| Mafia II videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, macOS, Playstation 4, Xbox One |
| Data di pubblicazione | PlayStation 3, Xbox 360: Windows: |
| Genere | Avventura dinamica, Sparatutto in terza persona, Open world |
| Tema | Drammatico, Gangster |
| Origine | Rep. Ceca |
| Sviluppo | 2K Czech (Xbox 360, PC), Massive Bear Studios (PS3) |
| Pubblicazione | 2K Games |
| Produzione | Lukáš Kuře, Christoph Hartmann |
| Design | Pavel Brzák, Josef Vašek, Jiří Matouš, Jiří Řezáč, Daniel Vávra |
| Programmazione | Laurent Gorga, Michal Janáček, Dan Doležel |
| Direzione artistica | Roman Hladík |
| Sceneggiatura | Jack Scalici, Daniel Vávra |
| Musiche | Matúš Široký, Adam Kuruc |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera, Sixaxis, DualShock 3, gamepad e controller wireless |
| Motore grafico | The Illusion Engine |
| Motore fisico | PhysX |
| Supporto | Blu-ray Disc, DVD, download |
| Distribuzione digitale | Steam, PlayStation Network, Xbox Live |
| Requisiti di sistema | Minimi: Windows XP, Vista o 7, CPU Pentium D 3 GHz o AMD Athlon 64 X2 3600+ (Dual core), RAM 1.5 GB, Scheda video compatibile nVidia GeForce 8600 / ATI HD2600 Pro, Scheda audio 100% compatibile DirectX 9.0c, HD 8 GB Consigliati: Windows XP, Vista o 7, CPU 2.4 GHz Quad Core, RAM 2 GB, Scheda video compatibile nVidia GeForce 9800 GTX / ATI Radeon HD 3870, Scheda audio 100% compatibile DirectX 9.0c, HD 8 GB |
| Fascia di età | BBFC: 18 · CERO: Z · ESRB: M · OFLC (AU): MA · PEGI: 18 · USK: 18 |
| Serie | Mafia |
| Preceduto da | Mafia |
| Seguito da | Mafia III |
Mafia II è un videogioco sparatutto in terza persona del 2010, sviluppato da 2K Czech e pubblicato da 2K Games per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Si tratta del secondo capitolo della saga di videogiochi Mafia.
Il gioco è stato pubblicato il 24 agosto 2010 negli Stati Uniti e il 27 agosto 2010 in Europa. Nel 2016 è stato pubblicato il primo seguito, Mafia III, mentre nel 2020 sono usciti sia un remake del predecessore, Mafia: Definitive Edition, che una rimasterizzazione del secondo capitolo, Mafia II: Definitive Edition. Tutti e tre i capitoli sono poi stati inclusi nella raccolta Mafia: Trilogy.
Ambientati circa un decennio dopo il primo capitolo, gli eventi di Mafia II si svolgono tra la metà degli anni 1940 e l'inizio dei '50 nella città fittizia di Empire Bay, fatta eccezione per il primo e il sesto capitolo, ambientati rispettivamente in una città della Sicilia e in un penitenziario fuori da Empire Bay. La città è situata sulla costa est degli Stati Uniti, è separata da un fiume e divisa in numerosi distretti, che includono ricchi sobborghi, bassifondi e appartamenti dove risiedono immigrati irlandesi, afroamericani, cinesi e italiani.
La storia del gioco narra le vicende di varie organizzazioni criminali, fra le quali spiccano le tre famiglie mafiose dei Falcone, Vinci e Clemente, la Triade, la mafia irlandese e diverse gang di strada.
Durante una notte molto piovosa, Vito, mentre si trova nel suo appartamento che sfoglia le pagine dell'album delle foto, ripercorre tutta la sua vita: dalla nascita in Sicilia al trasferimento negli USA fino all'ascesa di carriera criminale.
1943: Vito Scaletta nasce in Sicilia nel 1925, dalla madre Maria e dal papà Antonio, inoltre in famiglia c'è già una sorella maggiore, Francesca. Tuttavia essendo la famiglia in gravi condizioni economiche, si trasferisce negli Stati Uniti per cercare fortuna. Il padre Antonio trova lavoro al porto come portatore merci e proprio sul posto di lavoro muore annegato in circostanze poco chiare. Vito da ragazzino incontra Joe Barbaro, un teppistello, che diventerà suo migliore amico. I due saranno coinvolti in diversi crimini, come le rapine, ed è proprio durante una di queste che Vito Scaletta viene arrestato. Per evitare la prigione gli viene offerto di unirsi all'Esercito statunitense. Vito accetta, e si arruola nel 504º reggimento di paracadutisti come guidatore. Vito prende parte in prima persona allo sbarco alleato in Sicilia, e nella cittadina di San Celeste assiste per la prima volta al potere e all'influenza della mafia, quando il battaglione di cui fa parte viene salvato nel momento in cui Don Calò, leader mafioso locale, sopraggiunge e ordina ai soldati italiani di ritirarsi.
Febbraio 1945: In seguito alla fine della Seconda guerra mondiale Vito ritorna a casa ad Empire Bay e si riunisce con il suo amico d'infanzia e socio Joe Barbaro, che durante la sua assenza si è unito alla famiglia Clemente. Joe fornisce a Vito dei documenti contraffatti, così da permettergli di congedarsi ufficialmente. In seguito Maria, la mamma di Vito, lo supplica di andare a lavorare da Derek Pappalardo, membro dei sindacati e capo del porto di Empire Bay, oltre che ex datore di lavoro di suo padre. Tuttavia sull'uscio di Casa Vito trova sua sorella Francesca che sta venendo infastidita da uno strozzino, il quale verrà poi pestato a dovere e fatto scappare da Vito. Egli chiede a Francesca cosa sta succedendo e gli spiega che quello strozzino voleva indietro i soldi con i quali il loro padre, Antonio, a causa del vizio dell'alcool e del gioco, s'era indebitato, e gli dice che la cifra da saldare è di 3000 dollari. Vito quindi consola la sorella e le promette che farà in modo di darle i soldi, e in seguito si reca al porto. Arrivato a destinazione, oltre che trovare Derek trova persino Steve, suo braccio destro. Vito capisce subito che se dovesse incominciare a lavorare per Derek finirebbe per essere sfruttato e trattato indegnamente come suo padre. Di conseguenza non gli resta che giocare la carta di rendere noto ai due che lavora per Joe Barbaro, e Derek che ha legami con la mafia e con Clemente cambia atteggiamento. Vito quindi inizia il suo percorso nel crimine organizzato e lavora anche insieme a Joe ed Henry Tomasino, uomo d'onore dei Clemente. Inoltre fa la conoscenza di Luga Gurino, braccio destro di Clemente, che inaspettatamente chiede a Vito e a Joe 5000 dollari per entrare a far parte della famiglia.
Il primo lavoro che Henry affiderà a Vito sarà quello di rubare dei buoni della benzina che se venduti possono far guadagnare molto. Questi buoni si trovano presso l'ufficio governativo di Empire Bay. Vito riesce ad entrare e rubare i buoni e infine va da Henry a comunicarglielo. Tuttavia quest'ultimo scopre che i buoni scadono entro la mezzanotte e quando sono stati rubati mancava poco alla scadenza, di conseguenza Vito, molto velocemente, consegna tutti buoni ai benzinai vicini entro la mezzanotte. Il giorno dopo invece Vito e Joe derubano una gioielleria, che già stava venendo rapinata dalla banda degli Irlandesi di Brian O'Neil. Tuttavia i due riescono a scappare con il malloppo e fanno arrestare al posto loro gli Irlandesi. Un altro problema della famiglia Clemente è Sidney Pen detto "il ciccione", che rifiuta di pagare la protezione ai Clemente. Quindi Henry, Joe e Vito insieme escogitano di ucciderlo: essi sanno che Pen si rifugia nella distilleria, quindi i tre si recano in una palazzina di fronte, si affacciano alla finestra e con una mitragliatrice MG42 iniziano a sparare a tutto spiano. Poi si recano nella distilleria, sterminano le guardie di Pen e infine lo uccidono, sennonché persino Henry rimane ferito, dato che Pen ha provato a difendersi con la sua pistola prima di esser liquidato. Vito porta Henry dal dottore El Greco, e prima di lasciarlo alle sue cure, Henry dà un po' di verdoni a Vito, così da riuscire a racimolare 3000 dollari per saldare i debiti del padre. Vito si reca dalla sorella e le da i soldi. Tuttavia, dopo alcuni giorni, viene ben presto arrestato nuovamente per furto e contrabbando di quei buoni per la benzina falsificati, ricevendo una condanna di ben dieci anni. La colpa dell'arresto è stato un benzinaio che ha fatto la spia. Durante il periodo in carcere, Vito viene trattato malissimo dalle guardie, inoltre, incontra ancora Brian O'Neil, che si vuole vendicare con lui per averlo mandato in galera al posto suo. Di conseguenza i due fanno a botte nel cortile del carcere e la scena viene vista da Leo Galante, il consigliere del Don Frank Vinci, che incuriosito da Vito chiede d'incontrarlo. Leo incomincia ad insegnargli come fare a botte, riuscendo così ad instaurare un buon rapporto. Tuttavia mentre Vito è in galera, riceve una visita di sua sorella che le dice che si sposerà a breve, ma anche che Maria, la loro madre, è molto malata e non migliora affatto. I giorni in galera dopo la conoscenza con Galante diventano più leggeri, però Vito riceve dopo alcuni giorni dalla visita di Francesca, una sua lettera, nella quale viene avvisato che la loro madre è morta di crepacuore e che tutti i suoi soldi verranno usati per il funerale. Successivamente Vito ormai è diventato bravo nel combattere a corpo a corpo, quindi affronta una volta per tutte Brian O'Neil, il quale vedendo che Vito non si arrende e resiste ai colpi, tira fuori un coltello nel bel mezzo del combattimento per cercare di ucciderlo, ma quest'ultimo riesce a mettere al tappeto O'Neil e gli taglia la gola con quel coltello. In seguito Vito viene messo nella "cella" di Galante, quest'ultimo lo mette in allerta su Clemente e gli dice persino che è inammissibile che gli abbia chiesto 5000 dollari per entrare a far parte della famiglia e che non stia muovendo nemmeno un dito per toglierlo dalla galera.
Aprile 1951: Vito viene scarcerato anticipatamente grazie all'intervento e all'influenza di Leo. Riunitosi con Joe, i due arrabbiati per essere stati traditi da Clemente pianificano di scalare i ranghi della famiglia Falcone, guidata dal boss Carlo Falcone e dal sottocapo Eddie Scarpa. Vito e Joe diventano quindi uomini d'onore dell'organizzazione di Falcone, assicurandosi così uno stile di vita migliore. Il primo lavoro affidato da Eddie è quello di vendere le sigarette contrabbandate. Tuttavia finito di venderle subiscono un'imboscata dagli "impomatati", che sono contrariati dal fatto che stiano vendendo sigarette sul loro territorio, questi allora danno fuoco al furgone con le sigarette. Allora Joe, Vito, Steve e Marty (un amico di Joe di soli 15 anni che vuole diventare mafioso) si dirigono nella vecchia fonderia d'acciaio abbandonata, che è il rifugio degli impomatati, e li uccidono. Infine Vito e Joe vendono i loro bolidi per ridare indietro i soldi a Eddie per il furgone. In seguito si scopre che Clemente ha fatto rapire Tony Balls e Beans, rispettivamente scagnozzo e contabile della famiglia Falcone. Per scoprire dove sono Vito insegue Luca Gurino e scopre che si dirige verso il macello di Clemente, fuori dalla città. Vito s'intrufola dentro, ma viene scoperto da Luca, quindi è costretto a fare a botte con un suo gorilla, riuscendo poi ad avere la meglio. In seguito Luca si nasconde e Balls, che riesce a liberarsi, aiuta Vito ad uccidere gli altri scagnozzi in arrivo. Successivamente Balls picchia di santa ragione Luca e lo uccide. Dopo Vito si dirige nel bar di Carlo e trova Eddie e Joe, i quali lo mettono al corrente che lui e Joe sarebbero stati promossi la sera stessa, diventando così uomini di onore della famiglia. Scoperto che i Clemente stanno trafficando in droga, contro le tradizioni della Commissione, un ente formato dalle famiglie mafiose del paese, Carlo ordina a Vito e Joe di assassinare il Don, Alberto Clemente: l'omicidio avverrà nel grand hotel di lusso di Empire Bay, dove Clemente terrà una riunione. I due si portano dietro, seppur con la disapprovazione di Vito, anche Marty, l'amico di Joe, che servirà come autista. Mentre Marty aspetta in macchina nel parcheggio i due travestendosi da addetti alle pulizie entrano nell'hotel e viene a loro incaricato di dare una pulita all'aula dove si sarebbe tenuta la riunione di Clemente. Nel frattempo Joe piazza la bomba da far scoppiare. In seguito i due vanno sul tetto e uccidono gli uomini di guardia e infine tramite una navicella lavavetri ritornano giù in prossimità delle vetrate dell'aula dove si sta tenendo la riunione. La bomba esplode ma Clemente sopravvive e riesce a scappare. I due ritornano nel parcheggio e purtroppo trovano Marty assassinato. Vito e Joe quindi inseguono la macchina di Clemente, riescono a mandarla fuori strada e infine Joe la mitraglia tutta e uccide Clemente. Terminato l'incarico, i due si recano nella casa di Joe, ma quest'ultimo è disperato per la morte del suo amico Marty. Infatti Vito dopo essere tornato a casa sua, mentre dorme viene chiamato da un barista e gli chiede di andare subito da lui, in quanto Joe ubriaco continua a sparare proiettili spaventando i clienti. Vito arriva sul posto e trova Joe che continua a ripetere: "non lo meritavi Marty", e mentre il barista apre la porta del bar per fare uscire Joe, viene colpito da un proiettile che quest'ultimo spara involontariamente in aria. Vito porta quindi a casa Joe e poi si libera del cadavere del barista. In mattinata mentre Vito dorme ancora, Henry gli suona il campanello e oltre a dirgli che l'ha riconosciuto insieme a Joe all'hotel, in quanto era lì persino lui, gli chiede se può farlo entrare a lavorare nella famiglia di Carlo. Vito accetta e lo presenta a Eddie, il quale per metterlo alla prova gli chiede di uccidere Leo Galante, che essendo amico di Frank Vinci, ha il sospetto che egli sia un informatore e che quindi possa rovinare il giro di droga della famiglia Falcone. Eddie chiede a Vito di andare insieme a Henry per verificare che vada tutto bene, ma rifiuta, in quanto memore dei trascorsi in prigione. Ma Vito si dirige lo stesso a casa di Leo anticipando Henry e lo avverte che quest'ultimo sarebbe venuto ad ammazzarlo, gli permette inoltre di abbandonare la città di nascosto. Vito quindi accompagna Leo alla stazione e lascia la città. Tuttavia i Falcone accolgono comunque Henry nella famiglia.
Vito ritorna poi a casa e trova la sorella Francesca in lacrime: scopre che suo cognato, (marito di Francesca) la picchia e passa il tempo in un appartamento a far festa e a tradirla. Vito lo raggiunge e lo picchia per bene e lo avvisa che se dovesse ancora picchiare la sorella ritornerebbe e lo ammazzerebbe. Francesca poi richiama Vito e impressionata dal suo comportamento gli chiede di starle alla larga e di non farsi più vedere. Inoltre la sera stessa la sua casa viene bruciata dalla mafia irlandese. Per rifarsi, Vito si unisce a Joe ed Henry nel tentativo di rivendere dell'eroina acquistata dalla Triade, facendo accordi con il capo dell'associazione Mr. Wong. Per acquistarla chiedono un prestito ad uno strozzino di nome Bruno. I due comunque riescono a rivendere la droga e a guadagnare molti soldi. E ora però devono ritrovare i soldi per ripagare Bruno. Intanto Carlo, tuttavia, rivela di stare anche lui trafficando in droga alle spalle della Commissione ed esige una fetta del guadagno. Henry quindi chiede a Vito e Joe di incontrarsi al parco per chiarire cosa fare. Arrivati vedono Henry che sta venendo ucciso a coltellate dalla triade, un'organizzazione criminale cinese, che ha rubato il denaro. I due li inseguono fino ad un ristorante cinese. Entrano e uccidono tutti i cinesi ma non riescono a recuperare i soldi, inoltre parlando con Mr. Wong scoprono che Henry era un informatore dei federali, ed è questo il motivo per il quale i cinesi l'hanno ucciso, seppur i due continuano a non crederci. Indebitati con lo strozzino Bruno, da cui hanno preso in prestito il denaro per acquistare l'eroina, iniziano a svolgere diversi lavori per ripagarlo, fra i quali l'assassinio dell'ex-mafioso Tommy Angelo nonché il protagonista di Mafia: The City of Lost Heaven. Vito poi viene chiamato da Derek per un lavoro: ci sono dei lavoratori che si rifiutano di lavorare perché stufi di essere trattati male e sfuttati. Viene chiesto a Vito di occuparsi di loro. Un vecchio operaio vede in Vito una forte somiglianza con suo padre e gli chiede se sia il figlio di Antonio Scaletta e, ottenendo la conferma da Vito l'operaio gli chiede come faccia a lavorare per Derek dopo che ha fatto uccidere a Steve suo padre annegandolo nel mare. Vito quindi scopre che la persona per la quale lavorava era l'assassino di suo padre. Di conseguenza si allea con i lavoratori e uccide sia lui che Steve. Poi Vito trova da Derek i soldi per suo il fondo pensionistico e scopre che sono sufficienti per pagare Bruno lo strozzino. Quindi va subito a dirlo a Joe, ma non lo trova in casa. Passano le ore e Joe non si fa vedere. Vito quindi prova a chiedere a Eddie se l'ha visto e risponde di no. Chiede poi a Giuseppe, un commerciante amico di Joe e gli dice che era stato appena lì e poi è stato portato via da degli uomini della famiglia Vinci. Vito quindi si reca al bar Mona Lisa di Frank Vinci e viene stordito dai suoi uomini e legato a penzoloni all'ultimo piano di un grattacielo in ristrutturazione con Joe. Frank chiede a loro se sanno qualcosa della strage a China Town e della guerra scatenata, e i due continuando a negare di non sapere nulla, vengono picchiati dagli scagnozzi. Poi però riescono a liberarsi e uccidono tutti gli scagnozzi dell'edificio e infine Vito porta Joe dal dottore. Vito poi ripaga il debito con Bruno, che tra l'altro si rivela essere lo stesso strozzino con il quale era indebitato suo padre.
Il giorno dopo Vito riceve una telefonata di Eddie che gli chiede di incontrarsi con Carlo al planetario. Vito mentre si incammina lungo la strada, nota una Limousine che si ferma e un uomo che gli dice di entrare. Dentro all'auto ci sono Leo Galante e Mr. Chu, capo supremo di tutte le Triadi cinesi di Empire Bay. Leo rimprovera bruscamente Vito per le sue azioni, spiegandogli che Carlo vuole farlo uccidere per aver garantito per Henry, che effettivamente era davvero una talpa e informatore dei federali. Inoltre per quella strage successa a China Town ha scatenato una guerra tra le triadi cinesi e la famiglia Falcone, quindi non solo Carlo, ma persino il mr. Chu, seduto accanto a lui lo vuole morto. Tuttavia, grato a Vito per avergli salvato la vita, rivela di avere convinto sia la Commissione che la Triade a risparmiarlo, a patto però che uccida il loro comune nemico Carlo. Al planetario, Vito scopre che Carlo ha offerto a Joe il posto di caporegime se ucciderà Vito, ma questi sceglie di allearsi con lui e insieme uccidono Carlo. In seguito, Vito sale in auto con Leo per festeggiare, ma Joe viene portato via in un'altra auto che cambia improvvisamente strada, e quando Vito chiede a Leo dove portano Joe, egli con rammarico, gli risponde che Joe non rientrava nel loro accordo, e Vito non può fare altro che rendersi conto di aver perso l'unica persona fidata che aveva. Il gioco si conclude con una melodia malinconica ed un'inquadratura su tutto il panorama di Empire Bay sotto un cielo nuvoloso e una battente pioggia.
Il gioco si svolge dal 1943 al 1951 nella città di Empire Bay, una città immaginaria con ambienti ispirati a Los Angeles e New York, con influenze di Chicago e Detroit. Il gioco è caratterizzato da una mappa completamente esplorabile di circa 10 km², sin dall'inizio del gioco. Ci sono, inoltre, circa 50 veicoli e musiche originali del periodo.
Molte armi da fuoco del primo gioco sono state riproposte, come ad esempio il Thompson M1928, la Colt 1911, il fucile a pompa e le molotov. Fanno il loro esordio, invece, armi della seconda guerra mondiale, come l'MP 40, l'M3 Grease Gun, il Beretta MAB 38, l'MG 42, il Kar 98k, l'M1 Garand e le granate.
Per interagire con gli oggetti nell'ambiente si possono utilizzare due pulsanti: uno per un'azione standard e uno per un'azione violenta, da utilizzare in contesti particolari. I controlli prevedono un sistema di coperture che permette al giocatore di nascondersi dietro gli oggetti per sparare ai nemici.
Sono presenti tre stazioni radiofoniche, ovvero: Delta Radio, che trasmette musica come jazz e blues negli anni 1940 e del rock 'n' roll più forte negli anni '50; Empire Central, che propone musica leggera come Doo Wop e Rock 'n' roll negli anni cinquanta e brani Jazz, negli anni quaranta; Empire Classic che diffonde musiche degli anni venti e trenta negli anni quaranta e musiche sempre più leggere come quelle di Dean Martin, Louis Prima, Rosemary Clooney, Doris Day nei cinquanta.
La versione PC del gioco sfrutta gli effetti PhysX utilizzando solo una scheda grafica Nvidia.
A seguito del successo del primo episodio, Christoph Hartmann di 2K Games ha dichiarato: «Visto il successo del primo Mafia, siamo ansiosi di poter lavorare sfruttando le risorse della next-gen; il nostro obiettivo per questo seguito è quello di fornire a tutti i nostri fan un'esperienza senza precedenti, che possa coinvolgerli ed emozionarli come mai prima d'ora».
L'uscita di Mafia II è stata posticipata nel 2009, e durante la Games Convention 2007 è stata mostrata la prima videoanteprima del gioco. Mafia II che doveva uscire nel corso del 2009 è stato rimandato nel Q2 - Q3 2010, fino a essere definitivamente posticipato all'uscita del 27 agosto 2010 in tutta Europa.
La trama di Mafia II non presenta collegamenti stringenti con il suo predecessore, solo piccoli riferimenti alla trama del primo episodio.
Nella conferenza dell'E3 2010 di Sony, è stato confermato che la versione PlayStation 3 avrà dei contenuti esclusivi.
Il 10 agosto 2010 è stata pubblicata, via Steam, PlayStation Network e Xbox Live, la demo ufficiale del gioco, che propone un livello dimostrativo scritto appositamente, ambientato nella distilleria, già mostrato in un'intervista a GameSpot (successivamente rimossa) il 17 aprile 2009. Nel 2020 la 2K games ha annunciato sarebbe uscito anche Mafia ll: Definitive Edition, ovvero il gioco originale del 2010 con grafica migliorata.
| Personaggio | Doppiatore originale | Doppiatore italiano |
|---|---|---|
| Vito Scaletta | Rick Pasqualone | Lorenzo Scattorin |
| Joe Barbaro | Robert Costanzo | Alessandro Messina |
| Henry Tomasino | Sonny Marinelli | Andrea Bolognini |
| Maria Scaletta | Joan Copeland | Cristina Giolitti |
| Francesca Scaletta | Jeannie Elias | Jolanda Granato |
| Federico "Derek" Pappalardo | Robert Costanzo | Dario Oppido |
| Giuseppe Palminteri | Rick Pasqualone | Marco Pagani |
| Martin "Marty" Santorelli | Jason Pisack | Davide Garbolino |
| Eddie Scarpa | Joe Hanna | Leonardo Gajo |
| Steven "Steve" Coyne | Mark Mintz | Mario Scarabelli |
| Don Carlo Falcone | André Sogliuzzo | Riccardo Lombardo |
| Luca Gurino | Riccardo Rovatti | |
| Don Alberto Clemente | Nolan North | Oliviero Corbetta |
| Don Frank Vinci | Larry Kenney | Gianni Gaude |
| Leone "Leo" Galante | Frank Ashmore | Natale Ciravolo |
| Giuseppe "Pepe" Costa | John Cygan | Gigi Rosa |
| Antonio "Tony Balls" Balsamo | Phil Idrissi | Luca Sandri |
| Brian O'Neil | Liam O'Brien | Matteo Zanotti |
| Signor Wong | James Sie | Gianni Quillico |
| Bruno Levine | Michael Ingram | Diego Sabre |
| Eric Riley | Brian Bloom | Dario Dossena |
| Mike Bruski | John Mariano | Marco Pagani |
| El Greco | Silvano Piccardi | |
| Nathaniel Harold "Harry" Marsden III | Joe Sabatino | Marco Balzarotti |
| Sidney Pen | John Capodice | Pietro Ubaldi |
| Capitano Terrence Stone | Jason Zumwait | Marco Balbi |
| Thommy Angelo | Michael Sorvino | Gianni Gaude |
| Harvey Beans | Jerry Sroka | Pino Pirovano |
| Mickey Desmond | Joe Barrett | Marco Balzarotti |
Inoltre hanno dato la loro voce anche Titus Welliver, Kirk Baltz, Jim Cummings, Joey Camen e molti altri.
Qui sotto sono riportati tutti i brani musicali della colonna sonora di Mafia II che potrete ascoltare nelle tre stazioni radio:
I contenuti aggiuntivi di Mafia II sono i seguenti:
Pubblicato il 23 novembre 2010, Joe's Adventures racconta le vicende di Joe Barbaro durante i sei anni di galera di Vito, spiegando il motivo del cambio di fazione di Joe dalla famiglia Clemente a quella Falcone.
La campagna inizia con Joe che cerca di far scagionare l'amico Vito dalle accuse per il furto di buoni per la benzina, silenziando il testimone chiave. Vito però viene condannato lo stesso e ciò fa infuriare Joe contro Luca Gurino, che aveva promesso un'assoluzione. Dopo il litigio, Gurino ordina l'eliminazione di Joe, il quale viene avvertito da una soffiata di Henry ed entra in clandestinità per cinque anni. Joe torna ad Empire Bay grazie ad Antonio Balsamo, detto "Tony Balls", un uomo della famiglia Falcone, assieme al quale compie svariati incarichi, guadagnandosi la fiducia di don Carlo Falcone e dei suoi luogotenenti Eddie Scarpa e Rocco. Quest'ultimo, gangster particolarmente brutale, affida a sua volta delle commissioni a Joe, ma si rivelerà essere un traditore. Nel Cathouse, il bordello di lusso di Eddie Scarpa, Rocco e i suoi uomini tendono quindi un agguato a don Falcone e ai suoi, e anche Joe rimane coinvolto e aiuta a sventare l'attentato. Eddie allora fa una proposta a Joe: se eliminerà Rocco, sarà ammesso nella Famiglia Falcone. Joe insegue quindi gli scagnozzi di Rocco ad un cantiere, fino a raggiungere Rocco stesso, che finisce scaraventato dall'alto sull'auto di Eddie.
Questi due contenuti scaricabili narrano una storia alternativa agli eventi di Mafia e Mafia II e hanno per protagonista assoluto Jimmy, un personaggio minore nel gioco standard.
Jimmy è un duro, che per il giusto prezzo svolge ogni tipo di lavoro sporco, dall'intimidazione, al furto d'auto fino all'omicidio su commissione. In Betrayal of Jimmy si trova al soldo dell'irlandese Tam Brodie e di Sal Gravina, il "don" di una quarta famiglia mafiosa di Empire Bay. I due si servono di Jimmy per abbattere le organizzazioni dei rispettivi concorrenti: il cinese Eddie Fu e il gangster afro-americano Elroy Tussle. Ma quando Jimmy va a ritirare la sua ricompensa, si trova circondato dalla polizia, realizzando che i suoi clienti si sono accordati per incastrarlo e sbarazzarsi di lui. Jimmy così finisce in galera, ove medita vendetta.
In Jimmy's Vendetta il protagonista profitta di una rivolta dei carcerati per evadere di prigione. Tornato a Empire Bay, Jimmy fa i conti con Tam Brodie e Sal Gravina, distruggendo poco a poco le loro organizzazioni, uccidendo i loro alleati e luogotenenti e infine loro stessi. Infine si vendica del giudice corrotto che si era unito alla cospirazione ai suoi danni.
I cinque pacchetti di stile (Vegas, Renegade, Greaser, War Hero, Made Man) contengono ognuno due auto e due abiti da utilizzare nel gioco.
A marzo 2011 sono state presentate tre edizioni speciali del gioco, contenenti tutti i DLC, una confezione in metallo, una raccolta d'immagini, la mappa di Empire Bay e la colonna sonora del gioco.
I nomi delle Collector's variano in base alla piattaforma:
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| GameRankings (media al 22-11-2015) | PC | 74,82% |
| Xbox 360 | 77,33% | |
| PS3 | 73,14% | |
| Metacritic (media al 22-11-2015) | PC | 80/100 |
| Xbox 360 | 74/100 | |
| PS3 | 74/100 |
Dopo aver pubblicato la demo, molti utenti, soprattutto quelli di PlayStation 3, sono rimasti delusi. Infatti nel gioco sono presenti delle pecche più visibili e riscontrabili sulla versione PlayStation 3.
2K Games ha voluto rispondere a queste critiche dicendo:"Progettando Mafia II, abbiamo ottimizzato il gioco per i tre sistemi in modo da offrire la miglior esperienza possibile su ogni piattaforma. Per questo ci sono alcune differenze tra le varie versioni. [...] Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza immersiva, ottimizzando il gioco per ottenere le prestazioni migliori su ogni piattaforma. Anche se ci sono alcune differenze tra le varie versioni, sicuramente troverete che la giocabilità ed il cuore di Mafia II rimangono intatti a prescindere dalla piattaforma.".
Infine il portavoce di 2K Games ha dichiarato che nella versione Sony PlayStation 3 non saranno presenti né erbe dettagliate e né larghe pozze di sangue. Inoltre, il movimento dei vestiti sarà meno visibile rispetto alla versione Microsoft Windows.
È stato rilevato da 2K Games che le tre versioni sono state sviluppate separatamente, precisando che le versioni Xbox 360 e Microsoft Windows sono state sviluppate presso 2K Czech e la versione PlayStation 3 è stata affidata ai Massive Bear Studios.
La rivista Play Generation lo classificò come il nono migliore titolo d'avventura del 2010.
Il 17 agosto 2010, il presidente dell'associazione italoamericana UNICO, André DiMino, si è scagliato contro Mafia II: «Perché 2K Games dovrebbe imporre un gioco che ha come obiettivo i giovani, indottrinando le nuove generazioni attraverso l'associazione degli italiani e degli italo-americani con la violenza del crimine organizzato, ed escludendo dal discorso tutte le altre mafie messe in piedi da altri gruppi etnici?», ha scritto DiMino. Quest'ultimo ha fatto sapere di aver mandato una lettera ai 2K Games dicendo di rinviare il debutto del gioco e solo dopo aver eliminato quei riferimenti all'Italia, agli italiani e agli italo-americani, giudicati offensivi e razzisti.
Non manca di certo la risposta dei 2K Games rifiutandosi di rinviare il gioco: «Mafia II parla del crimine organizzato in America, un argomento esplorato per decenni da film, spettacoli televisivi e romanzi. Né l'UNICO, né altre organizzazioni che vorrebbero farsi passare per rappresentanti degli italo-americani hanno visto o giocato Mafia II". Per creare e promuovere i nostri prodotti, noi di 2K Games bilanciamo il nostro diritto alla libertà di espressione con quello che riteniamo un approccio ragionato e responsabile. In base ai rigidi standard della nostra industria, Mafia II ha ottenuto una classificazione Mature quindi non è rivolto ai più giovani».
Il 28 luglio 2015, 2K Games ha annunciato il sequel Mafia III. Il gioco, uscito il 7 ottobre 2016, è ambientato nella città di "New Bordeaux", ispirata a New Orleans, in Louisiana, nel 1968, diciassette anni dopo la fine degli eventi di Mafia II. Il protagonista, Lincoln Clay, è un orfano metà italiano e metà afroamericano, veterano della guerra del Vietnam, che torne a casa e scopre che la sua vecchia banda e la sua famiglia adottiva stanno affrontando dei problemi. Gli sviluppatori hanno dichiarato di voler prendere le distanze dai personaggi tradizionali della mafia italiana, presenti invece nei primi due capitoli della serie, sebbene il gioco includa ancora una famiglia della malavita italiana che funge da antagonista principale. Il gioco presenta diversi richiami a Mafia II, incluso il ritorno di Vito Scaletta, che svolge un ruolo di supporto nel gioco.
Alla fine del gioco, un Leo Galante notevolmente invecchiato appare ed incontra Lincoln Clay. Inoltre, si scopre che qualcuno simile a Joe Barbaro è ancora vivo e nel 1968 lavora per Leo Galante come autista e guardia del corpo.
| Controllo di autorità | GND (DE) 7754052-9 · BNF (FR) cb171070438 (data) |
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