| Mafia: Definitive Edition videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows |
| Data di pubblicazione | Microsoft Windows: |
| Genere | Sparatutto in terza persona, avventura dinamica |
| Tema | Criminalità organizzata, proibizionismo |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Hangar 13 |
| Pubblicazione | 2K Games |
| Direzione | Haden Blackman, Alex Cox |
| Produzione | Nicole Sandoval |
| Design | Ondřej Vévoda |
| Direzione artistica | Petr Motejzik |
| Sceneggiatura | Haden Blackman, Will Porter |
| Musiche | Jesse Harlin (direttore d'orchestra), Cab Calloway (compositori), Guy Lombardo, Duke Ellington, Django Reinhardt, Eddy Duchin, Hal Kemp, Harry James, Jeanette McDonald e Rounders, Larry Clinton, Lionel Hampton, Louis Armstrong, Mildred Bailey, The High Hatters |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | DualShock 4, gamepad, Kinect, tastiera, mouse |
| Motore fisico | Havok |
| Supporto | DVD-ROM, compact disc, blu-ray disc, download |
| Distribuzione digitale | PlayStation Network, Xbox Live, Steam, Epic Games Store, Microsoft Store, Playstation Store, Humble Store |
| Requisiti di sistema | Minimi: Windows 10 64 bit, CPU Intel Core i5-2 500, AMD Phenom FX-8 120, AMD Radeon R9-280X, nVidia GeForce GTX770, DX 11c, RAM 6 GB, Scheda video 2 GB, Scheda audio compatibile DirectX, HD 50 GB, connessione Internet no Consigliati: Windows 10 64 bit, CPU Intel Core i7-3 770, AMD Phenom FX-8 350 4.0 GHZ, AMD Radeon RX-5 700, nVidia GeForce GTX1 080, DX 11c, RAM 16 GB, Scheda video 4 GB, Scheda audio compatibile DirectX, HD 50 GB, connessione Internet no |
| Fascia di età | CERO: Z · ESRB: M · OFLC (AU): MA15+ · PEGI: 18 · USK: 18 |
| Serie | Mafia |
| Preceduto da | Mafia III |
| Seguito da | Mafia: Terra Madre |
Mafia: Definitive Edition è un videogioco del 2020 sviluppato da Hangar 13 e pubblicato da 2K Games per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows. Remake di Mafia, primo capitolo dell'omonima serie, è stato pubblicato singolarmente o come parte di una trilogia che comprende inoltre la versione rimasterizzata del secondo capitolo e un porting del terzo, la cosiddetta Mafia Trilogy.
La storia del gioco, ambientata nella città immaginaria di Lost Heaven, in Illinois, durante gli anni Trenta, segue l'ascesa e la caduta di un mafioso siciliano, Tommy Angelo, all'interno della famiglia criminale dei Salieri. Oltre alla modalità storia, i giocatori possono esplorare la città in una modalità open world. Il remake ha portato con sé diverse innovazioni alla storia e alle modalità di gioco originali, tra cui un'ambientazione ricostruita, dinamiche delle missioni migliorate e l'introduzione di motociclette.

Il gioco è ambientato nella città di Lost Heaven (controparte fittizia di Chicago, Illinois), situata nella parte centro-occidentale degli Stati Uniti d'America, dall'epoca del Proibizionismo (tra gli anni Venti e gli anni Trenta) fino al 1951.
La trama del gioco viene narrata attraverso la conversazione tra Thomas "Tommy" Angelo, un ex tassista diventato un gangster di Lost Heaven, e il detective Norman. Quest'ultimo è infatti determinato a catturare Don Ennio Salieri, il boss mafioso per il quale Tommy ha lavorato dal 1930 al 1938.
È una notte di autunno. Durante una pausa dal lavoro, Tommy viene attaccato e minacciato da due uomini armati: Paulie Lombardo e Sam Trapani, membri della famiglia mafiosa guidata da don Ennio Salieri. I due lo costringono a metterli in salvo sul suo taxi per seminare alcuni membri appartenenti alla cosca rivale, guidata da Don Marco Morello, acerrimo nemico di Salieri Una volta scampati al pericolo e giunti al bar di Salieri, Sam consegna a Tommy una generosa somma di denaro per risarcirlo dei danni causati all'autovettura, proponendogli inoltre un lavoro come autista per il Don. Tommy accetta il denaro e rifiuta l'ingaggio.
Il giorno seguente, tuttavia, viene rintracciato e aggredito dagli sgherri di Morello che, per vendetta, gli distruggono nuovamente il taxi. Inseguito dai criminali, Tommy riesce a rifugiarsi nel bar di Salieri, dove Paulie e Sam intervengono a sua difesa. Rammaricato per l'accaduto, Don Salieri gli propone un prestito per acquistare un nuovo taxi, ma Tommy gli confida il desiderio di vendicarsi dei suoi assalitori. Il Don decide allora di affiancarlo a Paulie per distruggere le auto della famiglia Morello parcheggiate di fronte al loro bar. Visto il successo dell'operazione e il coraggio dimostrato, Salieri accoglie ufficialmente Tommy nella famiglia, e il giovane guadagna rapidamente la fiducia del boss. Il primo lavoro assegnatoli sarà quello du accompagnare Paulie e Sam a riscuotere il pizzo per la protezione. Arrivati al motel in campagna, subiscono un'imboscata dagli uomini di Morello, i quali sparano al ventre Paulie e picchia o a sangue Sam. Tom riesce tuttavia ad entrare nel motel, uccide gli scagnozzi di Morello mettendo in salvo Sam. In seguito segue l'uomo che sta portando via il denaro e lo uccide.
Giunge a Lost Heaven il giorno della prestigiosa gara automobilistica cittadina. Avendo scoperto che Don Morello ha scommesso cifre enormi sul favorito della competizione, Salieri manda Tommy a sabotare l'auto da corsa del rivale per impedire che vinca. Tommy quindi raggiunge l'autodromo, grazie al custode Bobby riesce a portare l'auto dal meccanico Luca Bertone, che ne maneggia il motore, ed infine la riporta all'autodromo. Il giorno della gara, tuttavia, il pilota della famiglia Salieri viene brutalmente aggredito e ferito dagli uomini di Morello, ritrovandosi impossibilitato a correre. Non volendo dare buca, Frank chiede a Tommy di salire a bordo della vettura e gareggiare al suo posto, per far su che il Don non perda la scommessa. Tuttavia, contro ogni pronostico, Tommy trionfa conquistando il primo posto.
Ormai riconosciuto come made man (uomo d'onore), una sera Tommy si trova al bar con Luigi Marino, il barista della famiglia. L'uomo, visibilmente preoccupato, gli confida che sua figlia Sarah viene continuamente importunata da una banda di teppisti di quartiere e gli chiede di scortarla verso casa. Tommy accetta e, durante il tragitto, affronta la banda mettendola in fuga, pur rimanendo ferito. Sarah lo accoglie in casa propria per medicarlo e tra i due si accende subito un'intensa sintonia, che segnerà l'inizio della loro relazione.
Ben presto si scopre che della banda di teppisti faceva parte anche Billy Ghillotti, figlio di un influente assessore cittadino. Furente per l'aggressione a Sarah, Don Salieri invia Tommy e Paulie a scoprire quale sia il nascondiglio dei ragazzi. I due si recano da Biff a China Town, e dice a loro che il rifugio dei teppistelli è la vecchia stazione di servizio lì vicino. I due raggiungono la stazione, affrontano i ragazzi e ppi ne imseguono due che stavano scappando in auto. I deu vengono acciuffati e uccisi. Però uno dei due era Billy. Il Don informa quindi la famiglia che la situazione si è complicata: l'assessore Roberto Ghillotti esige vendetta, inoltre Salieri informa Tommy e Paulie che l'altro teppista non è morto, ma è sopravvisutto ed è rimasto solo fermato, ed è pronto a parlare. Nel frattempo, Howard Davis, proprietario dell'Hotel Corleone (in realtà un bordello), ha tradito Salieri per schierarsi con Morello, e Michelle, una delle prostitute del locale, passa informazioni al clan rivale. Salieri ordina a Sam di andare al funerale di Billy per eliminare il testimone sopravvissuto, mentre incarica Tommy di recarsi all'Hotel Corleone, uccidere Davis e Michelle, e far saltare in aria la struttura.
Prima della partenza, Sam chiede a Tommy di risparmiare Michelle, poiché la conosce e non ritiene giusto che muoia. Giunto sul posto, Tommy spaventa la donna e le ordina di fuggire dalla città; subito dopo elimina il proprietario e fa detonare l'edificio. Si dirige poi alla chiesa di San Michael per assistere di nascosto alle esequie di Billy, ma viene scoperto dal sacerdote. Gli scagnozzi presenti lo riconoscono e scoppia un violento scontro a fuoco. Rimanendo l'unico superstite dell'edificio, Tommy viene sorpreso alle spalle dall'amico di Billy scampato in precedenza, che è sul punto di ucciderlo; prima che possa premere il grilletto, interviene Sam, che lo elimina in tempo consentendo a entrambi di fuggire dalla chiesa.
Frank incarica Tommy di assistere Sam e Paulie nel recupero di un carico di whisky di contrabbando proveniente dal Canada, posizionato in una fattoria nella periferia rurale di Lost Heaven. Giunti sul posto durante una notte di temporale, i tre notano l'assenza di Sam, che doveva presidiare l'ingresso. Preoccupato, Paulie invia Tommy a perlustrare l'area: la fattoria è stata presa d'assalto da poliziotti corrotti al soldo di Morello, che hanno massacrato gli uomini di Salieri e ferito gravemente Sam. Tommy riesce a trarre in salvo il compagno e a sconfiggere i nemici, per poi fuggire insieme a Paulie a bordo di un furgone con il carico, seminando le pattuglie della polizia di frontiera.
Poco tempo dopo, Don Salieri scopre che Frank è improvvisamente scomparso portando con sé i libri contabili della famiglia. Convinto che il suo storico braccio destro lo abbia tradito stringendo un accordo con l'FBI e Morello, il Don ordina a Tommy di ritrovarlo, recuperare i documenti e giustiziarlo. Interrogando un informatore di nome Tonino, Tommy scopre che Frank è scortato dagli uomini di Morello all'aeroporto cittadino, in attesa di un volo per espatriare.
Raggiunto l'aeroporto ed eliminata la scorta, Tommy affronta Frank. Quest'ultimo gli confessa di essere stato costretto a cedere ai ricatti dell'FBI per salvare la moglie Marge e la figlia Alice, rivelando al contempo la sua profonda stanchezza per una vita criminale che non gli concede pace. Toccato dalle sue parole, Tommy decide di risparmiargli la vita: in cambio, Frank gli consegna la chiave della cassetta di sicurezza alla Grand Imperial Bank dove sono custoditi i libri contabili. Tommy acquista i biglietti aerei per far fuggire Frank e la sua famiglia in Europa, per poi recuperare i documenti in banca e mentire al Don, assicurandogli che la "talpa" è stata eliminata.
Nel frattempo, la tensione politica cresce: Don Morello ottiene il sostegno dell'influente assessore Ghillotti, desideroso di vendicare la morte del figlio Billy. Sapendo che il procuratore distrettuale possiede prove schiaccianti contro il clan Salieri all'interno della sua cassaforte di casa, il Don manda Tommy insieme a Salvatore, uno scassinatore siciliano d'esperienza, a svaligiare la villa del procuratore per sottrarre ogni documento compromettente.
Con l'abrogazione del Proibizionismo, entrambe le famiglie mafiose devono riorganizzarsi orientandosi verso nuovi traffici illeciti. Nel frattempo Tommy, promosso a caporegime per la sua dedizione e i suoi successi, sposa Sarah con la quale crea una famiglia. La fragile tregua in città si spezza quando Don Morello tenta di far assassinare Don Salieri inviando un gruppo di sicari al ristorante di Pepé, un conoscente del boss. Grazie al pronto intervento di Tommy, Salieri si salva. Subito dopo, si scopre che il tentativo di agguato è stato reso possibile dal tradimento di Carlo, la guardia del corpo del Don, che si era finto malato per lasciarlo scoperto. Rintracciato il traditore nel suo appartamento, Salieri lo massacra di botte a mani nude per vendicarsi della cupa scorrettezza.
Compreso che la guerra aperta con la cosca dei Morello è ormai inevitabile, Salieri decide di colpire i vertici rivali. Per primo manda Tommy a eliminare il loro più potente alleato politico, l'assessore Roberto Ghillotti, che viene ucciso a colpi di pistola da Tommy durante la festa del suo compleanno a bordo di un piroscafo. Morto l'assessore, a Morello rimane solo il fratello Sergio, uomo fortunato e schivo che gestisce il racket dei moli. Dopo diversi falliti tentativi di attentato — tra cui un'esplosione dinamitarda in cui muore per errore l'amante di Sergio —, Tommy rintraccia il bersaglio al porto cittadino. Al termine di un violento scontro a fuoco tra le banchine del deposito merci, Tommy riesce infine a eliminare Sergio.
Deciso a sferrare il colpo di grazia, Don Salieri invia il trio composto da Tommy, Sam e Paulie a uccidere Don Marco Morello all'uscita da un evento di beneficenza al teatro. Visto l'agguato, Morello riesce a fuggire a bordo della sua limousine puntando verso l'aeroporto. Raggiunto dalla squadra di Salieri sulla pista di decollo, il boss cerca di scappare a bordo di un aeroplano: Tommy, sparando con una mitragliatrice Thompson dai finestrini dell'auto, distrugge i motori del velivolo facendolo schiantare. I tre raggiungono il relitto in fiamme e, mentre un Morello ormai moribondo muove gli ultimi passi fuori dalle carcasse dell'aereo, è proprio Tommy a farsi avanti e a finirlo con una raffica di mitra, decretando la vittoria assoluta della famiglia Salieri su Lost Heaven.
Sono trascorsi tre anni dalla fine della sanguinosa guerra tra le due famiglie, e Don Salieri domina incontrastato su Lost Heaven. Il boss ordina a Tommy di eliminare con un fucile di precisione un politico anticorruzione durante un comizio a Central Island, colpevole di ostacolare gli affari del clan. Eseguito l'omicidio, Salieri incarica Tommy, Paulie e Sam di intercettare un carico di sigari prelibati alla dogana, che al posto di quest'ultimi, come cpnfessato dal Don, non ci sono sigari, ma diamanti. Durante il trasporto del bottino al covo, una cassa si rompe accidentalmente e i tre scoprono che dentro i portasigari non ci sono diamanti, ma un ingente carico di droga, che il Don disprezza. Tommy e Paulie comprendono con rabbia che il Don ha mentitno loro, tenendoli all'oscuro di un traffico di stupefacenti da cui li aveva sempre tenuti fuori. Solo Sam mantiene la calma, raccomandando ai compagni di fare finta di nulla di fronte a Salieri.
Disilluso e stanco di una vita di violenza durata oltre diciotto anni, Paulie confida a Tommy il desiderio di ritirarsi per sempre e aprire una pizzeria. Per farlo, però, gli serve un capitale iniziale: propone quindi a Tommy di compiere una rapina alla banca di Lost Heaven, senza informare né coinvolgere il Don. Seppur titubante, Tommy accetta. L'impresa si rivela un successo e i due riescono a fuggire con un ingente bottino, che concordano di custodire temporaneamente a casa di Paulie.
Il giorno seguente, Tommy si reca a casa dell'amico per dividere il denaro, ma appena varca la soglia dell'appartamento lo trova a terra senza vita, con due colpi di pistola in testa. Sotto shock e sconvolto, Tommy sente improvvisamente squillare il telefono dell'appartamento: è Sam. Quest'ultimo avverte Tommy che Don Salieri ha scoperto del colpo in banca e che intende far uccidere entrambi. Per salvargli la pelle, Sam gli propone quindi di vedersi immediatamente alla Galleria d'Arte cittadina, promettendogli di aiutarlo a procurarsi dei documenti falsi per fuggire insieme alla famiglia da Lost Heaven.
Giunto sul posto, Tommy si rende conto che non c'è alcun piano di fuga e comprende di essere caduto in una trappola orchestrata proprio da Sam. È stato infatti il suo vecchio compagno ad assassinare Paulie e a circondare il museo con gli uomini del clan, spinto da una cieca e incrollabile fedeltà verso il Don. Prima di ordinare l'attacco, Sam rivela a Tommy che Salieri sa tutto anche delle sue passate insubordinazioni: l'aver risparmiato la prostituta Michelle e Frank (il quale è stato infine scovato e giustiziato in Europa dagli uomini del boss).
Dopo un'estenuante e sanguinosa sparatoria tra le sale della galleria, Tommy elimina tutti i sicari e ferisce gravemente Sam. Quest'ultimo, ormai moribondo sul pavimento, lo deride rinfacciandogli che la sua debolezza e la sua pietà saranno la sua condanna, e che il Don non smetterà mai di dargli la caccia. Tommy esita a sparare al suo vecchio amico; tuttavia, di fronte all'ennesima provocazione di Sam, che arriva a nominare con freddezza proprio Paulie, un misto di sdegno, dolore e sorda rabbia spinge Tommy a premere il grilletto, uccidendo Sam sul colpo. Subito dopo si allontana dal museo lasciandosi il denaro alle spalle.
Sconvolto dagli eventi e deciso a chiudere per sempre con il mondo del crimine, Tommy si rivolge al detective Norman, offrendosi di testimoniare contro la famiglia Salieri in cambio di protezione per sé, per sua moglie Sarah e per la loro figlia. Le sue dettagliate rivelazioni danno il via a imponenti indagini e maxi-processi che smantellano l'intera organizzazione: la maggior parte degli affiliati, compreso Don Salieri, viene condannata all'ergastolo.
Dopo aver scontato una pena ridotta a otto anni di carcere per via del suo fondamentale contributo alle indagini, Tommy si riunisce a Sarah e alla figlia. La famiglia viene inserita nel programma di protezione testimoni del governo federale: cambiano identità e si trasferiscono a Empire Bay per lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare una nuova vita.
Nel giardino della sua casa a Empire Bay, Tommy, ormai anziano, sta annaffiando il prato quando viene avvicinato da due giovani sicari: Vito Scaletta e Joe Barbaro. Giunti sul posto per ordine di Eddie Scarpa per conto di Don Salieri, Vito si rivolge a lui con la storica frase: "Il Signor Salieri le manda i suoi saluti", prima che Joe gli spari a bruciapelo con una Lupara.
Mentre i due assassini si allontanano in auto, Tommy cade a terra ferito mortalmente. Raggiunto dalla moglie, dalla figlia e dal genero, si rivolge a loro con le ultime forze rassicurandoli e dicendo loro di stare tranquilli. La storia si conclude con la voce fuori campo di Tommy che riflette sulla sua tormentata esistenza, ricordando che il denaro, il potere e i compagni di strada vanno e vengono, ma la famiglia è l'unica cosa che dura per sempre.
Il gioco è un open world in cui il giocatore controlla Tommy Angelo (protagonista e personaggio giocante) e può esplorare l'intera mappa di gioco a piedi o servendosi di veicoli quali automobili, camion, barche e motociclette. Queste ultime sono utilizzabili per la prima volta nella serie.
Torna inoltre la modalità "Fatti un giro", che consente di esplorare liberamente la città e intraprendere scontri a fuoco contro poliziotti, oppure seguire missioni secondarie o raccogliere collezionabili sparsi per la mappa, mentre la modalità "A tutto gas" è stata rimossa. Il giocatore può scegliere di saltare o meno il tutorial, mentre i livelli di difficoltà si dividono in Facile, Media, Difficile e Classica (nelle modalità Facile e Media la vitalità del protagonista si rigenererà automaticamente fino a un limite quando raggiunge un livello critico), mentre per lo stile di guida si può scegliere tra Normale e Simulazione.
Durante la trama principale c'è la possibilità di saltare le sessioni di guida tenendo premuto il pulsante d'azione e arrivare direttamente a destinazione. Durante le sessioni di guida il giocatore può urtare gli altri veicoli premendo l'apposito pulsante d'azione. Dalle opzioni di gioco è possibile far apparire un indicatore del limite della velocità, che appare quando Tommy sta guidando accanto alla minimappa. Il giocatore può inoltre scegliere di rigiocare un capitolo della trama principale, che in tutto sono 20.
Dal menù principale si può accedere all'autopedia, nella quale si può scegliere inizialmente 20 veicoli terrestri (automobili, camion, motociclette) e completare sfide attraversando una pista a ostacoli con diversi checkpoint; le caratteristiche si dividono in: accelerazione, frenata e tenuta e a seconda di quanto è alta l'accelerazione del veicolo il tempo iniziale per completare la sfida sarà minore; quando il giocatore raggiunge i checkpoint vengono aggiunti 5 secondi al tempo iniziale.
Tommy può trasportare 2 armi da fuoco (una principale con cui si può sparare solo a piedi e una secondaria con cui si può sparare a piedi e durante gli inseguimenti sui veicoli), 2 bombe (molotov e granate) e un'arma per il combattimento corpo a corpo (da taglio o da mischia). È possibile cambiare le armi a propria disposizione in qualunque momento del gioco. Le munizioni per le armi sono reperibili in delle casse di munizioni sparse per gli ambienti o dai cadaveri dei nemici. In basso a destra dello schermo l'HUD visualizza la mini-mappa, in alto la vitalità del veicolo alleato, in alto a sinistra l'obbiettivo di missione, in basso a sinistra l'arma selezionata con le munizioni totali residue e quello delle munizioni attualmente nel caricatore, e la vitalità del personaggio giocante.
Il livello di notorietà di Tommy come criminale, e quindi la sua pericolosità, è indicato da cinque stelle blu visibili a schermo. Se infatti viene notato dalle autorità di Lost Heaven, per esempio mentre scassina automobili o uccide passanti, queste agiranno in maniera diversa in base al numero di stelle ottenute: se sono due o meno, i poliziotti tenteranno di multare o arrestare il personaggio giocante, che potrà comunque tentare di ribellarsi; qualora invece fossero tre o superiore, i poliziotti inizieranno a usare armi da fuoco per uccidere Tommy.
Con le successive patch è stata aggiunta anche la modalità noir, che converte i colori dell'interfaccia in bianco e nero.
La colonna sonora di Mafia: Definitive Edition è stata riorchestrata da zero e comprende 36 tracce in totale.
Per completare la colonna sonora principale del remake è stato necessario condurre diverse sessioni di registrazione dell'orchestra con un numero limitato di membri per volta, così che potessero eseguire i loro pezzi rispettando i protocolli di distanziamento sociale. Le registrazioni sono poi state unite in post-produzione. Questo però ha comportato che la data di lancio del gioco sia stata posticipata al 24 settembre.
Di seguito sono riportati i doppiatori dei principali personaggi del videogiocoː
| Personaggio | Doppiatore italiano |
|---|---|
| Thomas Angelo | Valerio Amoruso |
| Detective Norman | Alberto Angrisano |
| Paulie | Ivan Andreani |
| Sam | Dimitri Winter |
| Don Ennio Salieri | Dario Oppido |
| Frank Colletti | Oliviero Corbetta |
| Marge Colletti | Renata Bertolas |
| Don Marco Morello | Stefano Alessandroni |
| Sergio Morello | Andrea Failla |
| Ralph | Daniel Magni |
| Luca Bertone | Mosè Singh |
| Ghillotti | Cesare Rasini |
| Luigi | Mario Scarabelli |
| Sarah | Deborah Morese |
| William Gates | Roberto Palermo |
| Vito Scaletta | Lorenzo Scattorin |
| Speaker radio della polizia | Giorgio Bonino |
Il 13 maggio 2020, 2K Games ha annunciato un remake di Mafia intitolato Mafia: Definitive Edition, come parte di Mafia: Trilogy: le altre parti sono una rimasterizzazione di Mafia II e un aggiornamento di Mafia III. Per garantire che il gioco fosse adatto all'ultima generazione di console e sistemi, Xbox One, PlayStation 4, e Microsoft Windows, lo studio statunitense Hangar 13 (che aveva precedentemente lavorato allo sviluppo di Mafia III) ha utilizzato lo stesso motore grafico utilizzato per realizzare la definitive edition di Mafia III.
Il gioco è stato sviluppato presso gli uffici di Hangar 13 a Praga, Brno e altri uffici a Brighton e Novato da una squadra composta da oltre 200 membri, ricostruito da zero e con una trama ampliata. L'intera ambientazione del gioco originale è stata ridisegnata: l'aspetto della città è stato reso più simile ai panorami degli Stati Uniti all'epoca del proibizionismo ed è stata migliorata l'atmosfera e il design estetico dei vari quartieri di Lost Heaven. Un esempio di questo è stata la ridefinizione del quartiere originale di Chinatown, che ora presenta edifici e decorazioni più riconoscibili. Altri miglioramenti si sono concentrati sulla modifica del layout delle strade in modo che coincidano con le nuove meccaniche di guida più fluide implementate nel gioco, rendendo quindi angoli e incroci più agevoli, collocando edifici e punti di riferimento in posizioni differenti e aggiungendo scorciatoie e vicoli. L'azienda ha inoltre esaminato i percorsi seguiti maggiormente dai giocatori per capire quali strade venissero imboccate più frequentemente durante le missioni e, in base a tali dati, ha modificato la posizione di alcuni obiettivi, punti di interesse, vicoli, scorciatoie, incroci e curve. I nomi delle principali località sono tuttavia rimasti pressoché invariati.
L'attore italo-australiano Andrew Bongiorno ha preso parte al motion capture del gioco interpretando Tommy Angelo.
Il presidente di Hangar 13 Haden Blackman ha dichiarato:
Nel doppiaggio ceco invece sono tornati molti doppiatori del gioco originale, tra cui Marek Vašut nei panni di Tommy Angelo.
Gli sforzi per preparare il gioco per la pubblicazione il 28 agosto 2020 sono stati ostacolati dalla pandemia di COVID-19 del 2019-2020, che ha reso difficile il completamento del gioco.
Alcuni oggetti caratteristici del periodo in cui è ambientato il gioco, ovvero copertine di riviste e fumetti, tra cui Black Mask, Super Science Stories, Dime Detective Magazine e Terror Tales, oggetti immaginari basati sui miti di Mafia, come la serie di fumetti Gangsters Monthly basata su eventi che si svolgono in tutto il gioco e carte delle sigarette con le sembianze dei personaggi della serie Mafia e dei loro retroscena, sono stati inclusi come collezionabili nascosti nel mondo di gioco per essere trovati dal giocatore.
Il 13 maggio 2020 è stato annunciato che Mafia: Definitive Edition sarebbe dovuto uscire sul mercato il 28 agosto come parte di Mafia Trilogy, ma l'uscita è stata successivamente posticipata al 25 settembre dello stesso anno su console e al 24 su personal computer a causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2020; le prime demo e sequenze di gioco sono state invece mostrate il 22 luglio 2020.
La versione PC del gioco è stata munita della protezione del software anti-pirateria Denuvo, che impedisce che venga effettuato l'accesso al gioco oltre cinque volte in un giorno, ma il 23 settembre 2021 il programma è stato rimosso dal gioco da 2K Games.
Mafia: Definitive Edition risulta inoltre essere il videogioco più atteso di settembre 2020.
Nel gioco è presente una pagina di giornale in cui è visibile il volto di Adolf Hitler: tale dettaglio è stato censurato nella versione tedesca del gioco, in quanto in Germania è vietato qualsiasi riferimento al nazionalsocialismo nelle opere audiovisive e non.
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| Metacritic (media al 22/10/2020) | PS4 | 76/100 |
| Windows | 79/100 | |
| XOne | 79/100 | |
| Destructoid | Windows | 9/10 |
| Digital Spy | PS4, Windows, XOne | 4/5 |
| Electronic Gaming Monthly | XOne | 4/5 |
| Eurogamer (ITA) | PS4 | 8/10 |
| Everyeye.it | PS4 | 7,8/10 |
| Game Informer | PS4 | 5,5/10 |
| GamePro (DEU) | PS4 | 8,9/10 |
| GameSpot | Windows | 6/10 |
| Hardcore Gamer | PS4 | 3,5/5 |
| IGN | XOne, PS4 | 8/10 |
| Multiplayer.it | PS4 | 8/10 |
| PC Gamer | Windows | 79/100 |
| The Games Machine | PS4 | 8,3/10 |
Mafia: Definitive Edition ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli da parte della critica specializzata e dei revisori.
L'edizione italiana di Eurogamer lo ha descritto come "un remake perfetto, sospeso tra l'innovazione e la tradizione"; Everyeye.it ha dichiarato che Mafia: Definitive Edition si mostra "molto leale all'opera originale" perché ricrea "l'inimitabile carisma" della trama, paragonandolo a un bicchiere di whiskey invecchiato "agrodolce, corposo e inebriante"; Multiplayer.it ha definito Mafia: Definitive Edition "un ottimo remake" lodandone "l'ottimo doppiaggio", "la trama fedele a quella dell'opera originale", "il gameplay rifinito e modernizzato" e la "grafica che influisce sull'ambientazione", ma criticandone "il setting ormai datato" e "alcuni evidenti errori di sistema"; iCrewPlay lo ha descritto come "un remake ben fatto che rende giustizia a quello che è il miglior titolo della serie", aggiungendo che "pur non essendo esente da difetti è sicuramente tra i migliori remake visti nel recente periodo"; secondo Jeff Cork di Game Informer il gioco è "fedele fin quasi nei difetti, il remake di Hangar 13 aggiunge una finitura lucida a un titolo fondamentalmente ammuffito per gli standard contemporanei" e che può essere visto solo come "una dichiarazione fondante" dei giochi successivi della serie.
PC Gamer ha affermato che Mafia: Definitive Edition offre "un'esperienza lineare, con missioni strettamente progettate, elevate da scenografie artistiche e scene memorabili"; secondo Kotaku Mafia: Definitive Edition è "un fantastico remake di un gioco vecchio e cigolante che si discosta a malapena dalla storia o dal gameplay dell'originale, consentendo ai vecchi fan di rivivere un gioco che già amano con immagini sorprendenti e combattimenti più serrati", aggiungendo che "per coloro che vogliono giocare per la prima volta al gioco originale questa è l'occasione migliore per farlo"; Polygon ha affermato che nonostante sia "un remake di bell'aspetto" Mafia: Definitive Edition non migliora il design delle missioni e non aggiunge elementi che possano "far sentire Lost Heaven più viva"; secondo IGN Mafia: Definitive Edition è "un ringiovanimento con la migliore storia della serie 2K", mentre secondo le edizioni spagnola e italiana, che hanno attribuito a esso rispettivamente una valutazione di 8,5/10 e di 8,2/10, "tornare a Lost Heaven con questa qualità è stata un'offerta che non potevamo rifiutare", nonostante "la mancanza di innovazione rispetto al gioco originale".
The Games Machine lo ha trovato "un remake esteticamente pulito e appagante, in linea con gli standard odierni, ma la narrazione e la contestualizzazione storica si rivelano di nuovo il fiore all'occhiello di una produzione che ha avuto gran cura e rispetto del capitolo originale, ma che presentava qualche piccola incertezza nelle fasi di guida o nelle animazioni, difetti di poco conto per chi aveva giocato all'originale, così come per chi vuole (ri)scoprire un grande classico così com'era stato pensato, ma svecchiato e ottimizzato a dovere"; riguardo al design l'edizione tedesca di GamePro ha affermato che il gioco è "un remake modello" e che "Hangar 13 ha fatto tutto bene con Mafia: Definitive Edition", aggiungendo che il remake del primo titolo "sembra fantastico e mette in risalto i grandi punti di forza della narrazione e la messa in scena è ancora migliore di quella dell'originale" e che "le modifiche si integrano perfettamente e danno un senso alla modernizzazione del gioco in modo che funzioni sia per i principianti che per gli esperti"; secondo la rivista Electronic Gaming Monthly, che gli ha attribuito 4 stelle su 5, Mafia: Definitive Edition è "il meglio di entrambi i mondi" perché "la sua grafica aggiornata riporta in vita Lost Heaven e i suoi abitanti senza appesantirli con elementi del game design moderno", e che sebbene basato su un gioco di quasi 20 anni "sembra più rinfrescante della maggior parte dei giochi open world".
Nella prima settimana di uscita il gioco è risultato il terzo videogioco più venduto nel Regno Unito, mentre Mafia Trilogy si è classificata al sesto posto.
Secondo le classifiche italiane di vendita Mafia: Definitive Edition è stato il terzo videogioco più venduto in Italia dopo Super Mario 3D All-Stars e Tom Clancy's The Division 2 nella sua prima settimana di lancio, mentre Mafia: Trilogy si è classificata al quarto posto.
Il gioco è stato inoltre nominato tra gli Outstanding Story - Rich Games agli Steam Awards 2020.