
Nel 1625 esce in Germania il Musaeum Hermeticum che riuniva una serie di scritti in latino tradotti dal tedesco. Fra questi:
I tre trattati sono stati tradotti da Paolo Lucarelli, e intitolati rispettivamente: Trattato Aureo della Pietra Filosofale di anonimo; Aureo Secolo Redivivo, firmato da Enrico Madhatanus, e Idrolito Sofico o L'Acquario dei Saggi di anonimo, ma attribuito a un certo Johann Ambrosius Siebmacher.
Vengono attribuiti alla «Rosacroce d'Oro» (Golden und Rosenkreutz) che non andrebbe confusa con il cosiddetto movimento rosacruciano, celeberrimo per i suoi due manifesti. Questi tre libri di alchimia assumono particolare valore perché «si incomincia a perdere il laboratorio in favore dell'oratorio», vale a dire che inizia in essi quella tendenza deleteria che porterà il necessario spirito sperimentale a cedere il passo al solo spirito devozionale.