Marco Risi

Marco Risi nel 2009
David di Donatello David di Donatello per il miglior regista 1991

Marco Risi (Milano, 4 giugno 1951) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

Biografia

Figlio della svizzera Claudia Maria Mosca e del celebre regista Dino nonché fratello di Claudio, abbandonò gli studi di Filosofia e nel 1971 esordì nel cinema come assistente dello zio Nelo per poi collaborare alle sceneggiature per i film del padre Caro papà (1979) e Sono fotogenico (1980). Nel 1978 aveva intanto realizzato in proprio un documentario sul cinema americano dal titolo Appunti su Hollywood, andato in onda su Rai 1 in quattro puntate.

Nel 1982 diresse il suo primo film, Vado a vivere da solo, con Jerry Calà, protagonista anche di Un ragazzo e una ragazza (1984) e Colpo di fulmine (1985). Con Soldati - 365 all'alba (1987), opera fortemente critica verso le forzature della vita di caserma, Marco Risi si è allontanato dalla commedia giovanile per virare decisamente verso un cinema d'impegno. L'attenzione ai temi sociali e all'attualità più scomoda torna anche in altre opere, come il dittico Mery per sempre (1989) e Ragazzi fuori (1990) – incentrato sulle vicende dei giovani detenuti del carcere Malaspina di Palermo, Il muro di gomma (1991), sulla strage di Ustica, e Il branco (1994), tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Carraro, sulla vicenda di uno stupro compiuto da un gruppo di adolescenti di provincia, mentre Nel continente nero (1993) rappresenta il temporaneo ritorno a un genere più leggero.

Nel 1998 girò il grottesco e irrisolto L'ultimo capodanno, tratto da un racconto del giovane scrittore pulp Niccolò Ammaniti: a causa di alcune traversie distributive, la pellicola circolò pochissimo nelle sale italiane. Tre anni dopo Risi è tornato dietro la macchina da presa per realizzare Tre mogli, commistione di commedia agrodolce al femminile e road-movie interpretata da Iaia Forte, Francesca D'Aloja (sua moglie anche nella vita reale) e Silke. Seguono il film biografico Maradona - La mano de Dios (2007), la fiction L'ultimo padrino (2008), su Bernardo Provenzano, Fortapàsc (2009), sul giovane giornalista Giancarlo Siani assassinato dalla camorra, Cha cha cha (2013), un noir ambientato a Roma, e Tre tocchi (2014).

Nel 2020 scrive un libro edito da Mondadori Forte respiro rapido. La mia vita con Dino Risi.

Filmografia

Regista

Cinema

Televisione

Sceneggiatore

Riconoscimenti

Pubblicazioni

Note

  1. ↑ Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 13/04/20.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Ciak d'oro per il miglior regista Successore
Bernardo Bertolucci
per L'ultimo imperatore
1992
per Il muro di gomma
Gianni Amelio
per Il ladro di bambini
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