| Meistaradeildin | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Club |
| Federazione | FSF |
| Paese | |
| Organizzatore | Federazione calcistica delle Fær Øer |
| Titolo | Campione delle Isole Fær Øer |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | marzo |
| Partecipanti | 10 squadre |
| Formula | Girone all'italiana A/R/A |
| Retrocessione in | 1. deild |
| Sito Internet | fsf.fo |
| Storia | |
| Fondazione | 1942 |
| Detentore | KÍ Klaksvík |
| Record vittorie | HB Tórshavn (24) |
| Ultima edizione | Formuladeildin 2025 |
| Edizione in corso | Formuladeildin 2026 |
La Meistaradeildin (in faroese "la divisione dei campioni"; graficamente MeistaraDeildin) è la massima serie del campionato faroese di calcio maschile, organizzata dal 1979 dalla Fótbóltssamband Føroya (FSF) e in precedenza dalla Ítróttasamband Føroya(ÍSF), la confederazione sportiva faroese. Disputata dal 1942, ha cambiato più volte denominazione: Meistaradeildin fino al 1975, 1. deild dal 1976 al 2004 e in seguito vari nomi commerciali legati agli sponsor (Formuladeildin, Vodafonedeildin, Effodeildin, Betri deildin). Dalla stagione 2026 la federazione ha ripreso il nome originario, scegliendo deliberatamente di non legare più la denominazione del campionato a uno sponsor.
Le squadre faroesi partecipano alle competizioni UEFA dalla stagione 1992-1993. La squadra più titolata è l'HB Tórshavn, con 24 campionati vinti, seguita dal KÍ Klaksvík con 22.
Il calcio organizzato nelle Fær Øer risale alla fine del XIX secolo: la prima società, il Tvøroyrar Bóltfelag, fu fondata nel 1892 e per diversi anni non ebbe avversari con cui confrontarsi. Tra il 1904 e il 1909 nacquero altre società, tra cui l'Havnar Bóltfelag e il Klaksvíkar Ítróttarfelag (entrambe nel 1904), e nel 1913 fu costituita una prima federazione, la Færøernes Boldspil-Union, che tuttavia entrò in crisi nel 1918 con l'uscita di diverse società e l'anno seguente cessò ogni attività. Un nuovo tentativo fu compiuto il 16 maggio 1930, quando i rappresentanti di KÍ, HB, TB e VB decisero di fondare la Føroyska Bóltspæl-Sambandið; dal 1933 al 1939, però, non si disputò alcuna competizione.
Alla fine degli anni trenta lo sport entrò nell'interesse delle autorità scolastiche faroesi. Nel 1938 l'insegnante Poul E. Petersen fu nominato consulente sportivo e promosse la stesura dello statuto di una confederazione che avrebbe dovuto riunire tutte le discipline, calcio compreso, approvarne i regolamenti e organizzarne le competizioni. L'Ítróttasamband Føroya (ÍSF) fu fondato il 4 aprile 1939, con Petersen come primo presidente. Sotto la sua egida, a partire dal 1942, si disputò regolarmente un campionato nazionale maschile.
Il primo campionato nazionale si disputò nel 1942 con una formula a più fasi: le squadre si affrontavano prima in gironi regionali (Eystan, Sunnan e Vestan) e in una fase interregionale, e le migliori accedevano alle semifinali e alla finale nazionale. Il titolo andò al KÍ Klaksvík, che in semifinale superò il SÍF Sandavágur e il 29 luglio vinse la finale per 4-1 contro il TB Tvøroyri. Nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, il campionato non fu disputato.
La formula a fasi rimase in uso fino al 1946; dal 1947 il campionato si giocò come girone unico, con un numero di squadre che negli anni cinquanta oscillò tra quattro e sette. Proprio il 1947 vide l'unico titolo del SÍ Sørvágur. Nel 1971 le partecipanti erano sei, con l'esordio dell'ÍF Fuglafjørður. Nei trentatré campionati disputati fino al 1975 si affermarono quasi sempre le due società di Klaksvík e Tórshavn: il KÍ vinse quindici titoli, l'HB nove, il B36 cinque, il TB tre e il SÍ uno.
Nel 1976 il campionato fu ridenominato 1. deild ("prima divisione") e fu introdotto il sistema di promozioni e retrocessioni con la serie inferiore. Le partecipanti erano sette e la prima squadra a retrocedere fu l'NSÍ Runavík, all'esordio, che chiuse la stagione all'ultimo posto senza aver conquistato alcun punto.
Il 13 gennaio 1979 la neonata Fótbóltssamband Føroya rilevò dalla ÍSF l'organizzazione dei campionati di calcio. Nel 1987 il campionato fu allargato a dieci squadre. La federazione aderì alla FIFA il 2 luglio 1988 e alla UEFA il 18 aprile 1990; dalla stagione 1992-1993 le squadre faroesi iniziarono a partecipare alle competizioni europee per club: il KÍ Klaksvík fu eliminato dai lettoni dello Skonto Riga nel turno preliminare della Coppa dei Campioni e il B36 Tórshavn dai lussemburghesi dell'Avenir Beggen in quello della Coppa delle Coppe.
Fu un periodo di grande equilibrio: nei ventinove campionati disputati dal 1976 al 2004 il titolo andò a nove società diverse. L'HB ne vinse nove, il GÍ Gøta sei, di cui quattro consecutivi dal 1993 al 1996, e il TB quattro; tra le altre vincitrici figurarono il B68 Toftir, il B71 Sandur e il VB Vágur.
Dalla metà degli anni duemila il campionato assunse il nome dei suoi sponsor principali: Formuladeildin fino al 2008, Vodafonedeildin dal 2009 al 2011, Effodeildin dal 2012 al 2017 e Betri deildin dal 2018 al 2025, in seguito all'accordo con l'istituto bancario e assicurativo Betri. Dalla stagione 2026 la federazione ha ripristinato il nome storico di Meistaradeildin, rinunciando deliberatamente a una denominazione commerciale.
Nei ventuno campionati disputati dal 2005 al 2025 il titolo è andato a sei società: l'HB ne ha vinti sei, il KÍ cinque, il B36 quattro, il Víkingur Gøta tre, l'EB/Streymur due e l'NSÍ uno. Nello stesso periodo le squadre faroesi hanno ottenuto i loro migliori risultati nelle coppe europee: nel 2023 il KÍ Klaksvík è diventato la prima a raggiungere la fase a gironi di una competizione UEFA.
Il campionato è disputato da dieci squadre, che si affrontano tre volte ciascuna, per un totale di ventisette giornate; la stagione si svolge da marzo a ottobre.
L'ultima classificata retrocede direttamente in 1. deild. Poiché nelle serie inferiori giocano anche le seconde squadre dei club della massima serie, le promozioni sono riservate alle squadre i cui club non sono già rappresentati in Meistaradeildin: la migliore di queste viene promossa direttamente; la seconda sale anch'essa, al posto della nona classificata della Meistaradeildin, se ha concluso la 1. deild al secondo o al terzo posto, mentre se si è piazzata tra il quarto e l'ottavo posto disputa uno spareggio con la nona della Meistaradeildin. Se invece ha chiuso al nono o al decimo posto, viene promossa una sola squadra.
Nella stagione 2026-2027 la squadra campione ha avuto accesso al primo turno preliminare della UEFA Champions League, mentre la seconda e la terza classificata, insieme alla vincitrice della coppa nazionale, hanno partecipato ai turni preliminari della UEFA Conference League. Poiché nel 2025 il KÍ Klaksvík aveva vinto sia il campionato sia la coppa, il posto riservato alla vincitrice della coppa è passato alla quarta classificata: in Conference League sono così andati l'HB, l'NSÍ e il Víkingur.
| Club | Città | Stadio | Stagione 2025 |
|---|---|---|---|
| 07 Vestur | Sørvágur | Á Dungasandi | 8º posto |
| AB Argir | Argir | Inni í Vika | Promossa dalla 1. deild |
| B36 Tórshavn | Tórshavn | Gundadalur | 5º posto |
| B68 Toftir | Toftir | Svangaskarð | 6º posto |
| EB/Streymur | Streymnes | Við Margáir | 7º posto |
| HB Tórshavn | Tórshavn | Gundadalur | 2º posto |
| KÍ Klaksvík | Klaksvík | Við Djúpumýrar | Campione |
| NSÍ Runavík | Runavík | Við Løkin | 3º posto |
| Skála ÍF | Skála | Undir Mýruhjalla | Promossa dalla 1. deild |
| Víkingur Gøta | Norðragøta | Sarpugerði | 4º posto |
Fino al 1946 il secondo posto indica la squadra sconfitta in finale.
| Club | Titoli | Secondi posti | Stagioni vinte |
|---|---|---|---|
| HB Tórshavn | 24 | 29 | 1955, 1960, 1963, 1964, 1965, 1971, 1973, 1974, 1975, 1978, 1981, 1982, 1988, 1990, 1998, 2002, 2003, 2004, 2006, 2009, 2010, 2013, 2018, 2020 |
| KÍ Klaksvík | 22 | 12 | 1942, 1945, 1952, 1953, 1954, 1956, 1957, 1958, 1961, 1966, 1967, 1968, 1969, 1970, 1972, 1991, 1999, 2019, 2021, 2022, 2023, 2025 |
| B36 Tórshavn | 11 | 10 | 1946, 1948, 1950, 1959, 1962, 1997, 2001, 2005, 2011, 2014, 2015 |
| TB Tvøroyri | 7 | 10 | 1943, 1949, 1951, 1976, 1977, 1980, 1987 |
| GÍ Gøta | 6 | 3 | 1983, 1986, 1993, 1994, 1995, 1996 |
| Víkingur Gøta | 3 | 2 | 2016, 2017, 2024 |
| B68 Toftir | 3 | 1 | 1984, 1985, 1992 |
| EB/Streymur | 2 | 5 | 2008, 2012 |
| NSÍ Runavík | 1 | 4 | 2007 |
| VB Vágur | 1 | 2 | 2000 |
| ÍF Fuglafjørður | 1 | 2 | 1979 |
| SÍ Sørvágur | 1 | 1 | 1947 |
| B71 Sandur | 1 | 0 | 1989 |
| MB Miðvágur | 0 | 1 | — |
| Skála ÍF | 0 | 1 | — |
Di seguito, la lista dei capocannonieri dal 1971.
Le squadre faroesi partecipano alle competizioni UEFA per club dalla stagione 1992-1993. Per oltre un decennio furono quasi sempre eliminate al primo turno; il B36 Tórshavn superò il primo turno preliminare della Coppa UEFA eliminando gli islandesi dell'ÍBV, prima di essere eliminato dal Midtjylland, e l'anno seguente quello della Champions League contro i maltesi del Birkirkara, prima di essere sconfitto dal Fenerbahçe.
I risultati migliorarono sensibilmente a partire dal 2020. In quella stagione il B36 fu la prima squadra faroese a superare tre turni in una competizione UEFA, mentre il KÍ Klaksvík, battendo per 6-1 la Dinamo Tbilisi, divenne la prima a raggiungere lo spareggio per l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League. Nel 2023 lo stesso KÍ, dopo aver eliminato il Ferencváros e gli svedesi dell'Häcken nelle qualificazioni di Champions League, approdò alla fase a gironi della Conference League, prima squadra faroese a riuscirci, e vi ottenne la prima vittoria di un club faroese a questo livello, 3-0 contro l'Olimpija Lubiana.