Lomanthus

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Lomanthus
Immagine di Lomanthus mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
GenereLomanthus
B.Nord. & Pelser, 2009
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
GenereLomanthus
Specie

Lomanthus B.Nord. & Pelser, 2009 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae).

Etimologia

Il nome generico deriva dallo spagnolo "lorna" = poggio, collinetta. Alcune specie di questo genere sono caratteristiche dei "lomas y cerros bajos" delle zone litorali peruviane.

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Rune Bertil Nordenstam (1936-) e Pieter B. Pelser nella pubblicazione "Compositae Newsletter. Stockholm" (Compositae Newslett. 47: 34 (-36)) del 2009.

Descrizione

Habitus. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo perenne, oppure subarbustivo o arbustivo. Le superfici delle piante possono essere sia glabre che pubescenti (spesso alla base).

Radici. Le radici in genere sono secondarie da rizoma e possono essere fibrose. I rizomi sono striscianti o legnosi.

Fusto. La parte aerea è eretta; semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie cauline, disposte in modo alternato, sono brevemente picciolate o sessili (quelle superiori); spesso alla base sono auricolate e il picciolo è alato. La forma della lamina è intera o lobata o variamente sezionata. I margini sono interi o dentati o seghettati. La consistenza della foglia è membranosa o erbacea. La superficie è glabra di sopra e tomentosa di sotto.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da più capolini (ma anche uno solo) organizzati in formazioni cimose-corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato. Alla base dell'involucro (la struttura principale del capolino) può essere presente (ma non sempre) un calice formato da brattee fogliacee. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco. Le brattee, da 13 a 21 per involucro, sono disposte in modo embricato di solito su una sola serie e possono essere connate alla base. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori); la forma è piatta ed è alveolato.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre ermafroditi, più precisamente i fiori del raggio (quelli ligulati e zigomorfi) sono femminili; mentre quelli del disco centrale (tubulosi e actinomorfi) sono bisessuali o a volte funzionalmente maschili.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è ellittico-oblunga; la superficie è percorsa da 5 - 8 coste longitudinali e può essere pubescente (per peli mucillaginosi papilliformi). Possono essere presenti delle ali o degli ispessimenti marginali. Il carpoforo è distinguibile ed è formato da 3 - 5 file di cellule. Il pappo è formato da numerose setole snelle, bianche, persistenti disposte su due o più serie.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).

Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).

Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nell'America meridionale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Senecioninae della tribù Senecioneae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base ai dati filogenetici la sottotribù, all'interno della tribù, occupa il "core" della tribù e insieme alla sottotribù Othonninae forma un "gruppo fratello".

I seguenti caratteri sono indicativi per la sottotribù:

  • il portamento è molto vario (erbe, arbusti, liane, epifite, alberelli o alberi);
  • le foglie sono sia basali che cauline disposte in modo alternato;
  • sono presenti capolini sia radiati, disciformi o discoidi;
  • le antere sono tetrasporangiate, raramente bisporangiate.

La struttura della sottotribù è molto complessa e articolata (è la più numerosa della tribù con oltre 1200 specie distribuite su un centinaio di generi) e al suo interno sono raccolti molti sottogruppi caratteristici le cui analisi sono ancora da completare. Prove molecolari dalle sequenze del DNA nucleare e plastidiale posizionano il genere Lomanthus in un clade con i generi Dorobaea, Talamancalia, Charadranaetes, Pseudogynoxys e Werneria. Tutti questi generi sono centro e sudamericani ed hanno una posizione filogenetica, all'interno della sottotribù Senecioninae, più o meno distante rispetto al nucleo del genere Senecio. Da un punto di vista morfologico la corolla e lo stilo di Lomanthus assomiglia ai generi come Dorobaea e Talamancalia. Questi generi hanno anche i tubi della corolla relativamente lunghi, tubolari e con fiorellini a disco che si allargano gradualmente.

I caratteri distintivi per le specie del genere Lomanthus sono:

  • il portamento delle specie è erbaceo perenne o arbustivo;
  • le foglie solitamente lobate o incise sono spesso densamente tomentose sulla faccia inferiore;
  • le foglie sono sessili o pseudo-picciolate, e spesso hanno basi auricolate e talora decorrenti;
  • gli apici dello stilo sono ottusi con punte corte e pochi peli a spazzola.

Specie

Questo genere comprende 20 specie:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 5 dicembre 2022.
  3. 1 2 3 4 Nordenstam et al. 2009.
  4. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 5 dicembre 2022.
  5. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 208.
  9. 1 2 3 4 Funk & Susanna 2009, pag. 503.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  12. ↑ Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

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