Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Ferdinand Jacob Heinrich von Mueller (1825-1896) nella pubblicazione "Report on the Plants Collected during Mr. Babbage's Expedition" (Rep. Pl. Babbage's Exped. 13) del 1858.
Descrizione
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo piccolo-arbustivo aromatico.
Fusto. La parte aerea è compatta eretta e molto ramificata. Altezza media: 15 – 60cm.
Foglie. Le foglie sono disposte in modo alternato. La lamina è semplice lineare a consistenza carnosa (semi-succulente) e superficie glabra; l'apice varia da apicolato a uncinato. Dimensioni delle foglie: lunghezza 2,4cm; larghezza 0,5mm.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini solitari sui rami. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino brevemente peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme ampiamente coniche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, lineari-lanceolate e non carenate ma con un ampio margine ialino e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 3 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma varia da piana a conica. Diametro dei capolini: 5 – 7mm. Lunghezza delle brattee involucrali: 2 – 3mm.
fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su 2 serie; la forma è ligulata (zigomorfa); sono fertili o anche sterili; lunghezza della ligula 0,8 – 1,8 mm.
Corolla: la forma della corolla alla base è più o meno strettamente imbutiforme, mentre all'apice è ligulata a 5 (raramente 3) denti (i fiori del raggio) o brevemente tubolare con 5 (raramente 4) lobi (i fiori del disco); i lobi, patenti o eretti, hanno una forma triangolare. I colori della corolla sono: giallo e varietà.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
Gineceo: l'ovario è inferouniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate. I due bracci dello stilo hanno una forma deltoide e sono densamente pelosi.
achenio: gli acheni dei fiori del raggio, con forme oblunghe lineari, hanno la superficie setolosa; gli acheni dei fiori del disco, con forme ellittiche compresse, hanno la superficie glabra; la parete dell'achenio è formata da celle contenenti rafidi ma prive di fitomelanina; il carpoforo normalmente è anulare; sono presenti setole con punte a forma di ancora; lunghezza degli acheni del raggio 0,8mm; lunghezza degli acheni del disco 0,8mm.
pappo: il pappo, ampio, è formato da una serie di 5 - 8 setole libere o fuse alla base. Le setole sormontano una coppa scariosa lunga 1,5 - 1,8mm.
Biologia
Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
La specie di questa voce è distribuita in Australia. Cresce attorno ai laghi salini e depressioni, spesso in associazione con rocce gessose.
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000specie distribuite in 1708generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi
Il genere della specie di questa voce è descritto nella sottotribù Asterinae, una delle quasi 40 sottotribù della tribù Astereae. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar.
Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana.
Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania.
North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.
Il genere Kippistia (insieme alla sottotribù Brachyscominae) è incluso nel Aster lineage i cui caratteri principali sono: la base delle antere sono prive di code e non sono calcarate (speronate); le linee stigmatiche dei bracci dello stilo sono totalmente separate; i due bracci dello stilo hanno una forma breve o allungata da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli (all'esterno, mentre all'interno sono glabri). La distribuzione della maggior parte delle specie di questo gruppo è nelle regioni temperate nord e sud.
La sottotribù Brachyscominae comprende oltre trenta generi suddivisi nei seguente gruppi:
Brachyscome group
Calotis group
Vittadinia group
Elachanthus group
Incertae sedis
Olearia Moench sensu stricto
Unresolved Olearia segregates
Kippistia è incluso nel gruppo "Elachanthus group" insieme ai generi Elachanthus , Isoetopsis e parte di Minuria. In precedenti trattazioni questo genere era descritto nella sottotribù Podocominae.
I caratteri distintivi della specie Kippistia suaedifolia sono:
i fiori del raggio sono gialli è l'ovario spesso è sterile.