NGC 2776

NGC 2776
Galassia a spirale
NGC 2776 nelle immagini riprese dal Telescopio Liverpool dell'Osservatorio del Roque de los Muchachos.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data19 marzo 1828
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLince
Ascensione retta09h 12m 14.5s
Declinazione44° 57′ 17″
Distanza135,6 milioni di a.l.
(41,59 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,6

nella banda B: 12,1

Redshift0,008759 ± 0,000002
Luminosità superficiale13,71
Angolo di posizione0°
Velocità radiale2626 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAB(rs)c , SABc , S(rs)bc? , SBc
Dimensioni84 600 a.l.
(25 950 pc)
Altre designazioni
PGC 25946
UGC 4838
MCG 8-17-56
CGCG 238-20
KUG 0908+451
KARA 314
IRAS 09089+4509
Mappa di localizzazione
NGC 2776
Categoria di galassie a spirale

NGC 2776 è una galassia a spirale situata nella costellazione della Lince, a una distanza di circa 136 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 19 marzo 1828 dall'astronomo britannico John Herschel.

Descrizione

NGC 2776 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. È una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata.

Il database SIMBAD la classifica come galassia attiva.

Buco nero supermassiccio

Secondo uno studio sulla luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 2776, si ottiene un valore di 106,9 (7,9 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2776, su cseligman.com. URL consultato il 28 settembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Results for object NGC 2776, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 28 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2700 à 2799, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 28 settembre 2025.
  4. ↑ (EN) NGC 2776 sur HyperLeda, su leda.univ-lyon1.fr. URL consultato il 28 settembre 2025.
  5. ↑ (EN) Simbad, NGC 2776 -- Active Galaxy Nucleus, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 28 settembre 2025.
  6. ↑ X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.

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