| Marcello mio | |
|---|---|
| Lingua originale | francese, italiano, inglese |
| Paese di produzione | Francia, Italia |
| Anno | 2024 |
| Durata | 120 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | commedia |
| Regia | Christophe Honoré |
| Sceneggiatura | Christophe Honoré |
| Produttore | Angelo Barbagallo, Philippe Martin, Laurent Dassault, Stefano Massenzi, Andrea Occhipinti, David Thion |
| Casa di produzione | Les Films Pelléas, BiBi Film, Lucky Red, France 2 Cinéma, Super 8 Production, LDRP II, TSF, Canal+, France Télévisions, Ciné+, Rai Cinema, Centre national du cinéma et de l'image animée, Chanel, Cofinova 20, Indéfilms 12, Sofica La Banque Postale Image 17, Entourage Sofica 2, Palatine Étoile 21, Indéfilms Initiative 11 |
| Distribuzione in italiano | Lucky Red |
| Fotografia | Rémy Chevrin |
| Montaggio | Chantal Hymans |
| Musiche | Alex Beaupain |
| Scenografia | Jérémy Streliski |
| Costumi | Pascaline Chavanne |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Marcello mio è un film del 2024 scritto e diretto da Christophe Honoré.
È un omaggio all'attore Marcello Mastroianni, nel centenario della sua nascita.
Chiara Mastroianni, attrice figlia di Marcello, decide di diventare il padre per un'estate, ricalcandone l'inimitabile stile, la parlata e i modi. Sconcertate, le persone attorno a lei, dalla madre Catherine Deneuve alle altre conoscenze nel mondo del cinema, decidono di assecondarla nel suo viaggio in Italia nei luoghi della vita di Marcello.
Le riprese sono durate otto settimane: cominciate il 21 agosto 2023 a Parigi, sono poi continuate a Roma, Latina e Formia, concludendosi il 13 ottobre dello stesso anno.
Il primo trailer del film è stato pubblicato online il 30 aprile 2024.
Il film è stato presentato in anteprima il 21 maggio 2024 in concorso al 77º Festival di Cannes. È stato distribuito nelle sale cinematografiche francesi da Ad Vitam dal 21 maggio dello stesso anno, mentre in quelle italiane da Lucky Red a partire dal 23 maggio.
Il film è stato accolto con recensioni miste da parte della critica cinematografica. Su Rotten Tomatoes 28 critici esprimono un gradimento del 50%, con un voto medio di 5.1/10; su Metacritic il voto medio di 10 critici è di 46/100.
Peter Bradshaw del The Guardian assegna al film 2 stelle su 5, definendolo un «apeculiare e stancante pezzo di narcisismo cinematografico» trovandolo «insopportabilmente banale» e con «una persistente tensione verso l'inutilità e la perdita di tempo», sebbene «salvato, in minima parte, dalla comicità di Catherine Deneuve, che interpreta se stessa». Anche Guy Lodge di Variety non resta particolarmente colpito dal film, scrivendo che «Marcello mio finisce per dire ben poco sulle strutture di potere dell'industria, o anche sulla natura spigolosa della celebrità».
Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli da parte della critica cinematografica italiana.
Carlo Valeri di Sentieri selvaggi valuta il film 3,3 stelle su 5, affermando che «il divertissement di Christophe Honoré omaggia i topoi del cinema di Mastroianni senza avere la pretesa archivistica e citazionista del cineasta accademico. Tutto scorre con la semplicità di una storia privata, di una confessione recitata da assecondare con affetto e complicità». Gianluca Arnone del Cinematografo scrive che «il film si diverte a nascondere, ma non a cancellare, ogni confine tra set e vita», trovandolo «un omaggio unico nel suo genere, perché è insieme disturbo sentimentale e delirio metempsicotico, commedia dell’assurdo e autofiction malinconica».