| Symbiodinium | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Chromista |
| Sottoregno | Chromalveolata |
| Infraregno | Alveolata |
| Phylum | Myzozoa |
| Subphylum | Dinozoa |
| Infraphylum | Dinoflagellata |
| Classe | Dinophyceae |
| Ordine | Suessiales |
| Famiglia | Symbiodiniaceae |
| Genere | Symbiodinium Freudenthal, 1962 |
| Sinonimi | |
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Zooxanthella | |
| Specie | |
Symbiodinium Freudenthal, 1962 è un genere di alghe unicellulari della famiglia Symbiodiniaceae. Sono organismi dinoflagellati endosimbionti che hanno una relazione mutualistica con i polipi dei coralli, ma anche con altri organismi marini come meduse, spugne, molluschi, platelminti, foraminiferi e radiolari.
Questi organismi sono colloquialmente noti come zooxantelle, termine generico che può riferirsi anche a molti altri endosimbionti unicellulari.

Questi organismi attraversano nel loro ciclo vitale due fasi principali: una forma libera, chiamata mastigote o cellula flagellata, dotata di motilità, e una forma endosimbionte, non mobile, detta cellula coccoide. Nello stadio di mastigote le cellule sono in grado di disperdersi a breve distanza, esibendo chemiotassi verso fonti di azoto. Una volta dentro l'ospite, le cellule coccoidi vanno incontro a rapida proliferazione, e spesso occupano l'intero citoplasma delle cellule ospiti.
I mastigoti sono dotati di un'armatura o teca, formata da piastre cellulosiche di vario spessore e disegno, tipicamente solcata da due docce: una equatoriale (annulus), contenente un flagello trasversale (che suddivide la teca stessa tra epiteca e ipoteca), e l'altra subequatoriale (sulcus), contenente un flagello longitudinale.
Le cellule coccoidi, sferiche, sono cellule fotosintetiche metabolicamente attive, in grado di sintetizzare proteine e acidi nucleici. A differenza della maggior parte dei dinoflagellata, nelle specie del genere Symbiodinium la mitosi si ha esclusivamente in questo stadio.
Il genere comprende le seguenti specie: