| Dragon Ball Z - La sfida dei guerrieri invincibili | |
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| Titolo originale | ドラゴンボールZ Doragon Bōru Z: Sūpā Saiyajin da Son Gokū |
| Lingua originale | giapponese |
| Paese di produzione | Giappone |
| Anno | 1991 |
| Durata | 47 min. |
| Rapporto | 1,37:1 |
| Genere | animazione, azione, fantascienza, fantastico |
| Regia | Mitsuo Hashimoto |
| Sceneggiatura | Takao Koyama |
| Produttore esecutivo | Chiaki Imada, Rikizō Kayano |
| Casa di produzione | Toei Animation |
| Distribuzione in italiano | Terminal Video Italia |
| Fotografia | Masaru Sakanishi, Motoi Takahashi |
| Montaggio | Shinichi Fukumitsu |
| Effetti speciali | Chiaki Hirao |
| Musiche | Shunsuke Kikuchi |
| Art director | Tomoko Yoshida, Toshikatsu Sanuki |
| Character design | Minoru Maeda |
| Animatori | Minoru Maeda, Katsuyoshi Nakatsuru, Masaki Satō |
| Sfondi | Shōji Tokiwa, Hiroaki Kinsu, Shinichi Kōyama, Eiko Itō, Reichirō Yagisawa, Sanae Bokuya, Tetsunori Oyama, Tadami Shimokawa, Goichi Katanosaka |
| Doppiatori originali | |
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| Doppiatori italiani | |
Ridoppiaggio (2003)
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Dragon Ball Z - La sfida dei guerrieri invincibili (ドラゴンボールZ
Il film utilizza per i titoli di coda una nuova canzone intitolata ""Ya" na koto ni wa Genki-Dama!!" (「「ヤ」なことには元気玉!!」?) di Dai Satō e Chiho Kiyoka, cantata da Hironobu Kageyama e gli SHINES.
Un corpo spaziale simile a un pianeta è sul punto di schiantarsi sulla Terra, la popolazione mondiale è nel panico dato che i due pianeti verranno distrutti, il Dr. Brief rileva dal pianeta che sta per entrare in collisione con la Terra emana impulsi vitali: dunque Crilin e Goku per evitare di distruggerlo e fare vittime usano entrambi la Kamehameha per limitarsi a deviare la traiettoria del pianeta. Tuttavia è inutile e vengono spazzati via dall'energia che si viene a creare dalla collisione dei due pianeti, stranamente però, nonostante i numerosi danni, la Terra è intatta mentre l'altro pianeta è esploso.
L'attenzione di Gohan, Bulma, Olong e Chichi e catturata da una strana struttura dalla quale fanno la loro apparizione dei demoni spaziali che lavorano per l'anziano Slug; egli ha già conquistato numerosi pianeti, i suoi soldati più forti sono Angila, Medamatcha e Dorodabo. I demoni sono vestiti con tute e caschi in quanto alla luce del Sole sopravviverebbero solo per un'ora. La struttura in cui dimorano con la sua tecnologia avanzata meccanizzerà la Terra nel giro di tre giorni e la trasformerà in un'astronave con la quale viaggieranno nello spazio, come avevano fatto con il pianeta precedente che infatti hanno fatto esplodere senza che vi fosse una collisione con la Terra. I demoni iniziano a seminare il panico tra gli umani, ma Gohan affronta i soldati di Slug riuscendo in un primo momento a sopraffarli, ma intervengono Angila e Dorodabo che lo mettono fuori combattimento.

Slug nota la sfera del drago che fa da ornamento al berretto di Gohan, legge nella mente di Bulma e scopre che per evocare il drago Shenron deve usare il Dragon Radar della donna per localizzare e radunare le altre sei sfere. In una sola ora i demoni trovano le sfere del drago sparse per la Terra, evocano Shenron, e il drago esaudisce il desiderio di Slug: riportare il suo corpo ai tempi del suo maggior vigore donandogli la giovinezza eterna. I demoni lanciano un satellite artificiale che, raggiunta la giusta altitudine, emana delle nubi che avvolgono la Terra, isolandola dai raggi del Sole, di conseguenza i demoni non necessitano più delle tute, mentre i terrestri non sopravviveranno per molto con le temperature che caleranno vertiginosamente.
Goku e Crilin, che nel tentativo di impedire la collisione avevano riportato delle ferite, vengono soccorsi da Yajirobei che li guarisce con i senzu. Gohan e Olong tornano alla base di Slug, a quel punto Gohan ingaggia un altro scontro con i demoni mettendoli in difficoltà, inoltre in suo aiuto interviene Piccolo. Quest'ultimo uccide Dorodabo, tuttavia Medamatcha riesce a battere Gohan, di conseguenza Piccolo fa da scudo al ragazzino venendo colpito dagli attacchi di Medamatcha e Angila. Proprio quando i demoni sembrano avere la vittoria in pugno intervengono Crilin e Goku, quest'ultimo affronta Angila e Medamatcha uccidendoli dopo un breve scontro.
I demoni di Slug, terrorizzati dalla forza di Goku, scappano ma Slug li uccide tutti e riesce anche a battere Crilin con un solo colpo. Goku sfida Slug, i due si affrontano e sebbene all'inizio quest'ultimo riesce a portarsi in vantaggio, Goku, in preda alla rabbia, si trasforma in Falso Super Saiyan e riesce a metterlo alle strette arrivando anche a rompergli la mano sinistra. Sorprendentemente Slug si strappa il braccio sinistro e dando prova di poter usare il Sai Sei rigenera un nuovo braccio: egli si rivela infatti un namecciano, per via del copricapo che indossava Goku non se ne era accorto. Slug tramite la Kyodaika si trasforma in un gigante, il Re Kaioh del Nord entra in contatto telepatico con Goku e gli spiega che Slug venne mandato su un altro pianeta quando la popolazione di Namecc era sul punto di annichilirsi, lui è un super namecciano come Piccolo, ma se quest'ultimo è solo la metà oscura del namecciano originale, Slug è invece un essere completo che ha sviluppato unicamente la parta malvagia della propria persona, cosa che lo distingue dagli altri namecciani.
Ormai Goku non può nulla contro Slug che riesce a sottometterlo, tuttavia Gohan su richiesta di Piccolo si mette a fischiare, il suono fa impazzire Slug che per via del suo sensibile udito namecciano non riesce a sopportare il fischio. Piccolo dona a Goku la propria energia, il Saiyan recupera le forze e con il Kaiohken sferra un potente colpo contro Slug indebolendolo. Goku si alza in volo e supera le nubi in modo da poter incanalare la forza del Sole tramite la quale dà forma alla sfera Genkidama e la lancia contro Slug e il satellite distruggendoli entrambi. La minaccia è sventata e le nubi scompaiono, la luce del Sole torna a risplendere sulla Terra.
Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS nel 1998 e per le trasmissioni TV su Rai 2 nel 2001, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese di Roma e diretto da Fabrizio Mazzotta, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga, eccetto per alcuni particolari: il drago Shenron viene chiamato solo "Dio Drago" (mentre sulla cover della VHS il nome è "Sheron"), Re Kaio viene chiamato "Re Kajo" e il pianeta Vegeta è chiamato "Saiya". Inoltre, a differenza del film precedente, l'Hire Dragon viene chiamato semplicemente "draghetto".
Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Re Slug" e "Il super namecciano") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film di Milano e curato da Paolo Torrisi, con dialoghi in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali:
Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.
L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1998. La VHS conteneva il film con il primo doppiaggio.
L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 20 gennaio 2007 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne l'11 aprile 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da RTI, il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi. Una nuova edizione DVD rimasterizzata, prodotta stavolta da Yamato Video, è stata allegata a La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera il 3 maggio 2017; audio e sottotitoli sono gli stessi dell'edizione precedente.
Il film fruttò in patria un guadagno netto di 1,3 miliardi di yen, venendo visto da 3,6 milioni di spettatori.
Il 23 marzo 1994 Shūeisha pubblicò un anime comic con le foto del film, che fu importato in Italia da Star Comics nel settembre 1999.