Il terribile Pesce-cane

Il terribile Pesce-cane
Il Pesce-cane inghiottisce Pinocchio
UniversoPinocchio
Lingua orig.italiano
AutoreCarlo Collodi
1ª app. inLe avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
Caratteristiche immaginarie
EpitetoAttila dei pesci e dei pescatori
SpecieMostro marino; squalo o balena in alcuni adattamenti

Il terribile Pesce-cane, detto anche semplicemente il Pesce-cane, soprannominato anche l'Attila dei pesci e dei pescatori, è l'ultimo antagonista e ostacolo del libro Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi.

Ruolo nella storia

Tuffatosi in mare per salvare il padre, Pinocchio si arena la mattina seguente all'Isola delle Api Industriose. Mentre si asciuga i vestiti, Pinocchio domanda a un delfino di passaggio prima dove si trova e poi se abbia visto suo padre da qualche parte. Il mammifero non auspica all'uomo un buon fato, dicendo che è altamente probabile che sia diventato il pasto del terribile Pesce-cane, un mostro marino apparso di recente. Stando alla sua descrizione, il Pesce-cane è «più grosso di un casamento di cinque piani, ed ha una boccaccia così larga e profonda, che ci passerebbe comodamente tutto il treno della strada ferrata colla macchina accesa». La descrizione spaventa così tanto Pinocchio che, mentre si dirige al vicino villaggio, passa tutto il tempo a guardarsi le spalle nella paura che il mostro (con tanto di treno acceso che gli spunta dalla bocca) possa apparire da un momento all'altro.

Dopo qualche giorno, Pinocchio si fa valere a scuola come uno studente modello. Invidiosi e offesi di essere messi in ombra da un burattino, un gruppo di bulli, una mattina, lo convince a marinare la scuola per vedere il Pesce-cane dalla spiaggia visto che è stato avvistato. Speranzoso di poter fare qualcosa per riunirsi al padre, Pinocchio casca al loro trucco e li segue sulla spiaggia, ma del mostro non vi è traccia. I sette ragazzacci rivelano così il loro piano e ne segue una rissa.

Verso la fine del romanzo, dopo che Pinocchio è libero dalla forma di somaro grazie a dei pesci mandati dalla Fata, Pinocchio scappa dal suo compratore nuotando via. Mentre nuota, Pinocchio nota uno scoglio bianco con sopra una capretta dalla lana turchina, intuendo giustamente si tratti della sua Fata, ma proprio allora, ecco che emerge il Pesce-cane, descritto con «un'orribile testa di mostro marino, con la bocca spalancata, come una voragine, e tre filari di zanne che avrebbero fatto paura anche a vederle dipinte» (quest'ultimo dettaglio, più il nome, fa presumere si tratti di uno squalo gigante). Nonostante i suoi sforzi, Pinocchio viene inghiottito dal mostro. Preso dalla paura, Pinocchio si mette a piangere, attirando le attenzioni di un tonno, anch'esso divorato, che attende con rassegnazione e dignità di essere digerito. Pinocchio gli chiede se può esistere una via di fuga, ma il Tonno risponde che non è una soluzione plausibile, aggiungendo inoltre che il corpo del Pesce-cane è «più lungo di un chilometro, senza contare la coda». Incuriosito poi da una fievole fonte di luce in lontananza, Pinocchio va a investigare.

La luce si rivela una candela che appartiene a Geppetto, sopravvissuto per due anni al suo interno. Dopo aver abbracciato il padre, i due si scambiano i racconti di quello che hanno passato. Geppetto spiega che il giorno che affondò, fu divorato subito dal Pesce-cane «come un tortellino di Bologna», fortuna poi volle che anche un bastimento mercantile fece la stessa fine. I marinai si salvarono tutti, mentre il mostro inghiotti l'intera nave (meno l'albero maestro che gli rimase impigliato tra i denti) e con le numerose scorte e i pesci divorati dal mostro Geppetto è riuscito a sopravvivere, ma ora delle provviste non è più rimasto nulla se non la candela. Non potendo accettare che questa sia la loro fine, Pinocchio realizza dal respiro del mostro che egli soffre d'asma e dovrà dormire con la bocca aperta e potranno approfittare di ciò per scappare a nuoto verso la terraferma. Geppetto ride del piano, essendo incapace di nuotare e Pinocchio è troppo piccolo per scortarlo a nuoto, ma Pinocchio insiste e, presa la candela si incamminano verso la bocca. Raggiunta la bocca, uno starnuto del Pesce-cane scaraventa i due nuovamente nello stomaco, spegnendo la candela, ma senza demordere Pinocchio ci riprova e scappano.

In seguito, anche il Tonno, ispirato dal loro esempio, li copia, li raggiunge e li aiuta a raggiungere la riva. Quando trovano un posto per dormire presso la capanna del Grillo-parlante, egli spiega che ha ottenuto la dimora dalla capretta, rattristita dalla convinzione che il Pesce-cane abbia ucciso Pinocchio.

Significato

Molti storici e letterari hanno fatto caso alla similitudine tra gli ultimi capitoli di Pinocchio con il mito di Giona: entrambi sono divorati da un mostro marino (che casualmente molti adattamenti identificano come una balena), ma anziché venire digeriti, i due protagonisti si ritrovano non solo salva la vita ma sono anche maturati nel pensiero e nelle azioni quando escono, non vi è più traccia della persona che un tempo erano. Il Pesce-cane, così come il mostro di Giona, è visto come la rappresentazione della rinascita o della redenzione.

Secondo altri, il Pesce-cane ha qualche associazione con la massoneria, nello specifico con il Tempio massonico con la volta celeste raffigurata sul soffitto è parallelato con il cielo stellato notturno che Pinocchio e Geppetto vedono dall'interno della bocca aperta.

Altri media

Il Pesce-cane in Un burattino di nome Pinocchio

Come successo con le varie interpretazioni di Giona, il Pesce-Cane di Pinocchio è spesso dipinto come una balena in molti adattamenti del romanzo, mentre in quelli che cercano di seguire il più fedelmente la storia ritraggono il mostro come uno squalo gigante.

Versione Disney

La Balena (Monstro) nella versione Disney
(inglese)
«But this Monstro, I've heard of him; he's a whale of a whale! Why, he swallows whole ships alive! [...] And besides, it's dangerous!»
(italiano)
«Io ho sentito parlare di questa Balena: è grande come una casa! Può inghiottire una nave in un boccone! [...] È lunga più di un chilometro!»

Musica

Note

  1. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXIV, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
    «— A quest’ora l’avrà inghiottito il terribile Pesce-cane, che da qualche giorno è venuto a spargere lo sterminio e la desolazione nelle nostre acque.»
  2. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXXIV, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
    «Quel mostro marino era nè più nè meno quel gigantesco Pesce-cane ricordato più volte in questa storia, e che per le sue stragi e per la sua insaziabile voracità, veniva soprannominato «l’Attila dei pesci e dei pescatori.»»
  3. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXIV, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  4. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXV, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  5. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXVI, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  6. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXXIV, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  7. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXXV, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  8. ↑ Carlo Collodi, Capitolo XXXVI, in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, Firenze, R. Bemporad & figlio, 1902 [1881-1883].
  9. ↑ Le analogie bibliche e cristologiche in Pinocchio, su Rete Sicomoro, 2 giugno 2020.
  10. ↑ Pinocchio: Simbolismo Massonico ed esoterico, su Filosoficamente parlando. URL consultato il 6 marzo 2025.
  11. ↑ Le avventure di Pinocchio - Italia 1947, su Cinematografo. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  12. ↑ Osamu Tezuka e Carlo Collodi, Pinocchio, PEGASUS SRL, 8 settembre 2011, ISBN 8874713347.
  13. ↑ Ausonia, Pinocchio. Storia di un bambino, 2ª ed., Pavesio, 14 maggio 2009, ISBN 886233012X.
  14. ↑ Elia Mazzantini, Pinocchio, il colore della notte, Kleiner Flug, 2023, ISBN 9788896064818.
  15. ↑ Francesco Artibani, Moby Dick (seconda puntata), illustrazioni di Paolo Mottura, Topolino 3004, 25 giugno 2013.
  16. ↑ Elizabeth Lim, La Stella dei Desideri [When You Wish Upon A Star], collana A Twisted Tale, traduzione di F. Vitaliano, Giunti editore, 2023, ISBN 978-88-52-24223-6.

Voci correlate

Collegamenti esterni