NGC 3366

NGC 3366
Galassia a spirale barrata
NGC 3366 nelle immagini DSS.
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data15 marzo 1836
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneVele
Ascensione retta10h 35m 08.3s
Declinazione-43° 41′ 31″
Distanza153,2 milioni di a.l.
(46,98 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,3

nella banda B: 12,0

Redshift0,009645 ± 0,000023
Luminosità superficiale11,70
Angolo di posizione37°
Velocità radiale2891 ± 7 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Classe(R')SB(r)b? , SBb , SBb??
Dimensioni138 200 a.l.
(42 380 pc)
Altre designazioni
IC 2592
PGC 31335
ESO 264-7
MCG -7-22-24
IRAS 10329-4325
Mappa di localizzazione
NGC 3366
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3366 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione delle Vele, a una distanza di circa 153 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 15 marzo 1836 dall'astronomo britannico John Herschel. Venne nuovamente osservata dall'astronomo statunitense DeLisle Stewart nel 1889; la sua descrizione è stata inserita nell'Index Catalogue con la designazione IC 2592.

Descrizione

NGC 3366 ha una classe di luminosità II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Dato il valore della sua luminosità superficiale pari a 11,70, NGC 3366 può essere inclusa tra le galassie che presentano una elevata luminosità superficiale.

Gruppo di NGC 3366

NGC 3366 fa parte di un piccolo gruppo di galassie che porta il suo nome, il Gruppo di NGC 3366 composto da tre galassie. Gli altre due membri del gruppo sono NGC 3262 e NGC 3263.

È probabile che NGC 3263 formi una coppia di galassie con NGC 3262.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3366, su cseligman.com. URL consultato il 30 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3366, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 30 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3300 à 3399, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 30 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  5. ↑ (EN) de Vaucouleurs, G., de Vaucouleurs, A. and Corwin, H.G., Second Reference Catalogue of Bright Galaxies, Austin, University of Texas Press, 1976, p. 387.

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