Stistaite

Stistaite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.AA.45
Formula chimicaSnSb
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotrigonale
Classe di simmetriaesagonale scalenoedrale
Parametri di cellaa = 4,3251(4) Å, c = 5,3376(6) Å, V = 86,47 Å³
Gruppo puntuale3m
Gruppo spazialeR3m (nº 166)
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,59 g/cm³
Durezza (Mohs)3
Coloregrigio chiaro
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Diffusionemolto rara
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La stistaite (simbolo IMA: Sst) è un minerale molto raro; appartiene alla famiglia dei "solfati e solfosali" (famiglia che include, tra gli altri, anche gli antimoniuri, come questo minerale) e possiede composizione chimica SnSb: ciò significa, da un punto di vista chimico, che è antimoniuro di stagno.

Etimologia e storia

Il nome stistaite è una sorta di acronimo dei nomi dei suoi componenti chimici: antimonio (in latino stibium) e stagno (in latino stannum).

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la stistaite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.A Leghe"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la stistaite possa essere trovata nella sezione "2.AA Leghe di metalloidi con Cu, Ag, Au" dove è l'unico membro del sistema nº 2.AA.45.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la stistaite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S, Se, Te ~ 1:1" dove forma il sistema nº II/C.17 insieme a herzenbergite, suredaite, mohite, teallite, lévyclaudite, coiraite, franckeite, cilindrite, abramovite, znamenskyite e merelaniite.

La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca invece la stistaite nella classe degli "elementi nativi e leghe" e nella sottoclasse dei "semimetalli e non-metalli", dove forma il sistema nº 01.03.01 insieme ad arsenico nativo, antimonio nativo, stibarsenico, bismuto nativo e paradocrasite.

Abito cristallino

La stistaite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3m (gruppo nº 166) con i parametri reticolari a = 4,3251(4) Å e c = 5,3376(6) Å.

Origine e giacitura

La stistaite è stata trovata nei concentrati provenienti da giacimenti alluvionali di metalli preziosi, ma anche provenienti da giacimenti alluvionali situati in regioni caratterizzate da sedimenti scistoso-sabbiosi del Siluriano. La paragenesi è con apatite, barite, cassiterite, celestina, cinabro, herzenbergite, leucoxene, piombo nativo, rutilo, scheelite, sorosite, stagno nativo e zircone.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato in una quindicina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, il fiume Elkiaidai nel distretto di Sirdaryo (Uzbekistan).

Forma in cui si presenta in natura

La stistaite si presenta come aggregati di masse compatte composte da cristalli cubici ben formati di dimensioni fino a 0,15 mm.. Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e colore grigio chiaro.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Alloys of metalloids with Cu, Ag, Au, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Stistaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Stistaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  5. 1 2 3 (EN) Stistaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  6. ↑ (DE) Stistait, su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Stistaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 24 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 24 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/C Sulfide mit Metall : S,Se,Te ~ 1:1, su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Semi-metals and non-metals, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 ottobre 2026.
  12. ↑ (EN) Elkiaidai Stream, North Nuratau Range, Sirdaryo, Uzbekistan, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 ottobre 2026.

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