NGC 2559

NGC 2559
Galassia a spirale barrata
NGC 2559 nelle immagini Pan-STARRS
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data5 febbraio 1837
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePoppa
Ascensione retta08h 17m 06.1s
Declinazione-27° 27′ 21″
Distanza58,14 milioni di a.l.
(17,825 Mpc)
Magnitudine apparente (V)10,9

nella banda B: 11,7

Redshift+0,005200 ± 0,000017
Luminosità superficiale12,46
Angolo di posizione6°
Velocità radiale1559 ± 5 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)bc pec? , SBbc
Dimensioni112 000 a.l.
(34 400 pc)
Altre designazioni
PGC 23222
UGCA 136
MCG -4-20-03
ESO 494-41. AM 0815-271
CGMW 2-3078
VV 475
IRAS 08150-2718
Mappa di localizzazione
NGC 2559
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2559 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Poppa, a una distanza di circa 58 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 5 febbraio 1837 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 2559 ha una classe di luminosità II-III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Supernova

Il 23 ottobre 2002, all'interno di NGC 2559 è stata scoperta la supernova SN 2002hc da B. Beutler, P. Martin, M. Papenkova e A. V. Filippenko nel corso del programma LOTOSS dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo II

Gruppo di NGC 2559

NGC 2559 fa parte di un piccolo gruppo di galassie, composto da tre membri, e a cui dà il proprio nome. Le altre due galassie del Gruppo di NGC 2559 sono NGC 2566 e IC 2311.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2559, su cseligman.com. URL consultato il 19 luglio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Results for object NGC 2559, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 19 luglio 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2500 à 2599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 19 luglio 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams (UAI), IAUC 7999: 2002hb, 2002hc, 2002hd; 2002gy, 2002ha, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 19 luglio 2025.
  5. 1 2 (EN) Bright Supernovae - 2002, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 19 luglio 2025.
  6. ↑ (FR) Une liste des groupes de galaxies proches, Un Atlas de l'Univers, Richard Powel, su atunivers.free.fr. URL consultato il luglio 2025.

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