| Michele Cardella vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Sovana-Pitigliano (1896-1916) |
| Nascita | 27 ottobre 1845 a Marlia |
| Ordinazione sacerdotale | 19 settembre 1868 |
| Nomina a vescovo | 30 novembre 1896 da papa Leone XIII |
| Consacrazione a vescovo | 8 dicembre 1896 dal cardinale Gaetano Aloisi Masella |
| Morte | 6 febbraio 1916 (70 anni) a Marlia |
Michele Cardella (Marlia, 27 ottobre 1845 – Marlia, 6 febbraio 1916) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nato il 27 ottobre 1845 a Marlia, nel comune di Capannori, da Domenico Cardella, venne ordinato sacerdote 19 settembre 1868 nella Congregazione della Passione di Gesù Cristo.
Fu nominato vescovo di Sovana-Pitigliano il 30 novembre 1896 da papa Leone XIII, ricevendo la consacrazione episcopale il seguente 8 dicembre presso la basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma. Prese ufficialmente possesso della diocesi il 2 febbraio 1898. Durante il suo episcopato compì cinque visite pastorali (1898, 1903, 1907, 1910, 1913), dette inizio ai lavori per la realizzazione del seminario vescovile (1901), e promosse l'installazione della croce monumentale sulla vetta del monte Amiata, da lui consacrata nel 1910 in ricordo dell'Anno Santo 1900.
Il 1º ottobre 1915 si ritirò per motivi di salute, pur mantenendo il titolo di vescovo e lasciando la guida della diocesi al delegato apostolico Giovanni Rosi, vescovo di Montefiascone. Morì a Marlia il 6 febbraio 1916; i suoi resti, tumulati presso il locale cimitero, furono traslati a Pitigliano per volere del suo successore Stanislao Amilcare Battistelli.
La genealogia episcopale è: