
Nell'Impero ottomano, un mutasarrif era un'autorità amministrativa di ogni sangiaccato, nominato direttamente dal Sultano ottomano. Questa entità amministrativa era a volte indipendente (come fu, ad esempio, il Mutasarrifato di Monte Libano o Cipro, e talvolta invece era parte di un vilayet (provincia), amministrato da un wāli, e includeva comuni nahiye, ciascuno dei quali amministrato da un kaymakam. Tale rango fu stabilito nel 1864, quando fu abolita la figura del mutesellim del 1842.
I mutasarrifati dell'Impero ottomano includevano: