NGC 3367

NGC 3367
Galassia a spirale barrata
NGC 3367 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data19 marzo 1784
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 46m 34.9s
Declinazione13° 45′ 03″
Distanza162,7 milioni di a.l.
(49,89 Mpc)
Magnitudine apparente (V)11,5

nella banda B: 12,1

Redshift0,010134 ± 0,000003
Luminosità superficiale13,45
Angolo di posizione57°
Velocità radiale3038 ± 1 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(rs)c , SBc , SBc??
Dimensioni85 000 a.l.
(26 000 pc)
Altre designazioni
PGC 32178
UGC 5880
MCG 2-28-5
CGCG 66-11
IRAS 10439+1400
Mappa di localizzazione
NGC 3367
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 3367 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 163 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 19 marzo 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.

Descrizione

NGC 3367 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.

Viene classificata come galassia LINER, cioè una galassia il cui nucleo presenta uno spettro di emissione caratterizzato da larghe righe di atomi debolmente ionizzati. Inoltre è una galassia attiva del tipo Seyfert 1.

Luminosità nell'infrarosso

La luminosità di NGC 3367 nell'infrarosso lontano (da 40 a 400 µm) è uguale a 3,72 × 1010 L⊙ (1010,57 L⊙), mentre la sua luminosità totale nell'infrarosso (da 8 a 1000 µm) è di 5,75 × 1010 L⊙ (1010,76 L⊙).

Buco nero supermassiccio

Secondo uno studio basato sulla luminosità della banda K nell'infrarosso vicino del bulbo galattico di NGC 3367, si ottiene un valore di 107,2 M⊙ (16 milioni di masse solari) per il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia.

Supernove

All'interno di NGC 3367 sono state scoperte quattro supernove: SN 1986A, SN 1992C, SN 2003aa e SN 2007am.

SN 1986A

SN 1986A è stata scoperta il 13 febbraio 1986 da Robert Evans, Cameron Leibundgut e Miklos Lovas. La supernova è stata classificata di tipo Ia.

SN 1992C

SN 1992C è stata scoperta il 28 gennaio 1992 da H. Van Winckel dell'Osservatorio europeo australe. La supernova è stata classificata di tipo II.

SN 2003aa

SN 2003aa è stata scoperta il 29 gennaio 2002 nel corso del programma di ricerca astronomica LOTOSS dell'Osservatorio Lick da B. Swift, H. Pugh e W. Li. La supernova è stata classificata di tipo Ic.

SN 2007am

SN 2007am è stata scoperta l'11 marzo 2007 da N. Joubert e W. Li nel corso del programma di ricerca astronomica LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick. La supernova è stata classificata di tipo II.

Gruppo di NGC 3367

NGC 3367 è la galassia più vasta e più luminosa di un piccolo gruppo che porta il suo nome. Il Gruppo di NGC 3367 comprende almeno altre tre galassie: NGC 3391, NGC 3419 e NGC 3419A.

Anche Abraham Mahtessian menziona questo gruppo nel suo articolo del 1998, ma non vi include NGC 3419A.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3367, su cseligman.com. URL consultato il 31 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3367, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 31 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3300 à 3399, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 31 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 3367 -- Seyfert 1 Galaxy, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 31 marzo 2026.
  5. ↑ (EN) D. B. Sanders, J. M. Mazzarella, D. -C. Kim, J. A. Surace e B. T. Soifer, The IRAS Revised Bright Galaxy Sample (PDF), in The Astronomical Journal, vol. 126, n. 4, ottobre 2003, p. 1607-1664, Bibcode:2003AJ....126.1607S, DOI:10.1086/376841.
  6. ↑ X.Y. Dong e M.M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, 131#3, marzo 2006, pp. 1236-1252, Bibcode:2006AJ....131.1236D, DOI:10.1086/499334.
  7. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 marzo 2026.
  8. ↑ (EN) IAUC 5440: 1992C; 1992B; 1991n, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 31 marzo 2026.
  9. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 marzo 2026.
  10. ↑ (EN) IAUC 8063: 2003aa; 2003Y, 2003Z; IGR J16318-4848, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 31 marzo 2026.
  11. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2003, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 marzo 2026.
  12. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2007, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 31 marzo 2026.
  13. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.
  14. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.

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