETR.500, in mostra al Dopolavoro Ferroviario di Bologna nel 1994. La motrice è la E.404.000
L'ETR Y 500 Romolo, a Roma Termini nel 1991
ETR.500.21 con in testa una locomotiva E.404-100 monotensione, oggi gruppo E.414, a Milano Centrale

Nel maggio del 1983 le Ferrovie dello Stato istituirono un gruppo di studio volto alla definizione di un progetto di treno ad alta velocità di tipo classico, senza cassa oscillante, composto da locomotive monocabina ad alte prestazioni posizionate alle estremità di un convoglio di carrozze speciali. Il progetto portò alla costruzione di un prototipo denominato ETR X 500, trainato dalla locomotiva E.404.000, che entrò in servizio nel 1988, e di due treni sperimentali ETR Y 500, che effettuarono prove e servizi a partire dal 1989, trainati dalle locomotive E.404.001-004, sulla Direttissima Roma-Firenze e sulla linea Roma-Reggio Calabria.

Sulla Direttissima Roma-Firenze i treni prototipo nel 1989 conseguirono, in regime di circolazione speciale, il record di velocità italiano di 317 km/h, successivamente elevato a 321 km/h, con alimentazione a 3 kV in corrente continua.

In seguito a tali risultati, nel maggio 1992 fu ordinato al consorzio TREVI un lotto di trenta treni AV alimentati a 3 kV in corrente continua, comportante la costruzione di due locomotive per ogni treno, per un totale di sessanta locomotive della serie E.404-100.

La decisione di elettrificare in corrente alternata a 25 kV le future linee ad alta velocità determinò l'ordinazione, effettuata nel 1996, di un secondo lotto di trenta treni AV, comprendenti sessanta locomotive E.404 politensione, alimentabili a 3 kV CC, 1,5 kV CC e 25 kV CA, che costituirono la serie E.404-500.

Al fine di consentire anche ai trenta convogli AV ordinati nel 1992 di operare sulle nuove linee alimentate a 25 kV CA, nel 2002 furono ordinate ulteriori sessanta locomotive E.404 politensione, serie E.404-600, destinate a sostituire le locomotive della serie E.404-100, che erano monotensione e quindi impossibilitate a circolare su tali linee.

Allo scopo di evitare l'accantonamento e la demolizione delle locomotive E.404-100, che avevano alle spalle solo pochi anni di servizio, fu presa la decisione di sottoporle a una serie di modifiche. Le principali operazioni consistettero nell'abbassamento della trave di testata, nella revisione generale della testata piana e nella riduzione della velocità massima da 250 km/h a 200 km/h, così da consentirne l'impiego con le carrozze UIC-Z, Eurofima e Gran Comfort, omologate per una velocità massima di 200 km/h.

Si ottennero così locomotive destinate a servizi viaggiatori non ad alta velocità, ma comunque di pregio, in testa e in coda a convogli di carrozze viaggiatori di tipo classico. Queste locomotive, così modificate, assunsero la denominazione E.414 e furono impiegate sulla maggior parte dei treni classificati inizialmente come Eurostar City Italia e successivamente come Frecciabianca. Dal 2019, con il progressivo declino della categoria Frecciabianca, le E.414 passarono ai treni InterCity diurni.

Nel dicembre 2004 fu consegnata la prima locomotiva E.404 della serie 600.

Secondo quanto affermato nel 2011 dall'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, le locomotive politensione, compatibili con l'alimentazione a 1500 V in corrente continua presente sulla rete ferroviaria francese, non avevano ottenuto la certificazione per circolare sulle linee gestite da SNCF, in quanto non vi era spazio nel corridoio delle apparecchiature della locomotiva per installare i sistemi di sicurezza necessari a circolare sulla rete francese. Tali apparati avrebbero quindi dovuto essere installati nella prima carrozza, soluzione non ammessa.

Caratteristiche

Interno della carrozza Business
Sedili della carrozza Executive
Area meeting
Collegamenti presenti al tavolo dell'area meeting
Sedili della carrozza Standard

Il treno, composto da rotabili appositamente progettati, ricalca la configurazione ormai affermata di una serie di carrozze speciali inquadrate tra due locomotive veloci con testate aerodinamiche, poste in configurazione di doppia trazione simmetrica alle estremità del convoglio. Non dispone di un sistema di assetto variabile come i Pendolini; tale tecnologia, del resto, sarebbe risultata superflua, poiché la morfologia della rete AV/AC di RFI in esercizio, e di quella in fase di costruzione, non comporta raggi di curvatura particolarmente stretti. L'ETR.500 presenta un profilo aerodinamico filante ed è dotato di un sistema di pressurizzazione, con sensori ed elettrovalvole automatiche, volto a evitare variazioni di pressione percepibili dai passeggeri durante l'ingresso nei tunnel.

La cassa è realizzata in lega di alluminio della serie 7000, con l'imperiale in acciaio e i musetti in kevlar. Il disegno degli esterni e degli interni è stato curato da Pininfarina.

Nel 2014 risultavano in servizio in Italia 62 ETR.500, con motrici E.404 delle serie 500 e 600, comprendenti anche i convogli diagnostici ETR.500 Y1 AIACE ed ETR.500 Y2 DIA.MAN.TE., capaci di superare la velocità di 300 km/h.

Il 3 febbraio 2009 fu stabilito il record italiano di velocità su rotaia, quando la velocità di 362 km/h venne raggiunta da uno dei due convogli diagnostici delle Ferrovie, l'ETR.500 Y1, sulla linea ad Alta Velocità Bologna-Firenze, in gran parte in galleria. Secondo un comunicato stampa del Gruppo FS, il primato valeva anche come record di velocità in galleria. A livello internazionale, tuttavia, in galleria era già stato raggiunto nel 1988 il record di 404 km/h dal convoglio sperimentale tedesco ICE V.

La composizione del convoglio è bloccata ed è costituita da due locomotive E.404 identiche, poste alle estremità, e da un numero variabile di carrozze rimorchiate intermedie. La configurazione attualmente utilizzata è composta da undici carrozze, mentre fino al settembre 2010 e nel corso del 2020 furono utilizzate anche composizioni da dodici carrozze. Dal dicembre 2012 gli ETR.500 impiegati nei servizi passeggeri sono stati configurati secondo quattro livelli di servizio: 1ª Executive, 1ª Business, 2ª Premium e 2ª Standard.

Prima del 2012, la configurazione prevedeva la prima classe nelle carrozze dalla 1 alla 4 e la seconda classe nelle restanti, ad eccezione della carrozza 5, che comprendeva una sezione Bistrot e una sezione ristorante con poltrone e tavoli. In seguito alla riqualificazione, la precedente sezione ristorante della carrozza 5 è stata occupata da posti di livello Business, mentre è stata mantenuta la sezione Bistrot.

VetturaLivello a
quattro servizi
Ulteriori servizi
A Locomotiva A
1 Executive + Business SilenzioSala riunioni
2 Business
3 BusinessSalottino
4 Business
5 Bistrot + Business
6 Premium
7 Standard
8 Standard
9 Standard
10 Standard
11 Standard
B Locomotiva B

L'area Bistrot è gestita da una società esterna al Gruppo FS, che si occupa della ristorazione a bordo e del servizio al posto. Il compartimento del capotreno è invece situato nella carrozza 3, caratterizzata dalla configurazione Business speciale.

Fino al settembre 2010 erano inoltre presenti convogli in composizione ridotta di otto carrozze, impiegati, ad esempio, nei servizi AV di corto raggio tra Novara e Torino. Gli ETR.500 utilizzati nei servizi passeggeri sono attualmente composti da undici carrozze.

A partire dal 2012 le carrozze ristorante sono state trasformate in vetture Bistrot. Queste presentano un'ampia zona bar dotata di cucina e una sezione con posti a sedere, inizialmente di livello Premium nel primo treno trasformato (treno 46) e successivamente di livello Business negli altri convogli. Questa soluzione consente di mantenere una maggiore disponibilità di posti a sedere anche sui treni che non circolano durante gli orari dei pasti, mantenendo comunque attiva la sezione bar.

Sulle linee AV/AC italiane il treno raggiunge in servizio commerciale la velocità massima di 300 km/h.

All'avvio del servizio AV, gli ETR.500 con motrici E.404 delle serie 500 e 600 venivano impiegati da Trenitalia prevalentemente sulla rete AV, mentre per la circolazione promiscua sulla rete convenzionale e su quella ad alta velocità venivano utilizzati soprattutto i treni con cassa oscillante della famiglia Pendolino. Tale impostazione è cambiata a partire dal giugno 2013, quando furono attivate relazioni Frecciarossa effettuate con ETR.500 che utilizzavano anche linee convenzionali, tra cui i collegamenti da Bologna verso Bari e Padova. Successivamente si aggiunsero le tratte Brescia-Padova, Venezia-Udine e Venezia-Trieste dal 2016, nonché Arezzo-Perugia, Salerno-Sapri e Milano-Genova dal 2018.

L'ETR.500 è dotato di un banco di guida FS unificato, integrato con il SCMT, e di un cruscotto DMI per il sistema di interoperabilità ERTMS/ETCS.

Livree e nomi

ETR.500 Y1 «Aiace» pre-restyling

I treni ETR.500 hanno ricevuto quattro livree permanenti e due celebrative (provvisorie), tra le quali non è mai stata inclusa la classica XMPR.

La prima livrea, quella originale, fu creata da Pininfarina e consisteva in un'unione di bianco, verde, grigio e nero: bianco lo sfondo, verdi le casse, una fascia nera attorno ai finestrini e un'altra fascia grigia sul tetto, che iniziava dai fanali della prima locomotiva fino ad arrivare all'altra locomotiva. Successivamente, per motivi di sicurezza, la fascia compresa tra i fanali frontali venne colorata in rosso.

Una livrea bianco-verde-nera, con schema simile alla precedente e con fascia frontale rossa di sicurezza, venne applicata sugli ETR.500 politensione consegnati a partire dal 1996.

Con l'inizio dei servizi ad alta velocità venne commissionata a Giorgetto Giugiaro una nuova livrea per distinguere i treni dedicati. Il disegnatore piemontese creò una livrea basata su vari toni di grigio e rosso, a cui accostò il nuovo simbolo dell'alta velocità, anch'esso da lui creato. Nacque così la livrea Alta Velocità, applicata a partire dall'agosto 2005.

La terza livrea è quella degli ETR.500 AV ribattezzati Frecciarossa: in occasione dell'entrata in servizio della nuova linea ad alta velocità Milano-Bologna, nel dicembre 2008, alcuni ETR.500 politensione ricevettero appunto il nome di Frecciarossa e furono dotati di una nuova livrea, in cui ai toni di grigio della precedente livrea AV si aggiungeva una fascia rossa sotto i finestrini, che percorreva l'intero convoglio fino a raggiungere il frontale delle due motrici. Il nuovo nome andava a intonarsi con Frecciargento, dedicato agli ETR.600, agli ETR.485 e, dal 2019, anche agli ETR.700, e con il già presente Frecciabianca, completando la famiglia delle Frecce.

In occasione del 150º anniversario dell'unità d'Italia, il treno ETR.500.45 ricevette una nuova livrea tricolore: le motrici E.404 persero il colore grigio a favore del bianco e vi comparvero alcuni elementi verdi, tra cui, sulle fiancate, la parte che prima era nera, con all'interno la scritta in bianco "Da sempre uniamo il paese". Le carrozze persero anch'esse il colore grigio, che fu sostituito dal bianco e, nella parte alta, dal verde, mentre nella fascia rossa sotto i finestrini fu eliminato il disegno AV. Sui musetti di questo ETR.500, e progressivamente anche su tutti gli altri, venne apposto il logo ufficiale dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell'unità d'Italia.

Questa nuova livrea ornò solamente il treno numero 45 per un anno, dopodiché il convoglio venne ripellicolato nella classica livrea Frecciarossa.

In occasione di una campagna pubblicitaria, l'ETR.500.03 ricevette sulle locomotive una pellicolatura dedicata al film d'animazione Gladiatori di Roma.

Parallelamente a questa nuova livrea, le motrici prototipo E.404.001 ed E.404.002, originariamente assegnate al treno ETR Y 500 "Romolo", furono sottoposte a un restauro e alla pellicolatura in livrea Frecciarossa. La E.404.001 fu esposta a Roma e la E.404.002 a Torino, in condizioni statiche, in occasione dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell'unità d'Italia.

In occasione dell'Expo 2015 di Milano, due ETR.500 (46 e 26) ricevettero una speciale livrea pubblicitaria dedicata all'Expo, a partire dalla metà del 2014.

In un concorso per le scuole indetto a scopo promozionale dalle Ferrovie dello Stato, l'ETR.500 fu soprannominato "Gazzella"; questo nome gli fu dato dagli studenti della 1ª D della scuola media "De Filippo" di San Giorgio a Cremano, vincitori di tale concorso il 23 maggio 2008.

Nel mese di ottobre 2018 un ETR.500 fu appositamente trasformato per il trasporto merci e assunse la denominazione di "ETR 500 M.01". Espletava servizio con una coppia di treni notturni tra Marcianise Smistamento e Bologna Interporto e ritorno, con una nuova livrea dedicata al servizio Mercitalia Fast. Si trattava di un servizio merci rapido che utilizzava la rete AV/AC, con una percorrenza di circa 3 ore e 30 minuti e una velocità massima di 250 km/h. L'ETR.500 M.01 entrò ufficialmente a far parte dei rotabili di Mercitalia Rail, anche se la manutenzione continuò a essere a carico di Trenitalia. Il treno operò fino al novembre 2022; in seguito le locomotive tornarono in servizio sui Frecciarossa, mentre le carrozze furono accantonate, in quanto sarebbe stato troppo costoso riadattarle al trasporto passeggeri.

Ci sono poi due ETR.500 impiegati come convogli diagnostici da parte di RFI, chiamati AIACE e DIAMANTE (acronimo di DIAgnostica e MANutenzione TEcnologica).

La livrea del primo era inizialmente caratterizzata dalle casse delle locomotive e delle carrozze blu, dal tetto grigio e dallo sfondo bianco, con una fascia nera all'altezza dei finestrini. In seguito, dopo un restyling, lo sfondo diventò giallo, così come la bordatura del faro centrale delle locomotive, con l'aggiunta, sulle E.404, del logo e della scritta RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e, sulle carrozze, sotto i finestrini, della scritta AIACE.

Per DIAMANTE, invece, fu utilizzata fin dall'inizio una livrea molto simile a quella dell'AIACE, con la differenza di avere una fascia blu sull'intero frontale delle locomotive e all'altezza dei finestrini di queste ultime. Anche in questo caso, dopo un restyling, la livrea cambiò: il giallo e il blu divennero più intensi, alle locomotive fu aggiunta una fascia grigia a forma di fulmine dai finestrini al frontale e il nome del treno cambiò in DIAMANTE 2.0. Anche in questo caso sulle locomotive furono applicati la scritta e il logo di RFI e la scritta "DIAMANTE 2.0".

A partire da maggio 2022 è stata applicata una nuova livrea Frecciarossa. Per le E.404, la fascia nera dei finestrini delle carrozze viene prolungata fino alle porte esterne della cabina di guida; compare inoltre la scritta ETR 500, mentre il rosso disegna una freccia all'altezza dei frontali. Il logo Frecciarossa viene inserito nella fascia rossa sotto quella dei finestrini delle vetture. Viene aggiunta anche una bordatura nera al parabrezza della cabina di guida.

A fine agosto 2022 è arrivata la nuova livrea anche per le carrozze, caratterizzata dall'aggiunta di una sottile striscia rossa tra quella grigio scuro del tetto e quella argento, che in questa versione è più ampia, e di un'altra fascia argentata sottilissima tra quella dei finestrini e quella presente nella parte inferiore. Inoltre, le porte, analogamente a quelle degli ETR.400/410, vengono bordate di bianco.

Note

  1. ↑ "Notizia flash" su "I Treni" n. 267 (febbraio 2005), p. 5
  2. ↑ Redazionale, Trenitalia: manca reciprocità con Parigi, in Eventiquattro, 24 novembre 2011. URL consultato il 18 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2014).
  3. ↑ FSNews - Homepage, su FS News. URL consultato il 27 novembre 2021.
  4. ↑ Filmato audio Record di velocità in galleria dell'ICE V, su YouTube, Google LLC.
  5. ↑ Viaggia con i treni Frecciarossa e acquista il biglietti a prezzi scontati - Le Frecce - Trenitalia, su trenitalia.com. URL consultato il 27 novembre 2021.
  6. ↑ Copia archiviata, su rfi.it. URL consultato il 2 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  7. ↑ Banco unificato...? Cosa è? - Ferrovie.it, su forum.ferrovie.it. URL consultato il 27 novembre 2021.
  8. ↑ "Notizia flash" su "I Treni" n. 273 (settembre 2005), p. 7
  9. ↑ Notizia ANSA, su ansa.it.
  10. ↑ Ferrovie.it - Mercitalia Fast, l'ETR.500 per le merci ad alta velocità, su Ferrovie.it. URL consultato il 27 novembre 2021.
  11. ↑ La nuova livrea Frecciarossa arriva anche sulle vetture degli ETR.500, su Ferrovie.info. URL consultato il 27 novembre 2021.

Bibliografia

Voci correlate

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