| Netzer Hazani insediamento israeliano soppresso | |
|---|---|
| (HE) נצר חזני | |
| Localizzazione | |
| Stato | Insediamento israeliano fino al 2005 |
| Regione | |
| Governatorato | |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 1973 |
| Data di soppressione | 18 agosto 2005 |
| Territorio | |
| Coordinate | 31°22′48″N 34°19′19″E |
| Abitanti | 461 (2005, prima dello sgombero) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Netzer Hazani (in ebraico נצר חזני) era un insediamento israeliano della Striscia di Gaza, appartenente al blocco di Gush Katif e organizzato come moshav religioso. Fondato nel 1973 come avamposto del Nahal, divenne un insediamento civile nel 1977. Fu sgomberato il 18 agosto 2005 nell'ambito del piano di disimpegno israeliano dalla Striscia di Gaza.
L'insediamento sorgeva a nord di Khan Yunis, nella parte settentrionale del blocco di Gush Katif.
Netzer Hazani ebbe origine nel 1973 come avamposto del Nahal, il programma israeliano che combinava servizio militare e insediamento agricolo. Nel 1977 fu trasformato in un moshav civile.
Secondo il Gush Katif Heritage Center, nel febbraio 1977 un gruppo di dodici famiglie, precedentemente organizzatosi a Kfar Darom, si trasferì nella sede permanente della comunità. In occasione dell'inaugurazione, l'insediamento assunse il nome di Netzer Hazani in memoria di Michael Hazani, già ministro del benessere sociale e sostenitore dell'insediamento agricolo religioso.
Il 18 agosto 2005 le forze israeliane evacuarono Netzer Hazani nell'ambito del ritiro degli insediamenti dalla Striscia di Gaza. Il rapporto OCHA relativo al periodo 19–21 agosto registra lo sgombero nella giornata di giovedì 18 agosto, insieme a quelli di Gan Or, Shirat Hayam, Kfar Yam, Neve Dekalim e Kfar Darom.
Dopo lo sgombero, una parte della comunità visse temporaneamente nel complesso abitativo di Ein Tzurim. Fu successivamente avviata la realizzazione di una nuova località omonima nei pressi di Yesodot, in Israele.
Nel 2010 il governo israeliano approvò il riconoscimento della nuova Netzer Hazani come comunità autonoma, insieme alle nuove località di Ganei Tal e Katif.
L'economia dell'insediamento era prevalentemente agricola. Le coltivazioni in serra comprendevano ortaggi biologici e piante aromatiche destinate anche all'esportazione; erano inoltre presenti attività di piscicoltura.
Una scheda pubblicata da Reuters il 14 agosto 2005 indicava una popolazione di 461 abitanti prima dello sgombero.