«Tutte le opere che Michelangelo fece sono così angosciosamente oppresse che paiono volersi spezzare da sole. Quando divenne vecchio giunse a spezzarle davvero. L’arte non l’appagava più. Voleva l’infinito.»
Michelangelo Buonarroti è un uomo e artista schivo e inquieto da una parte e allo stesso tempo capace di grande coraggio nel sostenere le proprie convinzioni e ideologie. Una definizione in 4KHDR accompagna la descrizione della sua vasta produzione artistica, tra disegni, pittura e scultura, cui si aggiungono stupefacenti ricostruzioni attraverso sofisticati effetti digitali.
Lo spettatore è condotto nel mondo dell’artista (dalle ricostruzioni storiche alle opere) tramite i due protagonisti, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari. Quest’ultimo, celebre storico dell’arte, artista e architetto a sua volta, attraverso una narrazione autorevole è la guida affidabile e appassionata del film; allo stesso tempo Michelangelo, in un limbo concettuale rappresentato da una Cava di Marmo di Carrara (una di quelle in cui operò per estrarre i suoi marmi), rievoca gli snodi principali della sua vita, con i tormenti e i momenti cruciali della sua esistenza.
Il grande inedito: l'evoluzione della Cappella Sistina
Il film ripercorre l’evoluzione della Cappella Sistina dal 1508, anno in cui il giovane Michelangelo viene incaricato da Papa Giulio II di sostituire la preesistente decorazione a cielo notturno a stelle di Piermatteo D’Amelia della Volta, fino alla conclusione del Giudizio Universale nel 1541. La rappresentazione segue le giornate del lavoro di Michelangelo, ricostruite con la massima correttezza filologica grazie anche a documenti preziosi messi a disposizione dai Musei Vaticani e alla consulenza scientifica fornita attraverso le indagini effettuate dai ricercatori e restauratori dei Musei durante il restauro degli affreschi di Michelangelo della Cappella Sistina (1980-1994).
Tecniche di modeling 360, rilievi effettuati con precisione millimetrica, fotografie ad altissima risoluzione, effetti digitali che trasformano un’impalcatura di legno nel ponteggio di dimensioni reali (14x12m), utilizzato da Michelangelo per la realizzazione della figura del Cristo Giudice, al centro dell’affresco del Giudizio universale, sono solo alcune delle tecniche utilizzate per la realizzazione di una fedelissima riproduzione della Cappella Sistina, che rispetta le esatte misure e proporzioni dell’originale.
La ricostruzione della Cappella Sistina riguarda anche il periodo pre-Giudizio universale, ovvero una parte di opere pittoriche della parete dell’Altare oggi perdute: dipinti del Perugino tra cui la pala d’altare con l’Assunzione della Vergine e le due lunette con gli Antenati di Cristo dello stesso Michelangelo sono state dipinte dall’artista Marco Romano grazie alle fonti disponibili e collocate virtualmente nel modello ricostruttivo della Cappella.
Giona (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Sibilla Delphica (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Separazione della Luce dalle Tenebre (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Creazione degli Astri (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Separazione delle Acque (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Creazione di Eva (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Peccato Originale (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Cacciata dal Paradiso Terrestre (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Diluvio Universale (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Creazione di Adamo (dettaglio delle dita) (affresco – 1508-1512), dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Creazione di Adamo (visione complessiva) (affresco – 1508-1512) , dettaglio della volta della Cappella Sistina, Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Notte - Allegoria del Tempo (marmo di Carrara – 1520-1521; 1523-1534), dettaglio della tomba di Giuliano de’ Medici duca di Nemours, Cappelle Medicee, Sagrestia Nuova, Basilica di San Lorenzo, Firenze
Crepuscolo - Allegoria del Tempo (marmo di Carrara – 1520-1521; 1523-1534), dettaglio della tomba di Lorenzo de’ Medici duca di Urbino, Cappelle Medicee, Sagrestia Nuova, Basilica di San Lorenzo, Firenze
Aurora - Allegoria del Tempo (marmo di Carrara – 1520-1521; 1523-1534), dettaglio della Tomba di Lorenzo de' Medici duca di Urbino, Cappelle Medicee, Sagrestia Nuova, Basilica di San Lorenzo, Firenze
Testa del Laocoonte e Figura Umana o Cristo Risorto (carboncino su intonaco – 1529-1530 circa), nascondiglio di Michelangelo sotto le Cappelle Medicee, Sagrestia Nuova, Basilica di San Lorenzo, Firenze
Cleopatra (matita nera – 1535 circa), Casa Buonarroti, Firenze
Crocifisso per Vittoria Colonna (disegno a gessetto su carta – 1545 circa), British Museum, Londra
Cristo Giudice (affresco – 1535-1541), dettaglio dal Giudizio Universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Giudizio Universale (visione complessiva) (affresco – 1535-1541), parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Caronte e i Dannati (affresco – 1535-1541), dettaglio dal Giudizio Universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Minosse, ovvero ritratto del Cerimoniere del Papa (affresco – 1535-1541), dettaglio dal Giudizio Universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Vergine Maria (affresco – 1535-1541), dettaglio dal Giudizio Universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Beati (affresco – 1535-1541), dettaglio dal Giudizio universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
San Pietro riconsegna le chiavi (affresco – 1545-1550), dettaglio dal Giudizio Universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Autoritratto Michelangelo nella pelle del San Bartolomeo scuoiato (affresco – 1545-1550), dettaglio dal Giudizio Universale, parete d’altare della Cappella Sistina, Musei Vaticani, Città del Vaticano
Il film ha come ambientazioni 6 luoghi storici; luoghi dove sono state girate le scene di finzione e le città che custodiscono le opere di Michelangelo.
Carrara: Cave di marmo Calacatta Crestola - Borghini Group
Il film è stato girato anche negli Studi di Cinecittà. Ci sono voluti 15 set, quasi 2 anni di lavoro, 8 mesi di pre-produzione, 2 mesi di riprese, 200 persone coinvolte, oltre 70 ore di girato e 10 mesi di post produzione per i Visual Effects.
Sono stati utilizzati mezzi di ripresa con sensori ultra sensibili, raffinati impianti illumino-tecnici, proiettori, tecnologie led e esposizioni multiple (HDR – High Dynamic Range) che hanno consentito di ottenere un’esposizione ottimale per le riprese sia in interno che in esterno. Grazie alla definizione del 4K HDR, i luoghi e le opere michelangioleschi sono apprezzabili in tutta la loro maestosità, soprattutto nel lungo piano sequenza che descrive la ricostruzione ed evoluzione della Cappella Sistina.
Distribuzione
Repliche del film in sala: 19 e 20 novembre 2018.
Il 12 gennaio 2019 è stata trasmessa la prima visione sui canali Sky Cinema uno e Sky Arte.
Accoglienza
Incassi
In Italia, il film è stato visto in sala da 125.000 spettatori, incassando in totale oltre 850.000 €