Nanše

Nanše

Nanše (in sumero 𒀭𒀏, DNINA, Nanše) è, nella mitologia sumera, la dea della giustizia nonché protettrice della città di Nina (l'attuale Surghul in Iraq) e di Lagash, figlia del dio Enki che organizzò l'universo affidando alla figlia i pesci e la pesca.

La traduzione del nome significa "interprete dei sogni" ed era anche considerata la divinità in grado di conferire ai sacerdoti la capacità di predire il futuro dall'interpretazione dei sogni (oniromanzia).

È colei che ha giudicato l'uomo nel primo giorno dell'anno insieme a Nidaba e Haia, facendola arrabbiare per gli uomini imperfetti.

Note

  1. ↑ Samuel Noah Kramer, I Sumeri, collana Grandi Tascabili Economici, Newton, 1997, p. 103.
  2. ↑ Samuel Noah Kramer, I Sumeri, collana Grandi Tascabili Economici, Newton, 1997, p. 103-104.

Bibliografia

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