Lozzolo

Lozzolo
comune
Lozzolo – Veduta
Lozzolo – Veduta
La torre del castello di Lozzolo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Vercelli
Amministrazione
SindacoRoberto Sella (lista civica) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate45°38′N 8°19′E
Altitudine320 m s.l.m.
Superficie6,67 km²
Abitanti756 (31-5-2026)
Densità113,34 ab./km²
Comuni confinantiGattinara, Roasio, Serravalle Sesia, Sostegno (BI), Villa del Bosco (BI)
Altre informazioni
Cod. postale13045
Prefisso0163
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT002072
Cod. catastaleE711
TargaVC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 720 GG
Nome abitantilozzolesi
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lozzolo
Lozzolo
Lozzolo – Mappa
Lozzolo – Mappa
Posizione del comune di Lozzolo all'interno della provincia di Vercelli
Sito istituzionale

Lòzzolo (Lòso [ˈlɔzʊ] in piemontese, localmente Lòsciu [ˈlɔʃʊ]) è un comune italiano di 756 abitanti della provincia di Vercelli in Piemonte.

Storia

Lozzolo, anticamente Loceno, ha origini prima dell’anno 1000. Collocato ai piedi delle prealpi iniziò il suo sviluppo socio-economico a partire dalla metà del secolo XIX.

Dagli inizi del ‘900 venne avviata un'importante attività estrattiva di caolino e feldspati che diedero un impulso all'economia locale. La tradizionale attività agricola, in modo particolare vitivinicola, ha sempre avuto un ruolo importante.

Tra i lozzolesi conosciuti merita di essere ricordato il pittore ed esperto d’arte Vittorio Avondo (1836-1910), il quale acquistò e restaurò il castello di Issogne (Valle d’Aosta) e lo donò poi allo Stato Italiano. Fu uno dei coordinatori alla progettazione della Rocca e Borgo medievale nel parco Valentino in Torino. Durante il suo soggiorno nel Castello di Lozzolo, lasciò evidenti segni della sua presenza e non mancò di essere munifico verso la comunità e la chiesa lozzolese.

Simboli

Lo stemma comunale, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 21 marzo 1997, si rappresenta d'azzurro, alla fede sostenente una croce latina di rosso, raggiante d'oro, accompagnata da due cornucopie, anch'esse d'oro, ricolme di frutti e di spighe e decussate in punta allo scudo. Il gonfalone è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Amministrazione

Gemellaggi

  • Italia (bandiera) Castiglione d'Adda[senza fonte]

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 362, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ↑ Comune di Lozzolo, Statuto comunale (PDF), Art. 5 c. 1, Stemma - Gonfalone - Fascia tricolore - Distintivo del sindaco.
  6. ↑ Lozzolo, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 28 febbraio 2023.
  7. ↑ Dati tratti da:

Bibliografia

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