| Merluccius | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Gadiformes |
| Famiglia | Merlucciidae |
| Genere | Merluccius (Linnaeus, 1758) |
| Nomenclatura binomiale | |
| Merluccius Rafinesque, 1810 | |
| Sinonimi | |
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Epicopus Günther, 1860 | |
| Diffusione di alcune specie | |
Il genere Merluccius Rafinesque|1810 comprende 16 specie di pesci d'acqua salata, comunemente noti come naselli, appartenenti alla famiglia Merlucciidae.
Si presentano con un corpo allungato e slanciato. La bocca, profondamente incisa e rettilinea, è armata di forti dentii prominenti distribuiti sulle due mascelle; quella inferiore è più lunga di quella superiore .
Le pinne dorsali sono due: la prima alta e stretta, la seconda allungata, con una profonda intaccatura centrale. La pinna anale è simmetrica alla seconda dorsale e ha la stessa forma.
Il dorso è di tonalità grigio-nerastra, così come l'interno della bocca e le branchie, mentre i fianchi hanno un colore più argenteo.
Possono raggiungere grosse dimensioni.
Le forme giovanili si nutrono prevalentemente di crostacei, mentre all'avvicinarsi dell'età adulta sembrano cambiare dieta rivolgendosi dapprima a pesci di taglia piccola, per dedicarsi infine esclusivamente a cefalopodi e pesci di una certa dimensione nell'età adulta. Gli adulti sono cannibali e predano spesso giovani della loro specie.
Si riproducono in inverno fino all'inizio della primavera.
Predatori notturni, di giorno passano il tempo sul fondo.