NGC 2643

NGC 2643
Galassia lenticolare
NGC 2643 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreAlbert Marth
Data30 ottobre 1864
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCancro
Ascensione retta08h 41m 51.7s
Declinazione19° 42′ 09″
Distanza230,6 milioni di a.l.
(70,69 Mpc)
Magnitudine apparente (V)?

nella banda B: ?

Redshift+ 0,015120 ± 0,000008
Luminosità superficiale?
Angolo di posizione?
Velocità radiale4533 ± 2 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseS0/a?
Dimensioni58 300 a.l.
(17 860 pc)
Altre designazioni
IC 2390
PGC 24434
NPM1G +19.0187
Mappa di localizzazione
NGC 2643
Categoria di galassie lenticolari

NGC 2643 è un oggetto perduto o una galassia lenticolare situata nella costellazione del Cancro, a una distanza di circa 231 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

L'oggetto è stato scoperto il 30 ottobre 1864 dall'astronomo tedesco Albert Marth.

Identificazione di NGC 2643

Per John Dreyer, le coordinate di NGC 2643 sono ascensione retta 08h 42m 10,1s e declinazione 19° 31′ 13″, ma non c'è alcun oggetto in questa posizione. Wolfgang Steinicke considera NGC 2643 un oggetto perduto situato alle coordinate ascensione retta 08h 42m 09,0s e declinazione 19° 31′ 20″. Altri autori ritengono che NGC 2643 sia identificabile con PGC 24434.

Nella notte del 30 ottobre 1864, Albert Marth ha osservato due oggetti (NGC 2637 e NGC 2643) entrambi considerati perduti da Steinicke. Se si suppone che la posizione reale dei due oggetti sia spostata 10 minuti a sud della posizione indicata da Marth, allora i due oggetti corrispondono a PGC 24409 e PGC 24434, come indicato da altri autori.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2643, su cseligman.com. URL consultato il 15 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 2643, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 15 agosto 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2600 à 2699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 15 agosto 2025.
  4. ↑ (EN) Celestial Atlas Table of Contents, IC 2390, su cseligman.com. URL consultato il 15 agosto 2025.

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