Montassilone

Montassilone
frazione
(IT) Montassilone
(DE) Tesselberg
Montassilone – Veduta
Montassilone – Veduta
La chiesa dei Santi Crisanto e Daria
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano
ComuneGais
Amministrazione
Lingue ufficialiitaliano, tedesco
Territorio
Coordinate46°49′43.97″N 11°59′08.77″E
Altitudine1 500 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale39030
Prefisso0474
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montassilone
Montassilone

Montassilone (Tesselberg in tedesco, Tesslberg nel dialetto locale) è una frazione del comune italiano di Gais, nella provincia autonoma di Bolzano. Piccolo abitato di montagna situato a circa 1500 m d'altitudine, fu comune autonomo dal 1911 al 1928, quando venne aggregato a Gais.

Geografia fisica

Il paese occupa una radura di disboscamento a circa 1500 m d'altitudine, alta sopra il punto in cui la Val di Tures si apre sulla Val Pusteria, sulle propaggini sud-occidentali del gruppo delle Vedrette di Ries. Si trova a nord-est di Brunico e a sud della vicina frazione di Riomolino.

Origini del nome

Il toponimo tedesco Tesselberg si incontra fin dal 993 nelle varianti Tessilinperch, Tessilinberg e Tessilperc, quest'ultima accompagnata dalla glossa latina mons Tassilonis, e deriva probabilmente dal nome personale bavarese Tassilone, diffuso nella dinastia degli Agilolfingi. Montassilone si inserirebbe così in una serie di toponimi del Brunicense in cui riecheggiano nomi di esponenti degli Agilolfingi, come Teodone (Dietenheim, da Teodone), Grimaldo (Greinwalden, da Grimoaldo) e Villa Ottone (Uttenheim, da Uota), e che sarebbero quindi riconducibili al dominio bavarese altomedievale sulla Val Pusteria.

Storia

Il paese dipendeva dal tribunale vescovile di Brunico. Solo nel 1831 vi fu assegnato un proprio curatore d'anime; la località contava allora 22 case con 28 famiglie e 195 anime. Frazione fino al 1911 dell'allora comune di Teodone (Dietenheim), dal 1911 al 1928 fu comune autonomo, finché venne aggregata al comune di Gais.

Nel settembre del 1964, in seguito agli attentati compiuti fra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta nella zona di Tures, le forze di polizia condussero a Montassilone un'operazione nel corso della quale, secondo quanto riportato da Helmut Feichter, case e stalle furono messe a soqquadro e la popolazione subì maltrattamenti; una ragazza fu colpita di striscio da un proiettile. Non fu trovato nulla.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

La piccola chiesa del paese, sede di curazia, fu consacrata nel 1441 ed è dedicata ai santi Crisanto e Daria, intitolazione piuttosto rara.

Note

  1. ↑ Kühebacher, Ortsnamen Südtirols, p. 467 e ss.
  2. ↑ (DE) Helmut Feichter, «Hauptsache weg von Italien». Südtiroler im Faschismus und in der Nachkriegszeit, 2ª ed., Vienna, Buchschmiede, 2025, pp. 312-323, ISBN 978-3-99165-748-4.

Bibliografia

Altri progetti

Controllo di autoritàGND (DE) 105114602X