Myathropa florea (Linnaeus, 1758) è una specie di dittero brachicero appartenente alla famiglia Syrphidae diffuso in Nordafrica e in Europa.
M. florea è un insetto di medie dimensioni, la cui lunghezza varia tra gli 11 e i 15 mm, caratterizzato principalmente da adulto, pur presentando come tutti i sirfidi un aspetto che richiama le mosche, da una colorazione a bande gialle e nere che imita i vespidi al fine di scoraggiare i predatori, caratteristica nota come mimetismo batesiano.
Inoltre condivide con i sirfidi, e in generale con i ditteri muscoidi, un capo dotato di grandi occhi composti e di antenne corte e tozze, formate da tre articoli, un apparato boccale lambente-succhiante, che permette loro una dieta basata sull'assunzione di liquidi zuccherini, essenzialmente di nettare, melata e polline che ricavano dai fiori, e una sola coppia di ali adatte al volo invece di quattro, con le due rimanenti modificate in un paio di bilancieri atti a consentire loro un volo stazionario. Altra caratteristica peculiare di questo gruppo tassonomico è, sempre nelle ali, la presenza della vena spuria, una falsa venatura che ne permette una facile identificazione per distinguerli da tutti gli altri ditteri.
M. florea, in particolare, presenta sul torace un tipico pattern con una grande macchia nera, circondata da peluria giallo-limone, che richiama, a seconda delle fonti, la forma di un teschio, cosa che la identifica con il nome volgare in lingua inglese Dead head fly e in tedesco Totenkopfschwebfliege, o di un pipistrello, da qui sirfide batman in omaggio al celebre personaggio DC Comics, scutello (o più precisamente mesoscutello, il secondo segmento toracico) anch'esso di colore giallo, e un addome che presenta coppie di grandi macchie gialle su ogni tergite. Anche nelle zampe, femori e tibie sono gialli.
Le femmine depongono le uova nelle zone umide dove siano presenti acque calme e eutrofiche, ricche di sostanze organiche, o in alternativa in cavità di piante dove siano presenti cospicui depositi d'acqua stagnante. Da queste si sviluppano larve, saprofaghe acquatiche, di colore biancastro, che presentano un sifone anale molto allungato con setole idrofobiche all'apice per favorirne il galleggiamento, dove si trova lo spiracolo anteriore dal quale inspirano l'aria per la respirazione.
Presente in tutta Europa e in Nordafrica, nella sua forma adulta predilige boschi, soprattutto decidui, tuttavia essendo poco esigente è frequente anche in aree a forte antropizzazione quali parchi urbani e agrosistemi, dove tuttavia siano presenti letamaie, e zone umide dove siano presenti acque eutrofiche, volando preferibilmente su Apiaceae dal fiore bianco pur non disdegnando alimentarsi su un gran numero di altre piante in fiore. Diffusa in Italia, è possibile incontrarne esemplari sui fiori nel periodo tra i mesi di maggio e ottobre, pur se con maggior frequenza in estate, tra giugno e agosto..