| Matthew Ebden | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 188 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 5 ottobre 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Matthew Ebden (Durban, 26 novembre 1987) è un tennista australiano.
Ha vinto in carriera 13 titoli ATP nel doppio maschile, tra cui il Torneo di Wimbledon 2022 con Max Purcell, gli Australian Open 2024 con Rohan Bopanna e le Olimpiadi di Parigi 2024 con John Peers; nel febbraio 2024 ha raggiunto per la prima volta la prima posizione del ranking mondiale di doppio.
Ha disputato altre due finali del Grande Slam: agli Australian Open 2022 con Purcell e agli US Open 2023 con Bopanna. Nel doppio misto ha trionfato all'Australian Open 2013 in coppia con Jarmila Gajdošová e ha giocato la finale agli Australian Open 2021 e a Wimbledon 2022 con Samantha Stosur.
Nel 2012 ha esordito nella squadra australiana di Coppa Davis, con cui ha raggiunto due volte la finale nell'edizione 2022 e nella edizione 2023. I suoi risultati più prestigiosi in singolare sono i quarti di finale allo Shanghai Masters 2011 e 2018 e la finale al torneo ATP 250 Hall of Fame Open 2017; il suo miglior ranking ATP è il 39º posto raggiunto nell'ottobre 2018. Nel 2022 ha diradato i suoi impegni in singolare e dal 2023 ha giocato quasi esclusivamente in doppio.
Comincia a giocare a tennis a sei anni. Dopo tre sole apparizioni nei tornei ITF juniores, nel settembre 2005 inizia a giocare tra i professionisti nei tornei del circuito ITF Futures e l'anno successivo vince il primo titolo in doppio al torneo ITF Australia F10. Deve aspettare fino al giugno 2007 per conquistare il primo titolo in singolare imponendosi all'ITF USA F21. Sale la classifica fino alla 574ª posizione, tanto da guadagnarsi una wild card per le qualificazioni degli Australian Open 2008 e viene sconfitto al primo turno da Flavio Cipolla. Quell'anno disputa la prima semifinale Challenger in doppio in un torneo russo. Nel periodo successivo alternerà tornei Futures, nei quali vincerà in singolare un torneo coreano del 2008 e tre australiani nel novembre 2009, a tornei Challenger. Fa il suo esordio nel circuito maggiore al torneo di doppio degli Australian Open 2009 e viene sconfitto al primo turno.
All'inizio del 2010, entrato nei primi 300 del ranking, riceve una wild card per il torneo di qualificazione del Brisbane International e con le vittorie su Brydan Klein e Marinko Matosevic accede al tabellone principale. A sorpresa elimina al primo turno il nº 28 del mondo Jürgen Melzer prima di arrendersi al nº 52 Richard Gasquet. Riceve nuovamente una wild card per le qualificazioni degli Australian Open e anche questa volta entra nel tabellone principale, in cui verrà eliminato subito da Gaël Monfils. Esce al primo turno anche nel torneo di doppio. Dopo aver vinto nove tornei ITF in doppio e cinque in singolare, a febbraio vince il primo torneo Challenger in doppio al Burnie International.
A marzo perde la sua prima finale Challenger in singolare agli All Japan Indoor Tennis Championships contro Yūichi Sugita ed entra nella top 200. In maggio vince il doppio anche al Challenger Zagreb Open. Alle qualificazioni del Roland Garros esce al primo turno, mentre in quelle di Wimbledon perde contro Taylor Dent in quattro set al turno decisivo. Anche agli US Open viene eliminato al primo turno di qualificazione. In quel periodo abbandono definitivamente i tornei ITF dopo averne vinti 5 in singolare e 11 in doppio. Ad agosto sale alla 196ª posizione del ranking in singolare, e il mese doppio è 171º in doppio.
Come l'anno precedente supera le qualificazioni a Brisbane e si spinge fino ai quarti di finale grazie alle vittorie su John Millman e sulla testa di serie nº 8 Denis Istomin al secondo turno e viene eliminato dal vincitore del torneo Robin Söderling. Esce al primo turno del Sydney International, battuto da Richard Gasquet, e agli Australian Open. Si aggiudica poi un torneo Challenger di doppio in Australia. Supera le qualificazioni all'Indian Wells Open ed esce di nuovo al turno di esordio. Torna al successo nel circuito maggiore ai Queen's Club Championships battendo Somdev Devvarman ed esce di scena al secondo turno per mano di Rafael Nadal.
Agli Hall of Fame Tennis Championships elimina la testa di serie nº 4 Ryan Sweeting, ha poi la meglio su Matthias Bachinger e nei quarti cede in due set a Olivier Rochus. Gioca anche il torneo di doppio, raggiunge la prima finale in carriera nel circuito maggiore e si aggiudica il titolo in coppia con Ryan Harrison. Vince il torneo di doppio anche al successivo Atlanta Open, questa volta assieme a Alex Bogomolov Jr. i due trionfi lo proiettano per la prima volta nella top 100, all'86º posto. Al Washington Open supera le qualificazioni e batte poi Rajeev Ram prima di essere eliminato da Nikolay Davydenko al secondo turno. Subisce la stessa sorte ai Japan Open Tennis Championships, con il successo su Pablo Andújar e la sconfitta contro David Ferrer. Allo Shanghai Masters batte di nuovo Andújar, ha poi la meglio su Ryan Harrison e sulla testa di serie nº 8 Gilles Simon e accede al suo primo quarto di finale in singolare nel circuito maggiore. Raccoglie solo cinque giochi contro il vincitore del torneo Andy Murray e con questi risultati entra per la prima volta nella top 100, alla 79ª posizione mondiale.
Vince il primo match della stagione al Sydney International contro la testa di serie nº 7 Marcel Granollers e cede nel tie-break del set decisivo contro Marcos Baghdatis al secondo turno. Si spinge fino alla finale in doppio in coppia con Jarkko Nieminen e vengono sconfitti dai fratelli Bryan. Agli Australian Open perde al secondo turno contro Kei Nishikori sprecando un vantaggio di due set a zero. Fa il suo esordio con la squadra australiana di Coppa Davis sconfiggendo in singolare Ya-Nan Ma nella sfida vinta contro la Cina. Torna a mettersi in luce all'Indian Wells Open, supera prima le qualificazioni e ha poi la meglio su Igor Kunitsyn e Julien Benneteau. Al terzo turno vince a sorpresa in due set contro il nº 8 del mondo Mardy Fish (primo top 10 sconfitto in carriera) ed esce di scena al quarto turno per mano di John Isner. Nei mesi successivi vince in singolare un solo match di Coppa Davis nella sfida contro la Corea.
In doppio disputa il suo primo quarto di finale in uno Slam al Roland Garros in coppia con Harrison. Aveva già fatto progressi in stagione in doppio, e con il risultato di Parigi sale al 57º posto. Torna al successo in singolare ai Queen's Club Championships e cede al secondo turno contro il vincitore del torneo Marin Čilić, mentre esce al turno di esordio nei tre tornei successivi, tra cui Wimbledon. Si riscatta all'Atlanta Open raggiungendo i quarti con la vittoria su James Blake (e viene eliminato da Gilles Müller) e soprattutto confermandosi campione in doppio in coppia con Ryan Harrison. Vince poi in singolare alcuni match di primo turno, uno dei quali agli US Open, e porta il miglior ranking al 61º posto. Tra le sconfitte al turno di esordio vi è quella nelle qualificazioni dello Shanghai Masters, dove l'anno scorso si era spinto fino ai quarti, risultato con cui esce dalla top 100. Anche negli ultimi tornei ATP stagionali non va oltre il secondo turno.

Esce al primo turno in singolare nei primi tre torneo dell'anno, compresi gli Australiani Open, nei quali perde contro Mikhail Youzhny dopo aver condotto due set a zero. A Melbourne vince il primo titolo Slam in carriera nel torneo di doppio misto in coppia con Jarmila Gajdošová. Nei cinque successivi tornei negli Stati Uniti consegue il miglior risultato all'Indian Wells Open superando le qualificazioni e raggiungendo il secondo turno. Scende in classifica fino al 137º posto e inizia a giocare nei tornei Challenger, a giugno vince il primo titolo di categoria in singolare al Nottingham Trophy con il successo in finale su Benjamin Becker.
Non prende parte al Roland Garros ed esce dalla top 100 di doppio. A Wimbledon esce al primo turno in singolare e al secondo in doppio. Torna a fare risultati in singolare nei Challenger americani raggiungendo le finali a Napa Valley e a Tiburon. Nella parte finale della stagione gioca nei Challenger in Australia e in Asia e vince in singolare i tornei di Melbourne, Yokohama e Toyota. A ottobre rientra nella top 100 e chiude la stagione al 68º posto. In doppio gioca nel prosieguo della stagione solo tre tornei dopo Wimbledon, senza risultati di rilievo, e a settembre scende al 247º posto.

La buona classifica in singolare gli permette di tornare a giocare nel circuito maggiore, inizia la stagione raggiungendo il secondo turno al Brisbane International 2014 e viene eliminato da Kei Nishikori. Agli Australian Open supera Nicolas Mahut in 5 set e viene sconfitto da Vasek Pospisil. Esce al turno di esordio nei successivi quattro tornei tra cui l'Abierto Mexicano de Tenis, nel quale torna a vincere un titolo in doppio assieme a Kevin Anderson. È per Ebden il primo trofeo ATP tour 500 in carriera e rientra nella top 100. Perde invece la finale al successivo Challenger del Jalisco Open in coppia con Andre Begemann. Non va oltre il secondo turno in singolare al Miami Open. Perde tutti gli incontri disputati sulla terra battuta in Europa, compreso quello al Roland Garros. Vince invece un solo match nei tre tornei giocati sull'erba. Agli US Open ha la meglio su Tobias Kamke ed esce al secondo turno per mano di Leonardo Mayer. Anche nei tornei di fine stagione consegue in singolare pochi risultati di rilievo e a fine stagione scende al 231º posto. In primavera aveva ottenuto alcuni altri buoni risultati in doppio, su cui spicca la semifinale raggiunta al torneo ATP World Tour 250 Series Portugal Open. A maggio era risalito al 73º posto mondiale e si mantiene nella top 100 per tutta la stagione malgrado i negativi risultati anche in doppio nella seconda parte del 2014.

Sconfitto nelle qualificazioni agli Australian Open, nei due mesi successivi gioca nei tornei Challenger senza successo. In primavera raggiunge tre semifinali Challenger e in estate si aggiudica il titolo sull'erba del Surbiton Trophy con il successo in finale su Denis Kudla. Quest'ultimo si prende la rivincita vincendo contro Ebden la finale all'Ilkley Trophy. Questi risultati gli valgono una wild card per Wimbledon. Vince il suo primo match in singolare allo Slam londinese battendo Blaž Rola e perde al secondo turno contro John Isner. Neila seconda parte della stagione supera alcune volte le qualificazioni nei tornei ATP senza mai andare oltre al primo turno. Nei tornei Challenger vince quello di Traralgon e raggiunge la semifinale a Yokohama, risultati con cui a fine anno risale a ridosso della top 100. In doppio a inizio stagione si mantiene nella top 100 con la semifinale raggiunta all'Hong Kong ATP Challenger e la finale persa al Burnie International. Non prende parte all'Abierto Mexicano de Tenis, dove era vice-campione uscente, ed esce dalla top 200. A maggio si aggiudica il taiwanese Santaizi ATP Challenger. L'ultimo risultato stagionale di valore in doppio è la finale raggiunta all'Aptos Challenger, con cui rientra nella top 200.
Inizia il 2016 con una sconfitta al primo turno in doppio e cinque in singolare, dopo le quali si infortuna ed è costretto a una lunga convalescenza. Rientra a settembre e l'unico risultato degno di nota è la finale raggiunta in doppio al Traralgon Challenger a fine ottobre, con la quale rientra nella top 600 dopo che all'inizio di quel mese era uscito dalla top 1000. In singolare chiude il 2016 alla 698ª posizione. Nel febbraio 2017 torna a giocare nei quarti di finale in un torneo ATP al Memphis Open e cede in due set a Nikoloz Basilashvili dopo aver eliminato il giovane talento Taylor Fritz. Nello stesso torneo perde la semifinale di doppio in coppia con Bernard Tomic.
In quel periodo gioca in prevalenza nei Challenger senza superare i quarti in singolare e le semifinali in doppio. In luglio accede alla sua unica finale ATP di singolare in carriera agli Hall of Fame Tennis Championships con i successi, tra gli altri, su Lukáš Lacko e in semifinale su Peter Gojowczyk, viene sconfitto da John Isner con il punteggio di 3-6, 6-7 e torna al 154º posto mondiale. Quel mese disputa gli ultimi tornei stagionali di doppio e arriva in semifinale al Challenger di Winnetka e nei quarti all'ATP del Los Cabos Open, tornando per alcune settimane nella top 200. Continua a risalire nel ranking di singolare vincendo alcuni match nel circuito ATP, come quello contro il top 50 Ivo Karlovic al Japan Open. A fine stagione vince i Challenger del Canberra Tennis International e al torneo di Toyota e risale alla 76ª posizione.

Viene eliminato al secondo turno al Brisbane International 2018 e agli Australian Open, dopo che in questi ultimi aveva sconfitto il top 20 John Isner. Non supera il primo turno a Indian Wells e il secondo a Miami Open. Torna a giocare nei Challenger e a maggio vince il Busan Open. Sconfitto al primo turno al Roland Garros, raggiunge le semifinali al Challenger del Surbiton Trophy e all'ATP 250 del Rosmalen Open e i quarti di finale all'ATP 500 dell'Halle Open. A Wimbledon batte in tre set il nº 9 del mondo David Goffin e con il successo su Stéphane Robert accede per la prima volta al terzo turno di uno Slam in singolare. Viene sconfitto da Gilles Simon e porta il miglior ranking alla 43ª posizione mondiale.
Continua l'ascesa con la semifinale raggiunta all'Atlanta Open, persa in tre set contro il top 10 Isner, e il secondo turno agli US Open. Sconfitto nei quarti di finale al Chengdu Open, allo Shanghai Masters sconfigge il nº 7 del mondo Dominic Thiem e viene eliminato da Borna Coric. Il 16 ottobre 2018 si porta al 39º posto mondiale, che resterà il suo miglior ranking in carriera in singolare. Negli ultimi tre tornei stagionali, vince solo un match di qualificazione. A febbraio era sceso alla 389ª posizione nel ranking di doppio, era risalito con i quarti raggiunti all'ATP di Delray Beach. Aveva poi raggiunto due finali Challenger 125, vincendo quella al torneo di Taipei, e aveva vinto diversi altri match di primo turno nei tornei ATP, chiudendo l'anno alla 106ª posizione.
All'esordio stagionale viene schierato alla Hopman Cup al fianco di Ashleigh Barty e vengono eliminati nel round-robin. La stagione sarà caratterizzata da problemi di salute e molte delusioni. Esce di scena al primo turno al Sydney International e al secondo agli Australian Open e al Sofia Open. Subisce altre sette sconfitte consecutive fino a quella di fine maggio al Roland Garros. Torna al successo al Challenger del Surbiton Trophy ed esce nei quarti di finale. Altre cinque sconfitte al primo turno lo portano a luglio fuori dalla top 100. Raggiunge i quarti all'ATP 250 sull'erba di Newport e il secondo turno all'Atlanta Open. Nei due mesi successivi gioca solo due tornei ed esce al primo turno.
Chiude a inizio settembre la stagione che aveva cominciato come 44º al mondo e che a fine dicembre lo vede al 244º posto. Nei tornei di doppio del circuito maggiore vince nel 2019 7 dei 19 match giocati, i migliori risultati sono la finale raggiunta al Geneva Open in coppia con Robert Lindstedt e il torneo Challenger vinto al Jinan International Open, che lo mantengono per tutto l'anno nelle posizioni attorno alla 100ª. Nel 2020 gioca solo alcuni tornei a inizio stagione e raggiunge la finale di doppio al Challenger del Bengaluru Open. Ha quindi inizio la lunga pausa dovuta alla pandemia di COVID-19 e non si presenta ai tornei nello scorcio finale dell'anno. A fine 2020 si trova al 317º posto in singolare e al 117º posto in doppio.
Apre la stagione perdendo al secondo turno in singolare al Great Ocean Road Open, mentre nelle qualificazioni degli Australian Open esce al secondo turno. Nel torneo di doppio raggiunge con John-Patrick Smith i quarti di finale e in doppio misto si spinge con Samantha Stosur fino alla finale, persa contro Barbora Krejčíková / Rajeev Ram. All'edizione inaugurale del Singapore Tennis Open perde nei quarti contro il vincitore del torneo Alexei Popyrin. Anche a Singapore gioca il doppio con John-Patrick Smith e perdono la finale contro Sander Gillé/Joran Vliegen. All'ATP di Marsiglia elimina la testa di serie nº 3 Karen Khachanov e torna a giocare contro Daniil Medvedev una semifinale ATP, durante la quale si ritira per infortunio.
Risale al 221º posto nel ranking, nel prosieguo della stagione subisce in singolare soprattutto sconfitte e non fa progressi in classifica. A Marsiglia raggiunge la semifinale anche in doppio con Matt Reid. Disputa un'altra semifinale ATP in doppio a maggio all'Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon con Smith, assieme al quale perdono una finale Challenger inglese il mese successivo e al secondo turno a Wimbledon. In coppia con Max Purcell si spinge fino ai quarti agli US Open e perdono nel tie-break del set decisivo contro i vincitori del torneo Rajeev Ram / Joe Salisbury. Grazie a questo risultato, chiude la stagione raggiungendo di nuovo la 57ª posizione mondiale, la stessa del miglior ranking risalente al 2012.
Anche agli Australian Open 2022 gioca con Purcell e raggiunge la sua prima finale del Grande Slam in doppio maschile, eliminano tra gli altri le teste di serie nº 4 Juan Sebastián Cabal / Robert Farah e in semifinale si prendono la rivincita degli US Open contro le teste di serie nº 2 Rajeev Ram / Joe Salisbury vincendo in due set. Vengono sconfitti nella finale tutta australiana da Kokkinakis / Kyrgios con il punteggio di 5-7, 4-6. A fine torneo Ebden sale al 24º posto mondiale. Ad aprile vincono invece la finale sulla terra all'ATP di Houston contro i fratelli Ivan e Matej Sabanov con il punteggio di 6-3, 6-3, ed è il primo titolo ATP vinto da Ebden dopo l'Abierto Mexicano de Tenis 2014. Dopo i risultati negativi nei successivi cinque tornei, tra cui il Roland Garros, arrivano in finale al Rosmalen Open e vengono sconfitti in tre set da Wesley Koolhof / Neal Skupski.
Si prendono la rivincita su questi ultimi battendoli in cinque set al terzo turno di Wimbledon. In semifinale hanno la meglio sulle teste di serie nº 1 Salisbury / Ram dopo aver perso i primi due set e aver salvato cinque match-point. In finale sconfiggono le teste di serie nº 2 Nikola Mektić / Mate Pavić dopo oltre quattro ore di gioco con il punteggio di 7-6, 6-7, 4-6, 6-4, 7-6. Non riceve punti ATP per la vittoria nel doppio maschile, dopo che ATP, WTA e ITF avevano disposto l'abolizione dei punti guadagnati a Wimbledon per protestare contro la federazione britannica che aveva negato l'accesso al torneo ai tennisti russi e bielorussi a causa dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022. Gioca anche il doppio misto in coppia con Stosur e vengono sconfitti in finale dai campioni uscenti Desirae Krawczyk / Neal Skupski.
Vince anche il Winston-Salem Open in coppia con Jamie Murray, mentre non va oltre il terzo turno agli US Open con Purcell. Vince con Purcell due dei tre match disputati nel round robin di Coppa Davis e l'Australia accede ai quarti di finale. Perde la finale all'ATP 250 della Tennis Napoli Cup in coppia con John Peers. A novembre non scende in campo negli ultimi match di Coppa Davis, nei quali l'Australia arriva in finale e perde contro il Canada. Il 2022 è il primo anno in cui Ebden si concentra sul doppio, in singolare gioca pochi tornei senza risultati di rilievo e in dicembre scende al 744º posto.

Per la prima volta in carriera non gioca in stagione alcun torneo di singolare. All'esordio stagionale esce al primo turno ad Adelaide con Aisam-Ul-Haq Qureshi. Inizia quindi il fortunato sodalizio con Rohan Bopanna anche se nei primi due tornei, compresi gli Australian Open, esce di nuovo al primo turno. Raggiungono la finale al successivo Rotterdam Open e vengono sconfitti da Ivan Dodig / Austin Krajicek dopo aver sprecato un match-ball nel tie-break del terzo set. Vincono invece la finale al Qatar Open contro Constant Lestienne / Botic van de Zandschulp con il punteggio di 6-7, 6-4, [10-6]. Ancora con Bopanna, Ebden conquista il primo titolo in un Masters 1000 all'Indian Wells Open, sconfiggono i campioni uscenti Jack Sock / John Isner in semifinale e in finale hanno la meglio sui numeri 1 del mondo Wesley Koolhof / Neal Skupski con il punteggio di 6-3, 2-6, [10-8]. Con questo risultato porta il miglior ranking alla 18ª posizione mondiale ed è il primo doppista australiano in classifica. Perdono in semifinale al Barcelona Open e sale alla 15ª grazie alla finale raggiunta al Madrid Open, persa contro Andrey Rublev / Karen Khachanov dopo aver di nuovo sconfitto nei quarti i numeri 1 Koolhof / Skupski.
Sconfitti al turno di esordio al Roland Garros e nelle semifinali allo Stuttgart Open e all'Eastbourne International (quest'ultima con John-Patrick Smith), si spinge con Rohanna fino alle semifinali anche a Wimbledon e questa volta vengono battuti da Koolhof / Skupski. A fine torneo entra per la prima volta in top 10, alla 10ª posizione, e sale alla 9ª dopo l'uscita nei quarti al Washington Open. Ancora con Bopanna raggiunge per la prima volta la finale agli US Open, perdono un solo set in tutto il torneo e vengono sconfitti con il punteggio di 6-2, 3-6, 4-6 da Ram / Salisbury, che con questa vittoria si aggiudicano il terzo Slam americano consecutivo. Vince con Purcell tutti e tre i match giocati nel round robin di Coppa Davis e porta di nuovo l'Australia ai quarti di finale. Riprende l'ascesa nel ranking raggiungendo con Bopanna la finale anche allo Shanghai Masters, persa contro Marcel Granollers / Horacio Zeballos. Perdono la finale anche al successivo Paris Masters contro Santiago Gonzalez / Édouard Roger-Vasselin e Ebden porta il miglior ranking alla 4ª posizione. Per la prima volta in carriera si qualifica per le ATP Finals, vince con Bopanna due dei tre incontri di round robin e perdono la semifinale contro Granollers / Zeballos. Chiude la stagione conquistando con Purcell il punto decisivo nella sfida con la Repubblica Ceca valida per i quarti di Coppa Davis. Il doppio non viene disputato in semifinale, con l'Australia che passa il turno vincendo i due singolari, e in finale, dove l'Italia si aggiudica la coppa vincendo a sua volta i singolari.
Inaugura la stagione perdendo la finale con Bopanna all'Adelaide International contro Ram / Salisbury. I due confermano il buon momento di forma agli Australian Open, eliminano tra gli altri le teste di serie nº 14 Koolhof / Mektic, le nº 6 Máximo González / Andrés Molteni nei quarti ed Ebden accede alla sua seconda finale nello Slam di casa con il successo in semifinale su Tomáš Macháč / Zhang Zhizhen. Trionfano in finale battendo Simone Bolelli / Andrea Vavassori con il punteggio di 7-6, 7–5. Grazie al suo secondo titolo in uno Slam, il 26 febbraio Ebden sale per la prima volta in vetta alla classifica mondiale e la settimana dopo viene scavalcato da Bopanna. A Indian Wells erano campioni uscenti e perdono a sorpresa al primo turno contro Sander Gille / Joran Vliegen. Ebden subito si riscatta vincendo il torneo di doppio misto in coppia con Storm Hunter battendo in finale Caroline Garcia / Édouard Roger-Vasselin. Torna al successo con Bopanna al Miami Open con la vittoria in finale su Ivan Dodig / Austin Krajicek. Nonostante la sconfitta al primo turno al Monte Carlo Masters, Ebden si riprende il primato nel ranking e lo cede dopo due settimane in seguito alla sconfitta all'esordio al Madrid Open, quando viene superato in classifica da Granollers e Zeballos.
Torna di nuovo in vetta dopo aver conseguito il suo miglior risultato in carriera al Roland Garros raggiungendo con Bopanna la semifinale, persa in tre set contro Bolelli / Vavassori. Sconfitto con John Peers in finale all'Eastbourne International, cede definitivamente il primato mondiale con la clamorosa sconfitta assieme a Bopanna al secondo turno di Wimbledon. Si consola con uno dei più prestigiosi successi in carriera, convocato per la prima volta alle Olimpiadi, si aggiudica la medaglia d'oro ai Giochi di Parigi in coppia con Peers battendo in finale gli statunitensi Austin Krajicek / Rajeev Ram con il punteggio di 6-7, 7-6, 10-8. Viene schierato a sorpresa anche in singolare e raccoglie un solo gioco contro il vincitore del torneo Novak Djokovic. Con Bopanna perde all'esordio nei Masters 1000 estivi americani e non vanno oltre il terzo turno agli US Open. Si mette in luce vincendo due dei tre match nel round robin di Coppa Davis e non supera i quarti negli ultimi tornei stagionali. Viene eliminato alle ATP Finals con una sola vittoria nel round robin. Si fa di nuovo apprezzare in Coppa Davis conquistando con Jordan Thompson il punto decisivo nei quarti di finale contro gli Stati Uniti, mentre non prende parte alla semifinale vinta dall'Italia dopo i due singolari. Ebden chiude la stagione alla 13ª posizione mondiale.
Inizia la nuova stagione giocando con Joran Vliegen, vincono un solo match all'Adelaide International ed escono al turno di esordio agli Australian Open. Vince il suo ultimo incontro in Coppa Davis in coppia con Peers al primo turno delle qualificazioni, nel quale l'Australia batte la Svezia per 3-1. Nei successivi dieci tornei, durante i quali riprende a giocare con Peers, vince solo cinque match di primo turno e continua a perdere posizioni nel ranking. Torna a buoni livelli al Roland Garros, al terzo turno eliminano le teste di serie nº 4 Bolelli / Vavassori e perdono nei quarti contro Skupski / Salisbury. Vince il suo ultimo torneo ATP al Rosmalen Open in coppia con Jordan Thompson battendo in finale Julian Cash / Lloyd Glasspool con il punteggio di 6-4, 3-6, [10-7], mentre con Peers esce al primo turno a Wimbledon. Nei tornei estivi americani gioca con tre partner diversi, vince alcuni incontri di primo turno ed esce al turno di esordio agli US Open, dopo i quali chiude la stagione. Si era presentato a questo torneo come 50º del ranking e a fine anno scende al 69º posto. Nella stagione 2026 gioca due tornei a gennaio in coppia con Rajeev Ram senza risultati di rilievo e si prende una lunga pausa.
| Legenda |
| Grande Slam (0) |
| ATP Finals (0) |
| ATP Masters 1000 (0) |
| ATP Tour 500 (0) |
| ATP Tour 250 (1) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 23 luglio 2017 | Erba | 3-6, 6(4)-7 |
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| Legenda | |
|---|---|
| Australian Open (1) | |
| Open di Francia (0) | |
| Torneo di Wimbledon (0) | |
| US Open (0) | |
| Ori Olimpici (0) | |
| ATP Masters 1000 (1) | |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagna | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 27 gennaio 2013 | Cemento | 6–3, 7–5 | |||
| 2. | 14 marzo 2024 | Cemento | 6–3, 6–3 |
| Legenda | |
|---|---|
| Australian Open (1) | |
| Open di Francia (0) | |
| Torneo di Wimbledon (1) | |
| US Open (0) | |
| Argenti Olimpici (0) | |
| ATP Masters 1000 (0) | |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagna | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 20 febbraio 2021 | Cemento | 1–6, 4–6 | |||
| 2. | 7 luglio 2022 | Erba | 4–6, 3–6 |
| Legenda tornei minori |
| Challenger (9) |
| Futures (6) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 9 giugno 2013 | Erba | 7–5, 4–6, 7–5 | ||
| 2. | 27 ottobre 2013 | Cemento | 6–3, 5–7, 6–3 | ||
| 3. | 17 novembre 2013 | Cemento | 2–6, 7–6(3), 6–3 | ||
| 4. | 24 novembre 2013 | Sintetico (i) | 6–3, 6–2 | ||
| 5. | 4 giugno 2015 | Erba | 6(4)-7, 6-4, 7-6(5) | ||
| 6. | 1 novembre 2015 | Cemento | 7–5, 6–3 | ||
| 7. | 5 novembre 2017 | Cemento | 7–6(4), 6–4 | ||
| 8. | 19 novembre 2017 | Sintetico (i) | 7–6(3), 6–3 | ||
| 9. | 20 maggio 2018 | Cemento | 7–6(4), 6–1 |
| Legenda tornei minori |
| Challenger (4) |
| Futures (2) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 14 marzo 2010 | Sintetico (i) | 6–4, 4–6, 1–6 | ||
| 2. | 29 settembre 2013 | Cemento | 6–4, 4–6, 2–6 | ||
| 3. | 13 ottobre 2013 | Cemento | 5–7, 3–6 | ||
| 4. | 20 giugno 2015 | Erba | 3-6, 4-6 |
|
|
| Torneo | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | V–S | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tornei Grande Slam | |||||||||||||||||||
| Q2 | Q1 | Q2 | 1T | 1T | 2T | 1T | 2T | Q1 | 1T | Q2 | 2T | 2T | Q1 | Q1 | Q3 | 4–8 | |||
| A | A | A | Q1 | A | 1T | Q2 | 1T | A | A | Q1 | 1T | 1T | A | Q1 | A | 0-4 | |||
| A | A | A | Q3 | Q2 | 1T | 1T | 1T | 2T | A | A | 3T | 1T | ND | Q2 | A | 3-6 | |||
| A | A | A | Q1 | Q2 | 2T | Q1 | 2T | 1T | A | Q1 | 2T | A | A | Q1 | A | 3-4 | |||
| Vittorie-Sconfitte | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0-1 | 0-1 | 2-4 | 0-2 | 2-4 | 1-2 | 0-1 | 0-0 | 4-4 | 1-3 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 10-22 | ||
| Giochi Olimpici | |||||||||||||||||||
| ND | A | Non disputati | A | Non disputati | A | Non disputati | A | ND | 0-0 | ||||||||||
| Vittorie-Sconfitte | ND | 0-0 | Non disputati | 0-0 | Non disputati | 0-0 | Non disputati | A | ND | 0-0 | |||||||||
| Torneo | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | V–S |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tornei Grande Slam | |||||||||||||||||||
| 1T | 1T | 1T | 1T | 1T | 1T | 1T | A | 2T | 1T | 1T | 1T | QF | F | 1T | W | 1T | 2T | 16–16 | |
| A | A | A | QF | A | 1T | A | A | A | 1T | 1T | A | 1T | 1T | 1T | SF | QF | A | 9–9 | |
| A | A | A | 1T | 2T | 1T | 1T | A | A | 2T | 2T | ND | 2T | V | SF | 2T | 1T | A | 15–10 | |
| A | A | 1T | 2T | A | 1T | A | A | A | 2T | A | A | QF | 3T | F | 3T | 1T | A | 14–8 | |
| Vittorie-Sconfitte | 0-1 | 0-1 | 0-2 | 4-4 | 1-2 | 0-4 | 0-2 | 0-0 | 1-1 | 2-4 | 1-3 | 0-1 | 7-4 | 13-3 | 9-4 | 12–3 | 3–4 | 1–1 | 54-44 |
| Giochi Olimpici | |||||||||||||||||||
| Non disputati | A | Non disputati | A | Non disputati | A | ND | V | ND | 5-0 | ||||||||||
| Vittorie-Sconfitte | Non disputati | 0-0 | Non disputati | 0-0 | Non disputati | A | ND | 5-0 | ND | 5-0 | |||||||||
| Torneo | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | V–S | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tornei Grande Slam | |||||||||||||||||||
| 1T | 1T | 2T | V | SF | A | A | A | 1T | A | 2T | F | 2T | 1T | 15-9 | |||||
| A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | ND | A | QF | 2T | 3-2 | |||||
| A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | ND | 2T | F | QF | 7-3 | |||||
| A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | ND | A | QF | 1T | 2-2 | |||||
| Vittorie-Sconfitte | 0-1 | 0-1 | 1-1 | 5-0 | 3-1 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0-1 | 0-0 | 1-1 | 5-2 | 9-4 | 3-4 | 27-16 | ||||
| Giochi Olimpici | |||||||||||||||||||
| Non disputati | A | Non disputati | A | Non disputati | A | ND | 0-0 | ||||||||||||
| Vittorie-Sconfitte | Non disputati | 0-0 | Non disputati | 0-0 | Non disputati | A | ND | 0-0 | |||||||||||
| Anno | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vittorie | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 3 |
| # | Giocatore | Rank | Evento | Superficie | Turno | Punteggio | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2012 | |||||||
| 1. | 8 | Indian Wells Open, Indian Wells | Cemento | 3T | 6–3, 6–4 | ||
| 2018 | |||||||
| 2. | 9 | Wimbledon, Londra | Erba | 1T | 6–4, 6–3, 6–4 | ||
| 3. | 7 | Shanghai Masters, Shanghai | Cemento | 2T | 6–4, 6(8)–7, 7–6(4) | ||