Microgyne

Come leggere il tassobox
Microgyne
Immagine di Microgyne mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

Baccharis lineage

SottotribùBaccharidinae
Genere Microgyne
Cass., 1827
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
Genere Microgyne
Specie

Microgyne Cass., 1827 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Baccharis lineage) e sottotribù Baccharidinae.

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole greche: "micro" (= piccolo) e "gyne" (= femmina).

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 50: 493) del 1827.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo perenne oppure subarbustivo. Il caudice (la base della pianta) è lanoso. Le foglie, gli steli e l'involucro sono ricoperti di ghiandole punteggiate resinose, sono inoltre sparsamente ispidi e con peli aracnoidi.

Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie, dense, sono disposte in modo alternato a spirale. La lamina è lineare con apici trifidi (i lobi sono lineari). La superficie è percorsa da 1 – 3 nervi.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale lungamente peduncolato. I capolini sono formati da un involucro, con forme ampiamente campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, non carenate, con forme da strettamente oblunghe a lineari, con margini ialini e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 3 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o da convessa a conica.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su 2 serie; sono principalmente filiformi (zigomorfi).
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo:

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Sud America.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:

Il genere Microgyne (insieme alla sottotribù Baccharidinae) è incluso nel lignaggio "Baccharis lineage" relativo agli areali del Sud America. La sottotribù Baccharidinae è divisa in 9 gruppi. Il genere di questa voce è incluso nel " Podocoma group".

I caratteri distintivi del genere sono:

  • gli steli e le foglie sono ricoperte di ghiandole punteggiate sessili.
  • l'ovario dei fiori del disco è sterile.

In precedenti trattazioni questo genere è descritto all'interno della sottotribù Podocominae (ora sinonimo di Baccharidinae).

Specie

Questo genere comprende XX specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 Nesom 2020.
  3. 1 2 3 4 World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 9 febbraio 2024.
  4. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 9 febbraio 2024.
  5. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 9 febbraio 2024.
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 febbraio 2024.
  7. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  9. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  10. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 612.
  11. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pagg. 310 e 315.
  12. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  14. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  15. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  16. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 18 aprile 2021.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica