Nell'edizione 2026 del QS World University Rankings by Subject si è classificata al 23º posto al mondo per Politics and International Studies. Nelle classifiche 2026 del Financial Times la laurea magistrale in Finance è risultata 18ª al mondo e prima in Italia nel ranking Masters in Finance – Pre-experience, mentre la laurea magistrale in Management si è classificata al 30º posto nel ranking Masters in Management. Nella classifica Censis 2026/2027 è risultata per il terzo anno consecutivo al primo posto tra i grandi atenei non statali (oltre 10.000 iscritti), con un punteggio di 95,8. Nel 2024 il quotidiano Il Foglio l'ha definita «l'ENA romana», con riferimento all'École nationale d'administration francese, per il ruolo di università di riferimento assunto per il governo Meloni, che ha attinto tra i suoi docenti e laureati diversi tecnici, consiglieri e dirigenti pubblici, ponendola in contrapposizione alla Bocconi, definita «l'università di Draghi e Monti».
Storia
Nel 1974 un gruppo di imprenditori rilevò la declinante Università "Pro Deo" di Roma. Questo gruppo era guidato da Umberto Agnelli (il cui fratello Gianni era all'epoca presidente di Confindustria) e comprendeva Vittorio Merloni. L'università che il gruppo rilevò era un discusso ateneo fondato nel 1966 dal presbitero belga Félix Morlion, allo scopo di formare quadri anticomunisti per conto del Vaticano (costoro furono infiltrati anche nei servizi segreti italiani).
In discontinuità con la precedente gestione, il nuovo gruppo promotore avviò un progetto formativo basato sulla selezione all'ingresso, sul numero programmato e su una didattica collegata al mondo delle imprese. Negli anni successivi si unirono ai fondatori altri gruppi industriali pubblici e privati e istituti di credito, rappresentati nel consiglio di amministrazione dell'ateneo.
Nel 1977 l'università assunse il nome di Luiss – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali e nel 1978 Guido Carli, già governatore della Banca d'Italia e presidente di Confindustria, ne divenne presidente. In questo periodo furono introdotti un test di ammissione e l'insegnamento delle lingue straniere (inglese, francese e tedesco) e dell'informatica di base. Nel 1982 alle facoltà di economia e scienze politiche si aggiunse quella di giurisprudenza.
Guido Carli rimase presidente fino alla morte, avvenuta nel 1993; nel 1994 il consiglio di amministrazione intitolò l'università alla sua memoria.
A partire dagli anni duemiladieci l'ateneo ha esteso le proprie attività oltre la sede romana: nel 2012 è nato l'acceleratore di startup Luiss EnLabs, nel 2017 è stato inaugurato il Milano Luiss Hub e nel 2020 la Luiss ha portato in Italia la scuola di programmazione 42. Nel 2025 il consiglio di amministrazione ha istituito il dipartimento di AI, Data and Decision Sciences.
Profilo accademico
L'offerta formativa è organizzata in scuole: la Undergraduate School coordina i corsi di laurea triennale e il corso di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza, la Graduate School i corsi di laurea magistrale, la Postgraduate School i master e la formazione executive, mentre la scuola di dottorato gestisce i dottorati di ricerca.
Il dipartimento di AI, Data and Decision Sciences, istituito nel 2025 e diretto da Irene Finocchi, riunisce le discipline quantitative dell'ateneo, tra cui algoritmi, intelligenza artificiale e scienza dei dati.
Postgraduate School
La Postgraduate School comprende quattro scuole: la Luiss Business School, la Luiss School of Government, la Luiss School of Law e la Scuola di giornalismo "Massimo Baldini".
Luiss Business School
La Luiss Business School ha avuto origine nel 1986 come Luiss School of Management, divisione dedicata alla formazione post-laurea, e ha assunto l'attuale denominazione nel 2006. Ha sede principale a Villa Blanc, in via Nomentana a Roma, e svolge attività anche a Milano, Belluno, Amsterdam e Dubai, secondo un modello definito dalla scuola «multi-hub»; nel 2026 il presidente della scuola Luigi Abete ha annunciato l'apertura di una sede a Siracusa. A Dubai opera presso il Dubai Hub for Made in Italy, nel Dubai World Trade Centre, con corsi executive dedicati a moda, lusso e ospitalità. La sede veneta, attiva a Belluno da circa il 2020, ha sede a Palazzo Bembo.
La scuola ha ottenuto l'accreditamento EQUIS nel 2015, quello AMBA nel 2020 e quello AACSB nel 2023, entrando così nel gruppo delle business school dotate della cosiddetta Triple Crown. L'offerta formativa della scuola comprende:
master universitari di primo e secondo livello, rivolti a neolaureati, articolati in diverse specializzazioni (major) nelle sedi di Roma, Milano, Amsterdam, Dubai e Belluno o online; i principali sono:
Master in Financial Management (amministrazione, finanza e controllo, corporate finance, investment banking);
Master in Marketing Management;
Master in International Management, con un indirizzo in strategia e management del turismo;
Master in Digital Transformation for Corporate and Business Strategy, con indirizzi in intelligenza artificiale applicata, data analytics e innovazione digitale;
Master in Management delle Imprese Creative e Culturali;
Master in Gestione delle Risorse Umane e dei Progetti;
sei programmi MBA: un Full-time MBA di dodici mesi a Roma, Executive MBA e Part-time MBA nelle sedi di Roma e Milano e un Flex MBA in modalità mista, in gran parte in lingua inglese;
una ventina di executive master, master universitari di secondo livello da 60 crediti formativi della durata di dodici mesi in formula part-time, articolati in sei aree (management e innovazione, amministrazione e finanza, risorse umane, comunicazione e relazioni istituzionali, marketing e vendite, sanità);
programmi executive brevi, anche in formula flessibile, corsi interamente online e percorsi di formazione su misura e consulenza per aziende e istituzioni.
Osservatori
Presso la Luiss Business School operano alcuni osservatori di ricerca applicata:
l'Osservatorio Ethos, istituito nel 2019 e diretto da Sebastiano Maffettone, che svolge attività di ricerca, consulenza e formazione nell'ambito dell'etica pubblica, occupandosi tra l'altro dei risvolti etico-politici di impresa, medicina, sostenibilità e intelligenza artificiale;
l'Osservatorio Auto e Mobilità, costituito nel novembre 2022 in collaborazione con il CARe (Center for Automotive Research and Evolution) dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi, con UNRAE, Toyota e Honda come primi partner sostenitori; il comitato scientifico è diretto da Fabio Orecchini (Università Marconi) e Luca Pirolo (Luiss). Nel 2026 ha presentato la ricerca Auto e Città, oltre il divieto sulle limitazioni alla circolazione urbana, secondo la quale 446 delle circa 500 zone a traffico limitato attive in Europa si trovano in Italia;
l'Osservatorio Executive Compensation e Corporate Governance, diretto da Guido Cutillo, sotto la cui egida la società Cutillo & Partners realizza lo studio annuale sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB; la sesta edizione, presentata nel 2026, ha esaminato 34 società;
il Corporate Welfare Lab, osservatorio avviato nel 2026 con Edenred Italia sul rapporto tra welfare aziendale e risultati economici delle imprese; il primo rapporto, basato su un campione di 600 aziende, ha associato i piani di welfare strutturati a un fatturato medio superiore del 26,7% nelle piccole imprese e del 29,8% nelle medie.
Luiss School of Government
La School of Government organizza master universitari di primo e secondo livello, anche in lingua inglese, sui processi decisionali pubblici, sul management delle amministrazioni centrali e locali, sui sistemi parlamentari, sulle politiche pubbliche e sulla comunicazione istituzionale e politica. L'offerta comprende:
master in lingua inglese, alcuni dei quali congiunti con atenei stranieri, su temi europei e internazionali: European Studies: EU Institutions and Public Policy, International Public Affairs, Business and Economic Policies in Europe, Mediterranean Cooperation and Security, Sustainable Humanitarian Action (azione umanitaria), Global Economic Governance and Public Affairs, EU Trade & Climate Diplomacy ed European Cultural Governance, oltre a un master executive di primo livello in Global Public Diplomacy and Sustainable Development (sviluppo sostenibile);
master in lingua italiana sulle amministrazioni pubbliche e sulla politica: Management e Politiche delle Pubbliche Amministrazioni (MAMA), rivolto in particolare a dipendenti pubblici; Parlamento e Politiche Pubbliche (MAPPP), master di secondo livello orientato alla preparazione ai concorsi pubblici per le carriere parlamentari e nelle amministrazioni dello Stato e dell'Unione europea; Comunicazione e Marketing Politico ed Istituzionale; Turismo e Territorio: economia, marketing, eco-sostenibilità, realizzato con Federturismo Confindustria;
master organizzati in collaborazione con la School of Law e con altre scuole dell'ateneo: il master di secondo livello in Cybersecurity: politiche pubbliche, normativa e gestione, promosso da School of Law, School of Government e Business School, il master in Intelligenza artificiale: tecnologie, regolamentazione, etica e società, promosso da Business School, School of Government e School of Law, il Master/Master of Laws in European Law and Policies (MELP) e il master in Space Law and Geopolitics;
corsi executive, tra cui un corso in affari strategici, un corso intensivo di preparazione al concorso per la carriera diplomatica e l'Executive ProgramAmerica Latina: transizione ecologica, geopolitica e governance;
il summer programParliamentary Democracy in Europe.
La School of Law è dedicata alla formazione giuridica post-laurea e alla ricerca; le sue attività si svolgono nel campus di Roma e presso il Milano Luiss Hub. L'offerta formativa comprende:
La scuola, intitolata al filosofo Massimo Baldini e aggregata al dipartimento di scienze politiche, è una delle scuole di giornalismo autorizzate e convenzionate con il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. L'offerta formativa comprende:
il master biennale di primo livello in Giornalismo e Comunicazione multimediale;
il Master in Journalism and Multimedia Communication, programma internazionale di un anno da 60 crediti formativi con tirocinio obbligatorio, giunto nel 2026/2027 alla terza edizione;
cinque corsi executive: giornalismo sportivo, giornalismo enogastronomico, giornalismo e informazione multimediale, giornalismo computazionale e intelligenza artificiale, Fashion & Luxury (stile, industria e giornalismo di moda).
Scuola di dottorato
La scuola di dottorato comprende cinque programmi: Data Science, Economics, Law and Business, Management e Politics. Il dottorato in Data Science ha sede amministrativa presso il dipartimento di AI, Data and Decision Sciences; per il XLII ciclo (2026/2027) alcune borse sono state finanziate dal Ministero dell'università e della ricerca nell'ambito del Fondo italiano per la scienza.
Ricerca
Nel dicembre 2022 il consiglio di amministrazione ha trasformato la Luiss School of European Political Economy (SEP) nel Luiss Think Tank Europe, struttura di ricerca orientata alle politiche economiche europee, alla finanza pubblica, alla regolazione finanziaria e alla transizione digitale. Il Luiss Institute for European Analysis and Policy (LEAP), al cui consiglio scientifico partecipa l'economista Carlo Bastasin, tra i fondatori della SEP, pubblica una serie di working paper di politica economica e organizza il Master in European Economic Governance.
Tra i centri di ricerca dell'ateneo vi sono:
il Centro di ricerca in Strategic Change "Franco Fontana", diretto da Enzo Peruffo, che ospita il Geopolitical Risk Observatory (GRO), diretto dall'ambasciatore Giampiero Massolo, che studia l'impatto del rischio geopolitico sull'economia e sulle imprese italiane. L'osservatorio elabora un indice di rischio geopolitico relativo a 65 Paesi, aggiornato ogni due settimane; nel 2026, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha avviato la ricerca 2026-2027, il cui primo modulo, MAPS – La nuova geografia del rischio per le imprese italiane, riguarda tra l'altro catene globali del valore, materie prime critiche, protezionismo, energia e rischio cyber.
il centro X.ITE (X Insights Technology Enhanced), diretto da Michele Costabile, che studia l'impatto delle nuove tecnologie sui comportamenti di mercato.
Innovazione e imprenditorialità
Luiss EnLabs: incubatore e acceleratore di startup attivo dal 2012, nato dalla collaborazione tra la Luiss e il gruppo di venture capital LVenture Group; ha sede in uno spazio di circa 5500m² sopra la stazione di Roma Termini.
Milano Luiss Hub: spazio di circa 1600m² in via Massimo D'Azeglio, nella zona di Porta Garibaldi, inaugurato nel novembre 2017 e realizzato con il Comune di Milano, la Fondazione Brodolini e ItaliaCamp; è dedicato alla manifattura digitale, all'imprenditorialità e alla formazione.
42 Roma: scuola gratuita di programmazione senza docenti né lezioni frontali, aperta a Roma nel 2020 su iniziativa della Luiss; nel 2026 la gestione è passata all'ente non profit ELIS, con nuovi spazi nel campus ELIS.
Dal 1999 è presente la “Luiss Sport Academy”, nata e sviluppata con l’obiettivo di consentire allo studente-atleta di conciliare l’attività formativa con quella sportiva attraverso un percorso di "Dual Career" che prevede, oltre al sostegno attraverso tutor dedicati, anche l’assegnazione in ogni anno accademico di borse di studio per meriti sportivi.
In parallelo a ciò, è stato creato un programma sportivo dell'università, denominato "Luiss Sport Program", che è rivolto a:
studenti–atleti, iscritti a un corso di laurea, post laurea (master di I e II livello) o di dottorato della Luiss;
e che ha visto tra le sue primissime iniziative la fondazione di un proprio gruppo sportivo, l'AS Luiss. Le discipline sportive in esso praticate sono: l'atletica leggera, il calcio, il canottaggio, il ciclismo, l'equitazione, il golf, il nuoto, il padel, la pallacanestro, la pallavolo, lo sci, il tennis, la vela e anche il rugby a 7 e a 15, quest'ultima dapprima in collaborazione con la S.S. Lazio, nelle schiere della cui seconda squadra gli affiliati del gruppo sportivo hanno fatto il loro esordio nella Serie C regionale e, in seguito (più precisamente dal 2019), con una propria compagine affiliata alla FIR.
La sezione cestistica si è resa protagonista di una storica promozione al termine del campionato di Serie B 2022-2023: gli studenti-atleti di coach Andrea Paccariè si sono infatti inizialmente classificati al primo posto del girone D, per poi vincere anche il proprio tabellone play-off ed infine trionfare anche nel concentramento nazionale sul campo neutro di Ferrara in cui le quattro squadre vincenti dei quattro tabelloni play-off si contendevano due posti per salire in Serie A2. La LUISS è diventata così la prima squadra nella storia del basket italiano a centrare la promozione in A2 con soli giocatori universitari. In vista della Serie A2 2023-2024, oltre all'ingaggio di alcuni giocatori italiani e stranieri non universitari, i biancoblù hanno traslocato dalla piccola tensostruttura del PalaLuiss al più capiente palasport di viale Tiziano, appena riaperto dopo alcuni anni di ristrutturazione. Al termine della stagione la squadra è retrocessa in Serie B, dopo la fase salvezza del campionato di Serie A2. Nella Serie B Nazionale 2025-2026 si è classificata al sesto posto del girone B, venendo eliminata nei play-off da Orzinuovi in gara 3; nella stagione 2026-2027 disputa nuovamente la Serie B Nazionale, con le gare interne al Palazzetto dello Sport.
Campus
Sede LUISS di viale PolaSede LUISS di Via ParenzoSede LUISS di Villa Heritz - Viale RomaniaSede Luiss Business School a Villa Blanc - Via nomentana
La Luiss svolge le sue attività a Roma su cinque sedi principali: i campus di viale Pola, via Parenzo, viale Romania e Villa Blanc e la biblioteca di via di Santa Costanza.
Villa Alberoni, sita in viale Pola, 12 (7908m²), sede storica dell'Università che ospita tutti i servizi centrali; l'attuale Villa Alberoni costituisce, insieme a Villa Paganini, quel che oggi resta della grande proprietà del cardinale Giulio Alberoni, nella parte più elevata del parco l’ingegnere Francesco Bruno realizzò, tra il 1924 e il 1929, l'attuale villino che presenta un imponente impianto decorativo neobarocco. Negli anni trenta il villino fu la residenza del Ministro Galeazzo Ciano e di sua moglie Edda Mussolini. Nel corso degli anni Sessanta, la sede, è stata ulteriormente ampliata sul "lato" di Via Appennini; oggi ospita la sede storica originaria della Luiss, nonché attività legate alla didattica e alla ricerca ed eventi e seminari.
La Casa di Lavoro per i Ciechi di Guerra, sita in via Parenzo, 11 (5462m²), è una palazzina razionalista realizzata da Pietro Aschieri nel 1931 nel nascente quartiere Trieste, acquistata da Confindustria nel 1992 e affidata al restauro di Lucio Passarelli che recuperò gli esterni originali dell'edificio. Ospita il dipartimento di giurisprudenza.
Biblioteca, via di Santa Costanza, 53, con oltre 300 postazioni di studio e risorse digitali accessibili 24 ore su 24 (988m²). Edificio in cui trova posto la sala lettura dell'archivio bibliografico dell'università specializzato nelle scienze economiche, giuridiche, politiche e sociali consistente in più di 100 000 monografie, 1 800 periodici e 80 database;
Villa de Heritz, attuale campus universitario della Luiss situato tra Viale Romania e Via Panama, rappresenta una porzione di una ben più vasta proprietà del Conte de Heritz, il quale nel 1878 aveva riunito in un unico patrimonio diverse ville suburbane. Nel 1919, ebbe inizio l'urbanizzazione e la lottizzazione dell'intero quartiere, con la realizzazione di Via Panama, Via Lima e Via Lisbona. Tuttavia, il parco de Heritz, la cui estensione era pari a 2,7 ettari, venne in parte preservato grazie alla qualità degli alberi. Nel 1929 venne eretto l’attuale villino in stile neobarocco su progetto dell’architetto Giovanni Battista Milani. Domina la composizione il sistema costituito da pronao, vestibolo e scalone a pianta ellittica, con evidenti riferimenti al linguaggio barocco. Nel 1940 il casino di Villa de Heritz con il parco annesso venne acquistato dalle suore dell’Assunzione, ma solo tra il 1948 e il 1950 fu realizzato il complesso composto dalla chiesa, dal convento con il chiostro e dall’istituto scolastico. Dopo un importante restauro conservativo e funzionale degli edifici e del parco, la sede ospita dal 2007 le attività di didattica e ricerca dei Dipartimenti, eventi e seminari.
Villa Blanc, sita in via Nomentana, 216, fu voluta dal barone Alberto de Blanc tra il 1895 e il 1898, dopo la sua nomina a Ministro degli Esteri nel Governo Crispi e rappresenta un esempio rilevante di arte eclettica. Nella realizzazione furono coinvolti numerosi artisti e professionalità come Giacomo Boni, archeologo e architetto e il botanico Pietro Pirotta, fondatore dell’Orto botanico di Roma. Nel 1997 la Luiss ha acquisito ciò che restava del complesso e attualmente la Villa è sede della Luiss Business School.
Altri locali e strutture minori sono adibiti a uffici amministrativi, archivi e uso sportivo.
Residenze
L'università mette a disposizione degli studenti fuori sede alcune residenze proprie vicino alle sedi didattiche: le residenze Vajna, Lisbona, Maria Teresa Panunzi, Pola e Villa Betania, e il collegio universitario di merito "Giuseppe Tovini", intitolato a don Nicola Mazza. Quest'ultimo è accreditato dal Ministero dell'università e della ricerca tra i collegi di merito. I posti si assegnano con un concorso annuale e con sessioni di prenotazione.
L'ateneo ha inoltre convenzioni con alcuni collegi della città, che riservano posti ai suoi studenti a tariffe agevolate. Tra questi ci sono il Camplus College, il Collegio RUI e il Collegio Celimontano. Per chi cerca un alloggio privato, la Luiss ha accordi con piattaforme online e agenzie immobiliari.
Casa editrice
Dal 2000 l'università ha una propria casa editrice, Luiss University Press.
Laureati
Tra i laureati dell'ateneo figurano diverse personalità che hanno ricoperto ruoli di vertice in istituzioni pubbliche e grandi aziende.
12Tra le personalità laureate alla Luiss: il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, laureato in economia nel 1982; l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, laureato in economia e commercio; l'amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti Dario Scannapieco, laureato in economia e commercio; l'ambasciatrice Elisabetta Belloni, già direttrice del DIS, laureata in scienze politiche nel 1982; la ragioniera generale dello Stato Daria Perrotta, laureata in scienze politiche nel 1999. Il Foglio indica inoltre come laureati o formati alla Luiss Elena Griglio, capo dell'ufficio legislativo del vicepresidente del Consiglio, Sabrina Bono, vicesegretaria generale della Presidenza del Consiglio, Antonello Cilento, consigliere giuridico del ministro della Cultura, e Giovanni Fiori, commissario dell'Ilva.
↑Secondo la scheda dell'AACSB la scuola fu fondata nel 1987 come Management School of Luiss University. (EN) Luiss Business School, su AACSB. URL consultato il 2 ottobre 2026.
↑La pagina della School of Law include tra i promotori anche la School of European Political Economy, non indicata invece nella scheda del corso per l'edizione 2025/2026. Corso: Master in Cybersecurity 2025_2026, su Luiss Guido Carli. URL consultato il 2 ottobre 2026.