| Michael Spyres | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Bel canto |
| Periodo di attività musicale | 2006 – in attività |
| Etichetta | Erato Records |
| Sito ufficiale | |
Michael Spyres (Mansfield, 1979) è un tenore e direttore artistico statunitense.
Dotato di un'estensione vocale di circa tre ottave, si è definito un "baritenore", termine con cui descrive la propria capacità di affrontare con naturalezza tessiture sia tenorili sia baritonali, una dote rara nel panorama vocale contemporaneo.
Il suo repertorio, che spazia dal barocco alla musica del XX secolo, comprende soprattutto ruoli belcantistici e rossiniani e i ruoli eroici del grand opéra francese, oltre a pagine mozartiane e al repertorio romantico tedesco e wagneriano.
Ha lavorato con direttori d'orchestra quali Riccardo Muti, John Eliot Gardiner, Andrew Davis, Mark Elder, Valery Gergiev, Kirill Petrenko, Fabio Luisi, Alberto Zedda, Michele Mariotti, Emmanuelle Haïm, Christophe Rousset ed Evelino Pidò.
Dal 2015 è inoltre direttore artistico dell'Ozarks Lyric Opera, compagnia lirica del Missouri a cui è legato fin dagli esordi della propria carriera.
Nel 2022 è stato insignito del Gramophone Classical Music Award, mentre nel 2023 ha ricevuto il titolo di Miglior cantante maschile agli International Opera Awards; nel 2021 il governo francese lo ha decorato Cavaliere all'ordine delle arti e delle lettere.
Michael Spyres è nato e cresciuto nella regione dell'Ozark, nel Missouri, in una famiglia di musicisti. Entrambi i genitori sono stati educatori musicali e docenti di banda, coro e recitazione, prima di andare in pensione; il fratello Sean è anch'egli tenore di formazione classica, mentre la sorella Erica è un'attrice, violinista e cantante attiva a Broadway, insignita di un Elliot Norton Award e di tre IRNE Award. Nel corso degli anni la famiglia Spyres ha collaborato spesso in ambito musicale, e ha portato in scena sei opere liriche; per questo è stata scherzosamente soprannominata "Hillbilly Von Trapps", in riferimento alla famiglia Von Trapp di Tutti insieme appassionatamente e al termine hillbilly, usato negli USA per indicare gli abitanti delle aree rurali e montane.
A ventitré anni si è trasferito in Europa, dove ha frequentato l'Arnold Schoenberg Choir prima di proseguire gli studi all'Università di musica e arti dello spettacolo di Vienna, in Austria.
All'età di diciotto anni ha deciso di intraprendere la carriera lirica dopo aver ascoltato alcune incisioni del tenore Mario Lanza. A tal proposito ha raccontato che quel giorno le sue "orecchie si sono aperte" e ha compreso che desiderava fortemente far provare agli altri le sue stesse sensazioni, rendendosi conto che l'opera poteva "racchiudere tutto in un'unica professione". Ha mosso i primi passi allo Springfield Regional Opera e, a ventidue anni, aveva già partecipato a sei produzioni operistiche.
Nel 2006 ha debuttato al Teatro di San Carlo di Napoli nel ruolo di Jaquino nel Fidelio di Beethoven; l'anno successivo ha interpretato Alberto ne La gazzetta al festival Rossini in Wildbad.
Nel 2008 ha attirato per la prima volta l'attenzione internazionale interpretando Otello nell'omonima opera di Rossini e debuttando come Tamino ne Il flauto magico alla Deutsche Oper Berlin.
L'anno seguente ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano come Belfiore ne Il viaggio a Reims e, nello stesso anno, ha interpretato Raoul ne Les Huguenots di Meyerbeer al Bard SummerScape di New York. Gioacchino Rossini ha occupato un posto centrale nel suo repertorio e, negli anni successivi, si è esibito regolarmente al Rossini Opera Festival di Pesaro e al festival Rossini in Wildbad.
Alla Royal Opera House di Londra ha interpretato Mitridate nel Mitridate, re di Ponto di Mozart, sotto la direzione di Christophe Rousset. Ha inoltre interpretato Arnold nel Guglielmo Tell al Teatro Comunale di Bologna e a La Monnaie di Bruxelles.
È stato Faust ne La Damnation de Faust di Berlioz all'Opéra National de Bordeaux, e ha ripreso il ruolo a Strasburgo, dove l'esecuzione è stata registrata per Warner Classics. Ha inoltre interpretato Faust in concerto al The Proms, all'Edinburgh International Festival e al Festival Berlioz de La Côte-Saint-André.
Ha affrontato il ruolo eponimo dei Racconti di Hoffmann di Jacques Offenbach, sia al Liceu di Barcellona sia all'Opera di Stato della Baviera di Monaco, tra molti altri impegni sia in concerto sia in opere in forma scenica.
A Parigi nel 2012 e, successivamente, nel 2013 al Teatro Petruzzulli di Bari, ha interpretato Masaniello ne La muta di Portici, grand opéra di Daniel Auber. Nel 2018 ha ottenuto ampi consensi per l'interpretazione di Vasco da Gama ne L'Africaine di Meyerbeer all'Opera di Francoforte.
Negli Stati Uniti ha acquisito maggiore visibilità grazie alle apparizioni al Caramoor Festival di New York (in Ciro in Babilonia e nel Guglielmo Tell) e alla tournée "Amici e Rivali" con il collega tenore rossiniano Lawrence Brownlee. Nel marzo 2017 si è esibito accanto a Plácido Domingo in un concerto di gala all'Opera di Chicago, interpretando Alfredo nel secondo atto de La traviata di Verdi mentre Domingo cantava, in veste di baritono, il ruolo di Giorgio Germont; i due colleghi si erano conosciuti qualche anno prima in occasione di una recita del Benvenuto Cellini di Berlioz alla Royal Opera House di Londra.
Negli anni successivi Spyres ha continuato ad ampliare il proprio repertorio, affrontando ruoli appartenenti a epoche e stili differenti. Nel 2017 ha debuttato all'Opéra national di Parigi (Palais Garnier) nel ruolo del titolo de La clemenza di Tito di Mozart; nel 2018 ha interpretato Fernand ne La favorita di Donizetti al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, con una successiva ripresa alla Houston Grand Opera. Nel 2019 ha interpretato Licinius ne La vestale di Spontini al Theater an der Wien, Gualtiero ne Il pirata di Bellini al Grand Théâtre de Genève e il protagonista di una nuova produzione de Le postillon de Lonjumeau di Adolphe Adam all'Opéra-Comique di Parigi. Nel 2020 ha inscenato Edgardo in una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Donizetti alla Opera di Stato di Vienna e ha debuttato al Metropolitan Opera di New York come protagonista de La damnation de Faust.
Spyres ha studiato anche il repertorio wagneriano, al quale si è avvicinato attraverso l'esplorazione del grand opéra francese. Nel 2019 ha interpretato il protagonista nel Fervaal di Vincent d'Indy a Montpellier, descrivendo la parte come simile, per impegno vocale, a cantare due volte il ruolo del protagonista nel Tristano e Isotta di Wagner, una delle parti tenorili più gravose del repertorio. Nel 2022 ha affrontato per la prima volta il Tristano e Isotta in forma di concerto, eseguendone il secondo atto a Lione sotto la direzione di Daniele Rustioni. Ha debuttato nel ruolo in forma scenica integrale al Metropolitan Opera House di New York nel marzo 2026, in una nuova produzione firmata da Yuval Sharon, al fianco di Lise Davidsen nel ruolo di Isotta e sotto la direzione di Yannick Nézet-Séguin. La recita del 21 marzo 2026 è stata trasmessa in diretta in oltre 2.200 sale cinematografiche in più di 70 Paesi nell'ambito della serie The Met: Live in HD, che dal 2006 porta le produzioni del Metropolitan Opera sul grande schermo in tutto il mondo.
Durante la stagione 2021/2022 ha debuttato all'Opera di Vienna come Don Ramiro ne La Cenerentola, ha interpretato Florestan in una nuova produzione del Fidelio di Beethoven all'Opéra Comique di Parigi e ha debuttato con i Berliner Philharmoniker nell'opera-oratorio Oedipus Rex di Stravinskij. Nella stessa stagione ha affrontato per la prima volta il ruolo del titolo di Idomeneo di Mozart al Festspielhaus di Baden-Baden.
È tornato al Metropolitan Opera, nella stagione successiva, come Idomeneo e come Pollione nella Norma di Bellini; ha debuttato all'Opéra National di Parigi come Don José in Carmen e ha interpretato per la prima volta Giove nel Semele di Händel al festival dell'Opera di Stato della Baviera.
Nel 2024 ha debuttato nel ruolo di Lohengrin all'Opéra national du Rhin e come Siegmund ne La Valchiria al Festival di Bayreuth; nel 2025 è tornato a Bayreuth nel ruolo di Walther von Stolzing ne I maestri cantori di Norimberga.
Nel marzo 2024 è stato presentato a Springfield il documentario An OverKnight Success, dedicato alla carriera di Spyres, diretto da Edoardo Zucchetti.
Dal 2015 Michael Spyres è il direttore artistico dell'Ozarks Lyric Opera, (in passato Springfield Regional Opera), compagnia lirica fondata nel 1979 dal soprano Dawin Emanuel. Il fratello Sean, coinvolto nella compagnia da oltre vent'anni, ne è il direttore amministrativo e operativo; Michael svolge invece il proprio incarico a titolo gratuito. Spyres ha contribuito alla rinascita della compagnia non solo attraverso la direzione artistica, ma anche traducendone i libretti, tenendo masterclass per giovani artisti e producendo numerose opere e concerti di gala. Tra questi figurano, nella stagione 2019/2020, il galà per il 40º anniversario della compagnia e un pastiche originale sulla vita di Händel. Nel 2017 l'Ozarks Lyric Opera ha ricevuto il Phoenix Award agli Ozzie Awards dello Springfield Regional Arts Council. Nel 2023 la compagnia ha messo in scena The Black Rider, opera di Robert Wilson, Tom Waits e William S. Burroughs, incentrata sul tema della dipendenza e giunta alla sua terza rappresentazione assoluta negli Stati Uniti.
È sposato con la soprano di coloratura statunitense Tara Stafford-Spyres, originaria di Rogersville, con cui si è esibito in diversi duetti. Hanno due figli: Theo, nato nel 2016 e Ari.
Spyres ha iniziato a studiare canto come baritono, ma ha progressivamente ampliato la propria estensione vocale verso il registro acuto, incoraggiato da un insegnante che aveva riconosciuto in lui le potenzialità di un tenore. Egli possiede un'estensione vocale di circa tre ottave, dal Do grave (Do2) al Do di petto tenorile (Do5), che gli consente di affrontare un'ampia varietà di tessiture, sia tenorili sia baritonali. Questa tipologia vocale, oggi rara, che lui definisce "baritenore", era più diffusa in epoca barocca e ha trovato particolare espressione nell'Ottocento, soprattutto nel repertorio di Rossini e Berlioz.
La sua vocalità è stata descritta dalla critica come caratterizzata da un registro grave scuro e corposo e da un registro acuto squillante, sorretti da una notevole agilità in coloratura.
Spyres ha inoltre mostrato una spiccata capacità di modulare il colore del proprio timbro, scurendolo o schiarendolo a seconda del repertorio affrontato. Il suo timbro più scuro e baritonale lo ha storicamente distinto da quello più chiaro di altri tenori rossiniani, come il collega ed amico Lawrence Brownlee, con cui si è esibito in diverse occasioni.
| Ruolo | Titolo | Autore |
|---|---|---|
| Chapelou/Saint-Phar | Le postillon de Lonjumeau | Adam |
| Masaniello | La muette de Portici | Auber |
| Florestan Jaquino | Fidelio | Beethoven |
| Gualtiero | Il pirata | Bellini |
| Pollione | Norma | Bellini |
| Faust | La damnation de Faust | Berlioz |
| Benvenuto Cellini | Benvenuto Cellini | Berlioz |
| Énée | Les Troyens | Berlioz |
| Candide | Candide | Bernstein |
| Don José | Carmen | Bizet |
| Un novizio | Billy Budd | Britten |
| Enrico II | Rosmonda d'Inghilterra | Donizetti |
| Arturo Bucklaw Edgardo Ravenswood | Lucia di Lammermoor | Donizetti |
| Henri de Bruges | Le duc d'Albe | Donizetti |
| Polyeucte | Les martyrs | Donizetti |
| Fernand | La favorite | Donizetti |
| Rodolphe | La Nonne sanglante | Gounod |
| Roméo Tybalt | Roméo et Juliette | Gounod |
| Il Tempo | Il trionfo del tempo e del disinganno | Händel |
| Jupiter | Semele | Händel |
| Septimus | Theodora | Händel |
| Orlando | Orlando Paladino | Haydn |
| Mergi | Le Pré aux clercs | Hérold |
| Camille de Rossillon | La vedova allegra | Lehár |
| Canio/Pagliaccio | Pagliacci | Leoncavallo |
| Alim | Le roi de Lahore | Massenet |
| Giasone | Medea in Corinto | Mayr |
| Antigono | Antigono | Mazzoni |
| Raoul de Nangis | Les Huguenots | Meyerbeer |
| Vasco da Gama | L'Africaine | Meyerbeer |
| Mitridate | Mitridate, re di Ponto | Mozart |
| Idomeneo | Idomeneo | Mozart |
| Don Ottavio | Don Giovanni | Mozart |
| Tamino | Die Zauberflöte | Mozart |
| Tito Vespasiano | La clemenza di Tito | Mozart |
| Hoffmann | Les contes d'Hoffmann | Offenbach |
| Edmondo | Manon Lescaut | Puccini |
| Altoum | Turandot | Puccini |
| Baldassare | Ciro in Babilonia | Rossini |
| Aureliano | Aureliano in Palmira | Rossini |
| Alberto | La gazzetta | Rossini |
| Otello | Otello | Rossini |
| Don Ramiro | La Cenerentola | Rossini |
| Giannetto | La gazza ladra | Rossini |
| Pirro | Ermione | Rossini |
| Rodrigo di Dhu | La donna del lago | Rossini |
| Cavalier Belfiore Conte Libenskof | Il viaggio a Reims | Rossini |
| Néoclès | Le siège de Corinthe | Rossini |
| Arnold Melchtal | Guillaume Tell | Rossini |
| Licinius | La vestale | Spontini |
| Alfred | Il pipistrello | Strauss, Johann |
| Quarto ebreo | Salome | Strauss, Richard |
| Tenor Bacchus | Ariadne auf Naxos | Strauss, Richard |
| Duca di Mantova | Rigoletto | Verdi |
| Gastone di Létorières | La traviata | Verdi |
| Un messaggero | Aida | Verdi |
| Roderigo | Otello | Verdi |
| Erik Marinaio di Daland | Der fliegende Holländer | Wagner |
| Lohengrin | Lohengrin | Wagner |
| Siegmund | Die Walküre | Wagner |
| Walther von Stolzing | Die Meistersinger von Nürnberg | Wagner |
| Anno | Titolo Ruolo |
Cast | Direttore | Etichetta/Note |
|---|---|---|---|---|
| 2008 (pubbl. 2010) | Otello Otello |
Jessica Pratt, Giorgio Trucco, Filippo Adami, Ugo Guagliardo, Geraldine Chauvet | Antonino Fogliani | Naxos — dal vivo, Rossini in Wildbad |
| 2010 (pubbl. 2013) | Le siège de Corinthe Néoclès |
Lorenzo Regazzo, Majella Cullagh, Marc Sala, Matthieu Lécroart | Jean-Luc Tingaud | Naxos — dal vivo, Rossini in Wildbad |
| 2013 (pubbl. 2015) | Guillaume Tell Arnold |
Andrew Foster-Williams, Judith Howarth | Antonino Fogliani | Naxos — dal vivo, Rossini in Wildbad |
| 2015 | Le Duc d'Albe Henri de Bruges |
Angela Meade (Hélène d'Egmont), Laurent Naouri (Le Duc d'Albe), David Stout (Sandoval) | Sir Mark Elder | Opera Rara — Opera Rara Chorus, Hallé Orchestra; 2 CD |
| 2017 | Les Troyens Énée |
Joyce DiDonato (Didon), Marie-Nicole Lemieux (Cassandre), Stéphane Degout (Chorèbe), Cyrille Dubois (Iopas), Marianne Crebassa (Ascagne), Nicolas Courjal (Narbal) | John Nelson | Erato/Warner — Orchestre philharmonique de Strasbourg; 4 CD + 1 DVD; Diapason d'or, Choc de Classica |
| 2019 | Requiem solista |
London Philharmonic Choir, Philharmonia Chorus | John Nelson | Erato — Philharmonia Orchestra; 2 CD + 1 DVD; Choc de Classica |
| 2019 | La damnation de Faust Faust |
Joyce DiDonato (Marguerite), Nicolas Courjal (Méphistophélès), Alexandre Duhamel (Brander) | John Nelson | Warner Classics — Orchestre philharmonique de Strasbourg; 2 CD + 1 DVD; Diapason d'oro |
| 2019 | Benvenuto Cellini Benvenuto Cellini |
Sophia Burgos (Teresa), Maurizio Murano (Balducci), Adèle Charvet (Ascanio), Lionel Lhote (Fieramosca), Tareq Nazmi (le pape Clément) | John Eliot Gardiner | Château de Versailles — Monteverdi Choir, Orchestre Révolutionnaire et Romantique; regia Noa Naamat; 1 DVD |
| 2019 | La Nonne sanglante Rodolphe |
Marion Lebègue (La nonne sanglante), Vannina Santoni (Agnès), Jérôme Boutillier (Le Comte), Jodie Devos (Arthur), Jean Teitgen (Pierre l'Ermite), Luc Bertin-Hugault (Le baron), Enguerrand de Hys (Fritz) | Laurence Equilbey | Naxos — Insula Orchestra, Chœur Accentus; regia David Bobée; DVD/Blu-ray |
| 2017(?)/2020 | Stabat Mater (Dvořák) solista |
Eri Nakamura, Elisabeth Kulman, Jongmin Park | Jiří Bělohlávek | Decca — Czech Philharmonic Orchestra, Prague Philharmonic Choir; CD |
| 2020 | Requiem, Biblical Songs, Te Deum (Dvořák) solista |
Jan Martiník, Ailyn Pérez, Christianne Stotijn | Jakub Hrůša, Jiří Bělohlávek | Decca — CD |
Gramophone Classical Music Award
OPER! Award
Nel 2021 Michael Spyres è stato nominato Chevalier dell'Ordre des Arts et des Lettres dal governo francese; la cerimonia di consegna della medaglia si è svolta nel 2023.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 168358559 · ISNI (EN) 0000 0001 1536 0074 · LCCN (EN) no2013020355 · GND (DE) 1043386327 · BNF (FR) cb16265408n (data) · J9U (EN, HE) 987007345348805171 |
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