Maria Lettberg

Maria Lettberg nel 2012 ad Amburgo

Maria Lettberg (Riga, 28 ottobre 1970) è una pianista svedese.

Biografia

Lettberg è la figlia di una docente di letteratura russa e di un matematico. Sin da quando aveva sette anni, il talento di Maria fu riconosciuto e incoraggiato. Si è diplomata al Conservatorio di San Pietroburgo e successivamente ha proseguito i suoi studi a Stoccolma (Collegio Reale di Musica di Stoccolma), a Bloomington (Università dell'Indiana) e ad Helsinki (Accademia Sibelius). I suoi insegnanti più importanti furono Tatyana Zagorovskaja, Andrei Gavrilov, Paul Badura-Skoda, Menahem Pressler, Emanuel Krasovsky, Roland Pöntinen e Matti Raekallio.

Il repertorio concertistico di Maria Lettberg si concentra su Brahms, Schumann, Liszt, Chopin e Scriabin, ma anche Debussy, Prokofiev, Schnittke e Bach. Oltre a questi compositori, esegue regolarmente anche opere di compositori meno noti, in particolare quelli di origine scandinava e russa. Lettberg collabora con Deutschlandradio da molti anni.

Risiede a Berlino.

Opere su Aleksandr Nikolaevič Skrjabin

Maria Lettberg è un'interprete di Aleksandr Skrjabin. Nel 2007, ha inciso l'opera pianistica completa di Skrjabin su otto CD. A questo ha fatto seguito nel 2012 la pubblicazione di Opus Posthum – le composizioni precoci di Aleksandr Skrjabin che sono prive di numerazione, e le composizioni del figlio, Julian. Ispirata dalle idee di Skrjabin, Maria Lettberg ha avviato e guidato due progetti dal titolo Mysterium (con Kaisa Salmi, e Andrea Schmidt). In entrambe le produzioni, è stata ricercata un'esperienza sinestetica artistica tramite il collegamento di aspetti musicali e visivi. Nel 2008 Maria Lettberg ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Accademia Sibelius. L'argomento della sua tesi di dottorato era "Una panoramica storica delle tendenze nell'interpretazione della sonata per pianoforte n. 10 di Alexander Scriabin. - un'analisi pianistica comparativa".

Riconoscimenti

Discografia

Pubblicazioni

Fonti / Documentazione

Note

  1. ↑ Maria Lettberg – Official Homepage | Biography, su lettberg.com. URL consultato il 26 marzo 2022.
  2. ↑ Opinnäytetietokanta-Näytä tietue, su archive.is, 25 giugno 2014. URL consultato il 26 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2014).
  3. ↑ Maria Lettberg, su grammy.com. URL consultato il 26 marzo 2022.
  4. ↑ (EN) Orpheus Institute, Orpheus Research Centre, su Orpheus Institute, 25 marzo 2022. URL consultato il 26 marzo 2022.
  5. ↑ (EN) Leuven University Press, su Leuven University Press. URL consultato il 26 marzo 2022.
  6. ↑ (EN) Edward Greenfield,Ivan March,Paul Czajkowski,Robert Layton, The Penguin Guide to the 1000 Finest Classical Recordings, su penguin.co.uk. URL consultato il 26 marzo 2022.
  7. ↑ Maria Lettberg – Official Homepage | Reviews, su lettberg.com. URL consultato il 26 marzo 2022.
  8. ↑ Gruß vom Chamäleon - KulturSPIEGEL 4/2011, su spiegel.de. URL consultato il 26 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2016).
  9. ↑ ZEIT ONLINE | Lesen Sie zeit.de mit Werbung oder im PUR-Abo. Sie haben die Wahl., su zeit.de. URL consultato il 26 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2022).
  10. ↑ (DE) Hamburger Abendblatt- Hamburg, Maria Lettbergs Klavierkonzert abseits des Wohlgefälligen, su abendblatt.de, 14 settembre 2012. URL consultato il 26 marzo 2022.
  11. ↑ FONO FORUM: Archiv, su stereo.de. URL consultato il 26 marzo 2022.

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