| Nesothamnus incanus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Perityleae |
| Sottotribù | Peritylinae |
| Genere | Nesothamnus Rydb. |
| Specie | N. incanus |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Genere | Nesothamnus |
| Specie | N. incanus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Nesothamnus incanus (A.Gray) Rydb., 1914 | |
Nesothamnus incanus (A.Gray) Rydb., 1914 è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Perityleae e sottotribù Peritylinae. È l'unica specie del genere Nesothamnus Rydb., 1914.
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Per Axel Rydberg (1860-1931) nella pubblicazione "North American Flora. New York Botanical Garden" (N. Amer. Fl. 34(1): 12) del 1914. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.


Portamento. La specie di questa voce ha un habitus arbustivo legnoso.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta e ramosa. Altezza massima: un metro.
Foglie. La lamina fogliare è mezzo sezionata (parzialmente lobata) con forme da ovate o deltate fino a orbicolari, l'apice è ottuso o acuto e la superficie è densamente canescente tomentosa.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini discoidi in formazioni congestionate. I capolini sono composti da un involucro a forma da cilindrica a campanulata o emisferica, composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni ligulati del raggio (qui mancanti) e quelli più interni tubulosi del disco. Le brattee non sono connate alla base. Il ricettacolo è privo di pagliette ed ha una forma da piana a convessa.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma cilindrica, compressa o raramente obcompressa o anche cuneiforme con 2-3 angoli longitudinali.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
La specie di questa voce è distribuita in alcune isole pacifiche del Messico (Guadalupe). L'habitat tipico è presso le scogliere e pareti rocciose dell’isola di Guadalupe.
Alcune checklist classificano la specie di questa voce come "non assegnata".
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
Il genere di questa specie appartiene alla sottotribù Peritylinae della tribù Perityleae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da acheni appiattiti radialmente con margini poco visibili, da pappi formati da poche squamelle laciniate, da brattee dell'involucro che racchiudono in parte gli acheni periferici e da corolle dei fiori del disco con 4 lobi.
In precedenza Peritylinae era descritta all'interno della tribù Heliantheae con una struttura di generi più ridotta.(Robinson, 1981). Recenti studi di tipo filogenetico delle sequenze genomiche dei cloroplasti e dei nuclei, nonché analisi morfologiche e citologiche hanno risolto la non monofilia del genere Perityle. Il genere è stato diviso in quattro generi separati. Questi generi corrispondono a linee evolutive indipendenti, caratterizzate da differenze morfologiche, citologiche e biogeografiche ben definite. Il genere Nesothamnus è uno di questi.
Il genere Nesothamnus nella sottotribù occupa una posizione filogenetica abbastanza centrale e insieme al genere Galinsogeopsis forma un "gruppo fratello". Inoltre presenta una linea separata (radiazione insulare indipendente) rispetto ai grandi cladi continentali (Laphamia, Galinsogeopsis, Perityle sensu stricto), ossia un caso di neoendemismo insulare con marcata divergenza morfologica.
Alcuni caratteri distintivi della specie: