Mohite

Mohite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.CB.15b
Formula chimicaCu2SnS3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Parametri di cellaa = 6,64 Å, b = 11,51 Å, c = 19,93 Å, β = 109,75°, V = 1 433,58 Å³, Z = 12
Gruppo spazialesconosciuto
Proprietà fisiche
Densità calcolata4,86 g/cm³
Durezza (Mohs)4
Coloregrigio
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Strisciogrigio
Diffusionemolto rara
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La mohite (simbolo IMA: Moh) è un minerale molto raro; appartiene alla famiglia dei "solfati e solfosali" e possiede composizione chimica Cu2SnS3.

La mohite è l'analogo dello zolfo dell'okruginite, con la quale è anche isostrutturale.

Etimologia e storia

Il nome mohite è stato scelto nel 1982 da V.A. Kovalenka, V.S. Malov, T.L. Evstigneeva e L.S. Vyals in onore del professore presso l'Università di Heidelberg (Germania) Günter Harald Moh (1929-1993), che fu il primo a sintetizzare questo composto.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la mohite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.C Solfuri metallici, M:S = 1:1 (e similari)"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la mohite possa essere trovata nella sezione "2.CB Con Zn, Fe, Cu, Ag, ecc." dove è l'unico membro del sistema nº 2.CB.15b.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mohite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S, Se, Te ~ 1:1" dove forma il sistema nº II/C.17 insieme a herzenbergite, suredaite, stistaite, teallite, lévyclaudite, coiraite, franckeite, cilindrite, abramovite, znamenskyite e merelaniite.

La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la mohite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AmBnXp, with (m+n):p = 1:1" dove è l'unico membro del sistema nº 02.09.16.

Abito cristallino

La mohite cristallizza nel sistema monoclino in un gruppo spaziale non determinato; i parametri reticolari a = 6,64 Å, b = 11,51 Å, c = 19,93 Å e β = 109,75°, oltre ad avere 12 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La mohite è di origine idrotermale ed è associata a emplectite, famatinite, kuramite, mawsonite e minerali del gruppo della tetraedrite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in una decina di siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera "Kockbulak" (40.94167°N 70.11667°E) nel distretto di Ohangaron (in Uzbekistan).

Forma in cui si presenta in natura

La mohite si presenta in grani di diametro massimo di 80 µm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il suo colore e quello dello striscio sono entrambi grigi.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Zn, Fe, Cu, Ag, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 (DE) Mohit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Mohite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Mohite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  6. 1 2 (EN) Localities for Mohite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (RU) V.A. Kovalenker, V.S. Malov, T.L. Evstigneeva e L.N. Vyal'sov, Mohite, Cu2SnS3, a new sulfide of tin and copper (abstract), in Zapiski Vsesoyuznogo Mineralogicheskogo Obshchestva, vol. 111, gennaio 1982, pp. 110-114. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 25 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/C Sulfide mit Metall : S,Se,Te ~ 1:1, su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AmBnXp, with (m+n):p = 1:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  12. ↑ (EN) Kockbulak mine (Kochbulak Au-Ag-Te deposit), Ohangaron District, Tashkent Region, Uzbekistan, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 ottobre 2026.

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