| Solongoite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 6.CA.40 |
| Formula chimica | Ca2B3O4(OH)4Cl |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 7,975(2) Å, b = 12,571(5) Å, c = 7,237(2) Å, β = 86,14(3)°, V = 723,89 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,514 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,58 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Colore | incolore |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La solongoite (simbolo IMA: Sol) è un minerale molto raro del gruppo dell'inderite; appartiene alla famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica Ca2B3O4(OH)4Cl.
La solongoite prende il nome dal deposito di boro "Solongo" nell'Eravninskij rajon (Russia), sito in cui è stata scoperta per la prima volta.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la solongoite nella classe "6. Borati" e da lì nella sottoclasse "6.C Triborati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale che la solongoite possa essere trovata nella sezione "6.CA Neso-triborati" dove è l'unico membro del sistema nº 6.CA.40.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la solongoite si trova nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse del "gruppo dei borati"; qui è nella sezione dei minerali con "gruppi planari e tetraedrici da [B3O5]1- a [B6O10]2-" dove forma il sistema nº V/H.06 insieme a inyoite, inderite, kurnakovite, inderborite e meyerhofferite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la solongoite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "borati anidri contenenti ossidrile o alogeno" e nella sottoclasse dei "triborati" dove è l'unico membro del sistema nº 25.03.02.
La solongoite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con le costanti di reticolo a = 7,975(2) Å, b = 12,571(5) Å, c = 7,237(2) Å e β = 86,14(3)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La solongoite è stato trovato a 400 m di profondità in un foro esplorativo all'interno di un giacimento di boro derivato da metamorfismo di contatto. La paragenesi è con andradite–grossularia, calcite, clorite, ematite, kurchatovite, magnetite, quarzo, sfalerite, svabite, szaibélyite e vesuvianite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella miniera "Fuka" a Takahashi (in Giappone) e nella sua località tipo, il deposito di boro "Solongo" (52.99944°N 111.68778°E) nell'Eravninskij rajon (Russia).
La solongoite si presenta in cristalli striati verticalmente, subedrali o tabulari di lunghezza fino a 0,2 mm. Il minerale è incolore, trasparente e con lucentezza vitrea; il colore del suo striscio è bianco.