| Naarvali | |||
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| Nomi alternativi | Molti archeologi identificano i Lugi con la cultura di Przeworsk | ||
| Sottogruppi | dei Lugi ne facevano parte: gli Arii, gli Elisi, gli Elveconi, i Manimi e i Naarvali | ||
| Luogo d'origine | Europa centrale, a nord dei Sudeti | ||
| Periodo | Dall'inizio del IV secolo a.C. | ||
| Lingua | Lingue germaniche | ||
| Distribuzione | |||
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I Naarvali (conosciuti anche come Nahavali, Naha-Narvali o Nahanavali) furono un'antica tribù germanica orientale. Secondo lo storico romano Tacito facevano parte del popolo dei Lugi, di una delle cinque tribù più potenti. Vivevano tra i fiumi Oder e Vistola.
E mentre Tacito non menziona nel suo elenco i Silingi, egli posiziona i Naarvali approssimativamente nella stessa regione in cui Claudio Tolomeo posizionava proprio i Silingi.
Tacito, infine, li menziona anche come i custodi del Santuario dei Lugi, un boschetto dedicato agli dèi gemelli Alcis, che lo scrittore romano associa ai romani Castore e Polluce. A questo rito presiedeva un sacerdote in abiti femminili.