NGC 2980

NGC 2980
Galassia a spirale
NGC 2980 nelle immagini Pan-STARRS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data27 marzo 1786
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneSestante
Ascensione retta09h 43m 12.0s
Declinazione-09° 36′ 45″
Distanza292,9 milioni di a.l.
(89,79 Mpc)
Magnitudine apparente (V)13,0

nella banda B: 13,6

Redshift0,019160 ± 0,000012
Luminosità superficiale13,27
Angolo di posizione164°
Velocità radiale5744 ± 4 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSAB(s)c?, SBc
Dimensioni125 000 a.l.
(38 200 pc)
Altre designazioni
PGC 27799
MCG -1-25-28
IRAS 09407-0923
Mappa di localizzazione
NGC 2980
Categoria di galassie a spirale

NGC 2980 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Sestante, a una distanza di circa 293 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 27 marzo 1786 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 2980 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro. Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.

Supernove

All'interno di NGC 2980 sono state scoperte due supernove: SN 2006ba e SN 2009lm.

SN 2006ba

La supernova è stata scoperta il 19 marzo 2006 dall'astronomo amatoriale sudafricano Berto Monard. La supernova è stata classificata di tipo IIb.

SN 2009lm

La supernova è stata scoperta il 17 novembre 2009 da J. Choi, S. B. Cenko, W. Li e A. V. Filippenko nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo IIP.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2980, su cseligman.com. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Results for object NGC 2980, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2900 à 2999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  4. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  5. ↑ (EN) Berto Monard awarded 2004 Gill Medal, su assa.saao.ac.za. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  6. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2006, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  7. ↑ (EN) Electronic Telegram No. 2032 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  8. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2009, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 10 dicembre 2025.

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