| Meyerhofferite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 6.CA.30 |
| Formula chimica | CaB3O3(OH)5·H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 6,632(1) Å, b = 8,337(1) Å, c = 6,4748(6) Å, α = 90,81(1)°, β = 101,97(1)°, γ = 86,76(1)°, V = 349,65 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,12 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,116 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010}; in tracce secondo {100} e {110} |
| Colore | incolore, bianco |
| Lucentezza | vitrea, serica |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La meyerhofferite (simbolo IMA: Mhf) è un raro minerale del gruppo dell'inderite; appartiene alla famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica CaB3O3(OH)5·H2O.
La meyerhofferite prende il nome da colui che la sintetizzò, Wilhelm Meyerhoffer (1864-1906), chimico presso le università di Vienna e Berlino.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la meyerhofferite nella classe "6. Borati" e da lì nella sottoclasse "6.C Triborati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale che la meyerhofferite possa essere trovata nella sezione "6.CA Neso-triborati" dove è l'unico membro del sistema nº 6.CA.30.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la meyerhofferite si trova nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse del "gruppo dei borati"; qui è nella sezione dei minerali con "gruppi planari e tetraedrici da [B3O5]1- a [B6O10]2-" dove forma il sistema nº V/H.06 insieme a inyoite, inderite, kurnakovite, inderborite e solongoite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la meyerhofferite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "borati idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "triborati" dove è l'unico membro del sistema nº 26.03.02.
La meyerhofferite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 6,632(1) Å, b = 8,337(1) Å, c = 6,4748(6) Å, α = 90,81(1)°, β = 101,97(1)° e γ = 86,76(1)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella primitiva.
La meyerhofferite è una componente minore dei depositi di borati sedimentari o lacustri. La paragenesi è con colemanite, idroboracite, inyoite e ulexite.
Il minerale è raro ed è stato trovato in meno di una trentina di siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera "Monte Blanco" (36.37944°N 116.76778°W) nella contea di Inyo (California, Stati Uniti).
La meyerhofferite può presentarsi in noduli, più raramente in cristalli da complessi e aciculari a grezzi di dimensioni fino a circa 4 cm, ma può presentarsi anche in aggregati fibrosi divergenti e radiali. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea o serica; è bianco, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio è sempre bianco.