Miseglia

Miseglia
frazione
Miseglia – Veduta
Miseglia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Provincia Massa-Carrara
Comune Carrara
Territorio
Coordinate44°05′00.74″N 10°06′56.34″E
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie0,11 km²
Abitanti449 (2011)
Densità4 081,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale54033
Prefisso0585
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Miseglia
Miseglia

Miseglia è una frazione del comune italiano di Carrara, nella provincia di Massa-Carrara in Toscana.

Geografia fisica

La cava di marmo di Fantiscritti

Il borgo di Miseglia è situato 2 km a nord-est della città di Carrara, sulla sponda settentrionale del torrente Carrione. Presso la frazione sono situate alcune delle principali cave dell'estrazione del marmo bianco di Carrara: queste sono le cave dei Fantiscritti, di Canalgrande e della Tagliata.

Miseglia dista poco più di 10 km da Massa, e confina a nord con Torano, a est con Colonnata, a sud con Bedizzano e ad ovest con la città di Carrara.

Storia

La frazione di Miseglia ha origini antiche e già in epoca romana la località era legata all'estrazione e alla lavorazione del marmo ricavato nelle vicine cave di Canalgrande e Fantiscritti; quest'ultima deve il nome ad un bassorilievo romano del III secolo d.C. qui ritrovato, conservato all'Accademia di belle arti di Carrara.

Il toponimo Miseglia o Miselia è citato per la prima volta in un documento dell'archivio di San Frediano di Lucca del 1159, e poi di nuovo nel 1171, circa un affitto di due appezzamenti di proprietà della pieve di Sant'Andrea di Carrara.

La frazione contava 225 abitanti nel 1832.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Nel borgo è situata la chiesa di Santo Spirito, principale luogo di culto di Miseglia, che presenta un portale sormontato da un monumentale fregio in marmo. Risalente al XIV secolo, è stata rinnovata agli inizi del XVII secolo e nuovamente consacrata nel 1617. Nel 1622 è stata elevata a parrocchia.

La frazione è servita da un proprio cimitero.

Architetture civili

Gli edifici che compongono il borgo sono caratterizzati da sculture murali e dall'uso decorativo del marmo bianco. Un palazzo sito nella piazza principale del paese presenta pregevoli arredi ed un monumentale portale marmoreo del 1707.

Presso la strada che conduce alla cava dei Fantiscritti si trovano gli imponenti tre ponti gemelli della ferrovia Marmifera, noti come ponti di Vara.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti

La frazione di Miseglia era servita dalla ferrovia Marmifera, una linea ferroviaria utilizzata per il trasporto del marmo di Carrara. La linea è stata operativa dal 1876 al 1964, e a Miseglia erano situate due stazioni: la stazione di Miseglia Superiore e la stazione di Miseglia Inferiore. Una terza stazione, la stazione di Fantiscritti, era posta a servizio dell'omonima cava.

Note

  1. ↑ Comune di Carrara
  2. ↑ Dato Istat
  3. 1 2 3 4 5 Emanuele Repetti, «Miseglia», Dizionario geografico fisico storico della Toscana, 1833-1846.
  4. 1 2 3 4 5 6 Miseglia, su terredilunigiana.com. URL consultato il 14 marzo 2017.
  5. 1 2 3 Parrocchia di Santo Stefano in Miseglia, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 14 marzo 2017.
  6. ↑ Istat

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