| Michele Boldrin | |
|---|---|
| Segretario di Ora! | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2025 |
| Presidente | Alberto Forchielli |
| Predecessore | Carica creata |
| Sito istituzionale | |
| Consigliere comunale a Venezia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 16 giugno 2026 |
| Gruppo parlamentare | Gruppo consiliare Venezia Ora! |
| Sito istituzionale | |
| Presidente di Fare per Fermare il Declino | |
| Durata mandato | 12 maggio 2013 – 17 giugno 2014 |
| Predecessore | Oscar Giannino |
| Successore | Carica cessata |
| Dati generali | |
| Partito politico | Ora! (dal 2025) In precedenza: PCI (1975-1979) LN (1994-1995) FFD (2012-2014) |
| Titolo di studio | PhD in economia e commercio |
| Università | Università Ca' Foscari Venezia |
| Professione | Docente universitario |
Michele Bernardo Maria Boldrin (Padova, 20 agosto 1956) è un economista e politico italiano naturalizzato statunitense, dal 2025 segretario di Ora!, partito che ha fondato assieme ad Alberto Forchielli dopo l'esperienza di Fare per Fermare il Declino.
Nato a Padova, ma originario di Campolongo Maggiore (Venezia), è nipote di Anselmo Boldrin, deputato della Democrazia Cristiana dal 1968 al 1979. Il padre, operaio e figlio di contadini, lavorava a Porto Marghera mentre la madre era casalinga, nel 1966 si trasferisce con la sua famiglia a Venezia-Mestre, nel quartiere CEP di Campalto. Consegue il diploma di maturità al liceo scientifico Giordano Bruno di Mestre nel 1975, per poi frequentare la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Padova. Dopo un anno circa si trasferisce a quella di economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia, su consiglio di Massimo Cacciari. Nel 1980 svolge il servizio militare di leva presso il 52º Battaglione Fanteria d’Arresto “Cacciatori delle Alpi”, di stanza ad Attimis (Udine).
Nel 1982 consegue la laurea con lode in economia e commercio all'Università Ca' Foscari di Venezia, entrando nel dottorato di ricerca del programma in economia presso l'Università di Rochester, NY, nel settembre 1983. Consegue il Master of Science in Economia nel giugno 1985 e il dottorato di ricerca nel giugno 1987 sotto la supervisione di Lionel W. McKenzie. Dal settembre 1986 al giugno 1987, ha lavorato presso il Dipartimento di Economia dell'Università di Chicago, che lascia per assumere un incarico presso l'Università della California a Los Angeles nel settembre 1987. In seguito è professore associato alla Kellogg GSM (Northwestern University) dal 1990 al 1994, Professore di Economia all'Università Carlos III di Madrid dal 1994 al 1999, e Professore di Economia e Direttore degli studi universitari presso il Dipartimento di Economia dell'Università del Minnesota, dal 1999 al 2006. Dal 2006 ricopre la cattedra di J.G. Hoyt Distinguished University Professor e Presidente del Dipartimento di Economia della Università Washington a Saint Louis. È stato membro della facoltà esterna presso il Santa Fe Institute dal 1987 al 1997, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore del Programma di Economia nel periodo 1989-1990. Ha inoltre ricoperto incarichi di visiting professor presso la Stanford University, l'Università della Pennsylvania, UCLA, Academia Sinica, HKUST, Università cinese di Hong Kong, University of Chicago, Università Bocconi, IAS alla Università di Wuhan, Università di Pechino, Università di Kyōto e Università di Tokyo.
Politicamente, Boldrin inizia il suo percorso in parrocchia all’interno di gruppi spontanei di cattolici impegnati nel sociale. Durante gli anni del liceo frequenta vari gruppi della sinistra extraparlamentare, tra cui Potere Operaio, e aderisce ad Avanguardia Operaia. Abbandona tuttavia rapidamente quel mondo e durante il quarto anno del liceo si avvicina alle idee della corrente operaista veneziana interna al Partito Comunista Italiano. Dal 1975 al 1978 guida la segreteria provinciale veneziana della Federazione Giovanile Comunista Italiana. All’inizio del 1979 abbandona totalmente sia il PCI sia l’attività politica, dedicandosi allo studio e alla carriera accademica. Tra il 1993 ed il 1994 collabora con la Lega Nord, come consigliere del ministro del bilancio Giancarlo Pagliarini sulle politiche economiche del Governo Berlusconi I. Dopo la “svolta separatista” decisa da Umberto Bossi abbandona ogni collaborazione con la Lega.
Nel 2012, insieme a Sandro Brusco ed Andrea Moro, propone l'idea di un movimento della società civile italiana che miri a fermare il declino del Paese. Questa iniziativa sfocia, a fine luglio 2012, in un programma politico all'elaborazione del quale partecipano anche Alessandro De Nicola, Oscar Giannino, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales. Il movimento politico che si raccoglie attorno al Manifesto per Fermare il Declino porta alla creazione di un partito politico: Fare per Fermare il Declino, che si presenta alle elezioni politiche italiane del 2013, senza riuscire a ottenere alcun seggio. Il 12 maggio 2013, durante il congresso nazionale del partito, ne viene eletto Presidente e aderisce alla lista Scelta Europea per le elezioni europee del 2014, che raccoglie solo lo 0,72% dei consensi. A giugno 2014, con l'approvazione della direzione di Fare, scioglie il partito abbandonando la vita politica attiva.

A settembre 2024 fonda, insieme ad Alberto Forchielli, l'associazione politica Movimento Drin Drin, nata inizialmente per scuotere l'elettorato di centro, che poi si è evoluto nel partito ORA!, che concentra la propria comunicazione sulla competenza e sulla crescita economica. In occasione del suo congresso fondativo ad Abano Terme (Padova) nell'ottobre 2025, Boldrin viene eletto segretario del partito.
Alle elezioni politiche suppletive del 2026 per il collegio uninominale Veneto 2 - 02 (Selvazzano Dentro) alla Camera dei deputati, in sostituzione del dimissionario Massimo Bitonci (nominato assessore nella giunta regionale del Veneto), ORA! ha candidato il commercialista Andrea Paccagnella, raccogliendo il 4,32% dei voti ma venendo sconfitto dal candidato di centro-destra Giulio Centenaro (59,44%) e superato da quelli di centro-sinistra Antonino Stivanello (31,21%) e del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi (5,03%).
A marzo 2026, in vista delle elezioni amministrative di quell'anno, Boldrin annuncia la sua candidatura a sindaco di Venezia, sostenuto da ORA!, raccogliendo il 3,44% risultando al terzo posto dopo Simone Venturini e Andrea Martella. Viene comunque eletto consigliere comunale, in quanto candidato sindaco non eletto.

Come divulgatore e commentatore Boldrin ha collaborato a numerose iniziative come il blog noiseFromAmeriKa e il sito italiano di economia lavoce.info. È stato editorialista economico de Il Fatto Quotidiano, editorialista politico su Linkiesta, Il Foglio e il blog de Il Sole 24 Ore Econopoly. Nel 2017, su suggerimento e stimolo di Alberto Forchielli, inizia sul proprio canale YouTube una attività di divulgazione. Tra il 2018 ed il 2019 crea, assieme a Costantino De Blasi, Gianluca Codagnone e Thomas Manfredi, un canale YouTube di informazione gestito collettivamente, chiamato Liberi, Oltre le Illusioni. Dalla fondazione dell’associazione culturale Liberi Oltre le Illusioni (autunno 2021) ne è presidente fino al 2024, quando lascia l’incarico.
La ricerca di Boldrin si concentra sulla teoria e sull'applicazione dei modelli di equilibrio generale dinamico.
Ha scritto per i seguenti temi:
Attualmente è membro della Econometric Society, redattore associato di Econometrica, redattore della Review of Economic Dynamics e book review editor di Macroeconomic Dynamics. È anche ricercatore del Centre for Economic Policy Research di Londra e della Fundación de Estudios de Economía Aplicada a Madrid, nonché consulente economico della Federal Reserve Bank of St. Louis e della Banca del Giappone. In passato ha ricoperto incarichi di consulenza presso diversi governi, organizzazioni internazionali, banche centrali e aziende private.
Sposatosi nel 1983, si separa nel 2012 e divorzia nel 2016. Ha un figlio e due nipoti; convive da anni, fra l’Italia e St. Louis, con Susanna Panfili.
È tifoso dell'Inter.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 62617755 · ISNI (EN) 0000 0001 0908 2426 · SBN MILV013636 · LCCN (EN) no94017394 · GND (DE) 129085073 · BNE (ES) XX991116 (data) · BNF (FR) cb161997542 (data) · J9U (EN, HE) 987007308406205171 · NDL (EN, JA) 01212632 · CONOR.SI (SL) 150385763 |
|---|