NGC 1930

NGC 1930
Galassia lenticolare
NGC 1930 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data29 dicembre 1834
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePittore
Ascensione retta05h 25m 56.8s
Declinazione-46° 43′ 42″
Distanza211,1 milioni di a.l.
(64,71 Mpc)
Magnitudine apparente (V)12,4

nella banda B: 13,4

Redshift+0,014473 ± 0,000023
Luminosità superficiale13,29
Angolo di posizione32°
Velocità radiale4339 ± 7 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseSAB0^+(s)? , SB0
Dimensioni197 100 a.l.
(60 420 pc)
Altre designazioni
PGC 17276
ESO 253-4
Mappa di localizzazione
NGC 1930
Categoria di galassie lenticolari

NGC 1930 è una vasta galassia lenticolare situata nella costellazione del Pittore, a una distanza di circa 211 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 29 dicembre 1834 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

Secondo Soares e colleghi, NGC 1930 e ESO 253-001 formano una coppia di galassie. La distanza dalla nostra Via Lattea di ESO 253-001 è di 212,9 milioni di anni luce,, valore del tutto confrontabile con quello di NGC 1930, supportando l'idea che siano due galassie interagenti.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 1930, su cseligman.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 1930, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 26 aprile 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 1900 à 1999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
  4. ↑ (EN) D. S. L. Soares, R. E. de Souza, R. R. de Carvalho e T. C. Couto da Silva, Southern binary galaxies. I. A sample of isolated pairs. (PDF), in Astronomy and Astrophysics Supplement, vol. 110, aprile 1995, p. 371, Bibcode:1995A&AS..110..371S, DOI:10.48550/arXiv.astro-ph/9410092.
  5. ↑ (EN) Results for object ESO 253- G 001 (ESO 253-001), su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 26 aprile 2025.

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