| Ma Mingyu | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||||||||
| Altezza | 176 cm | ||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||
| Ruolo | Centrocampista | ||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1º gennaio 2004 | ||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||
| Nazionale | |||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||
Ma Mingyu (馬明宇T, 马明宇S, Mǎ MíngyǔP; Chongqing, 4 febbraio 1972) è un ex calciatore cinese, di ruolo centrocampista.
È il primo calciatore cinese ad avere fatto parte di una squadra di Serie A, il Perugia del presidente Luciano Gaucci, sebbene senza mai esordire nel campionato italiano.
Arriva in Europa nel 2000, prelevato dallo Sichuan Quanxing; squadra con cui militava sin dal 1990, eccezion fatta per una breve parentesi con la maglia del Guang. Hongyuan nella stagione 1995-1996.
La società umbra sborsa un miliardo di lire per aggiudicarsene le prestazioni per la stagione 2000-2001, con un riscatto fissato a 4 miliardi. Il ventottenne cinese – soprannominato Nonno dai compagni di squadra per via di un viso che dimostrava ben più dell'età dichiarata –, tuttavia, non riesce ad ambientarsi in Italia: con la maglia dei Grifoni gioca solamente un'amichevole estiva, e totalizza poi una panchina in una gara di Coppa Italia contro la Salernitana.
Successivamente viene alla luce che l'acquisto di Ma era stato frutto di uno scambio di persona: l'amministratore delegato dei perugini, Alessandro Gaucci, era intenzionato a portare in Umbria il connazionale Li Tie ma, non essendo in grado di trascrivere gli ideogrammi cinesi, si era segnato il suo numero di maglia, ossia il 4; nella partita successiva però la numerazione cambiò e il 4 assegnato a Ma. L'aneddoto viene confermato dall'allenatore biancorosso dell'epoca, Serse Cosmi, che ha asserito di aver conosciuto la vera storia dallo stesso Gaucci.
Al termine della stagione torna in patria, dove chiude la carriera nel 2003, con il S. Guancheng. Sempre a Chengdu, l'anno successivo, apre una scuola calcio per bambini, che gestisce insieme all'ex compagno di squadra Yang Pu.
Conta 85 presenze e 12 reti nella nazionale maggiore cinese. Nell'estate del 2002, al termine della sua carriera in nazionale, guida da capitano la nazionale cinese al campionato del mondo 2002 in Corea del Sud e Giappone: è suo il primo tiro cinese della storia dei mondiali verso una porta avversaria, quella del Costa Rica, nella gara inaugurale dell'edizione, conclusasi 2-0 per i centroamericani.