| Nanozoanthus harenaceus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Hexacorallia |
| Ordine | Zoantharia |
| Sottordine | Macrocnemina |
| Famiglia | Nanozoanthidae Fujii & Reimer, 2013 |
| Genere | Nanozoanthus Fujii & Reimer, 2013 |
| Specie | N. harenaceus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Nanozoanthus harenaceus Fujii & Reimer, 2013 | |
Nanozoanthus harenaceus Fujii & Reimer, 2013 è un esacorallo dell'ordine Zoantharia. È l'unica specie del genere Nanozoanthus e della famiglia Nanozoanthidae.
Questa specie è una delle più piccole sinora descritte nell'ordine degli Zoantari. I polipi, collegati fra di loro da stoloni, sono di forma grossolanamente cilindrica; hanno un diametro di 1,0-1,8 mm e sono alti sino a 4,5 mm; presentano incrostazioni di sabbia e altri detriti inorganici nello spessore dell'ectoderma e in misura minore nella mesoglea; il disco orale ha una colorazione che va dal bianco al bruno e ha un margine seghettato; i tentacoli sono translucidi.
Questa specie ospita nel suo endoderma zooxantelle endosimbionti del genere Symbiodinium.
La specie è stata sinora trovata solo in alcune località dell'isola di Okinawa (Giappone), a profondità comprese tra 9 e 27 m.
Le colonie vivono pressoché completamente sepolte nella sabbia che si raccoglie in conche che si formano sul substrato roccioso della barriera corallina, da cui protrudono solo il disco orale e i tentacoli.