NGC 2859

NGC 2859
Galassia lenticolare
NGC 2859 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data28 marzo 1786
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone Minore
Ascensione retta09h 24m 18.5s
Declinazione34° 30′ 49″
Distanza93,0 milioni di a.l.
(28,51 Mpc)
Magnitudine apparente (V)10,9

nella banda B: 11,8

Redshift0,005631 ± 0,000005
Luminosità superficiale14,09
Angolo di posizione85°
Velocità radiale1688 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
Classe(R)SB0^+(r) , SB0-a , (R)SB(rl)0/a?
Dimensioni77 900 a.l.
(23 890 pc)
Altre designazioni
PGC 26649
UGC 5001
MCG 6-21-30
CGCG 181-40
Mappa di localizzazione
NGC 2859
Categoria di galassie lenticolari

NGC 2859 è una galassia lenticolare situata nella costellazione del Leone Minore, a una distanza di circa 93 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 28 marzo 1786 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 2859 presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Inoltre è una galassia attiva del tipo galassia di Seyfert.

Data la sua luminosità superficiale pari a 14,09, NGC 2859 può essere classificata come una galassia a bassa luminosità superficiale (nella letteratura in lingua inglese abbreviata in LSB, acronimo di Low Surface Brightness). Le galassie LSB sono galassie di tipo diffuso (D) con una luminosità superficiale inferiore di almeno una magnitudine a quella del cielo notturno circostante.

Morfologia

NGC 2859 è stata utilizzata da Gérard de Vaucouleurs come esempio di galassia del tipo morfologico "(R)SB(rl)0+" nel suo atlante delle galassie.

In questa classificazione, la notazione "S0+" indica una struttura ben definita priva di bracci di spirale visibili. La "B" indica la presenza di una barra centrale, mentre una debole barra secondaria è disposta in modo perpendicolare alla prima. Queste due strutture sono contornate da un debole anello interno (rl) che appare diffuso. Nella regione esterna è presente un evidente anello (R) che appare staccato dalla struttura principale e ospita una serie di nodi bluastri sul suo lato esterno.

Disco di formazione stellare

Le osservazioni condotte mediante il Telescopio spaziale Hubble hanno permesso di rilevare un disco attorno al nucleo di NGC 2859 dove è in atto un processo di formazione stellare. La dimensione del semiasse maggiore di questo disco è stimata in 850 pc, pari a circa 2770 anni luce.

Gruppo di NGC 2859

NASA/IPAC ritiene che NGC 2859 sia una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata.

Invece secondo Abraham Mahtessian, NGC 2859 è il membro principale del Gruppo di NGC 2859, che comprende anche le galassie NGC 2778, NGC 2780 e NGC 2793. È possibile che anche NGC 2779 faccia parte di questo gruppo anche se non vi è stata inclusa da Mahtessian.

Secondo Turner, NGC 2778 e NGC 2780 formano una coppia di galassie ravvicinate.

Per il sito "Un atlas de l'Univers" di Richard Powell, il gruppo di NGC 2859 comprende altre due galassie, UGC 5015 e UGC 5020.

Garcia invece ritiene che NGC 2778 e NGC 2780 facciano parte di un gruppo di galassie che comprende anche UGC 4777 e UGC 4834.

Nonostante la situazione non sia chiara, si potrebbe sintetizzare dicendo che il Gruppo di NGC 2859 comprende almeno 8 galassie, cioè NGC 2778, NGC 2780, NGC 2793, NGC 2859, UGC 4777, UGC 4834, UGC 5015, UGC 5020 a cui forse va aggiunta NGC 2779.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2859, su cseligman.com. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Results for object NGC 2859, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2800 à 2899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) Celestial Atlas, Gérard de Vaucouleurs' Atlas of Galaxies, NGC 2859, su cseligman.com.
  5. 1 2 (EN) The Galaxy Morphology Website, NGC 2859, su kudzu.astr.ua.edu. URL consultato il 26 ottobre 2025.
  6. ↑ (EN) S. Comerón, J. H. Knapen, J. E. Beckman, E. Laurikainen, H. Salo, I. Martínez-Valpuesta e R. J. Buta, AINUR: Atlas of Images of NUclear Rings (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 402#4, marzo 2010, pp. 2462-2490, Bibcode:2010MNRAS.402.2462C, DOI:10.1111/j.1365-2966.2009.16057.x.
  7. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.
  8. ↑ (EN) E.L. Turner, Binary galaxies. I. A well-defined statistical sample. (PDF), in Astrophysical Journal, vol. 208, agosto 1976, pp. 20-29, Bibcode:1976ApJ..208..20T, DOI:10.1086/154576.
  9. ↑ (FR) Une liste des groupes de galaxies proches, Un Atlas de l'Univers, Richard Powel, su atunivers.free.fr. URL consultato il 29 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

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