| Nicolas Wyrouboff | |
|---|---|
| Soprannome | "Fleury" |
| Nascita | Orël, 7 febbraio 1915 |
| Morte | Parigi, 13 agosto 2009 |
| Luogo di sepoltura | Cimitero russo ortodosso di Nostra Signora dell'Assunzione, Sainte-Geneviève-des-Bois |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Forces françaises libres Armée de terre |
| Arma | Fanteria |
| Anni di servizio | 1940-1947 |
| Grado | Sottotenente |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Campagna di Siria (1941) Campagna del Nordafrica Campagna di Tunisia Campagna d'Italia (1943-1945) |
| Battaglie | Battaglia di Dakar |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Nicolas Wyrouboff | |
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Nicolas Wyrouboff (Orël, 7 febbraio 1915 – Parigi, 13 agosto 2009) è stato un militare francese, particolarmente distintosi nel corso della seconda guerra mondiale. Decorato con la Croce di Commendatore della Legion d'onore, dell'Ordre de la Libération e della Croix de guerre 1939-1945.
Nacque a Orël, nell'Impero russo, il 7 febbraio 1915 all'interno di una famiglia dell'antica nobiltà, figlio di Vasilij, un amministratore terriero, e Olga Galakhova. Dopo la rivoluzione d'ottobre del 1917, visse in Russia con i nonni, la sorella e il fratello, mentre sua madre morì di tifo dopo essere stata imprigionata. Suo padre, su richiesta dei movimenti controrivoluzionari, si recò in missione per incontrare il Presidente degli Stati Uniti d'America Woodrow Wilson, il primo ministro britannico Lloyd George e il primo ministro francese Georges Clemenceau, accompagnando il principe Georgij Evgen'evič L'vov, suo parente, ex capo del governo. Suo padre non fece mai più ritorno in Russia.
La sua famiglia ottenne il permesso di lasciare l'URSS nel 1924 dopo che un parente in Germania pagò del denaro alle autorità sovietiche. Arrivato a Parigi nel maggio del 1924, conseguì il baccalauréat, venendo poi ammesso a frequentare l'università di Oxford nel 1938, e si trovava in Inghilterra al momento della dichiarazione di guerra alla Germania del 3 settembre 1939. Chiese di tornare in Francia per arruolarsi; la richiesta rimase senza risposta e nell'ottobre del 1939 cercò di arruolarsi nell'esercito britannico, ma invano, non essendo un suddito britannico e per di più apolide. Nell'agosto del 1940, si arruolò nelle Forces françaises libres a Londra con lo pseudonimo di "Fleury". Assegnato alla compagnia di volontari stranieri del capitano Durif, si imbarcò sulla SS Westerland e nel mese di settembre partecipò alla spedizione di Dakar voluta dal generale Charles de Gaulle. Fu poi assegnato al 1° Battaglione di Marcia (BM 1) a Brazzaville. Nel giugno del 1941, prese parte alla campagna di Siria come membro della 1ª Divisione Leggera della Francia libera. Dopo un breve periodo presso lo stato maggiore della 2ª Brigata francese libera (generale Alfred Cazaud), fu trasferito all'11º Battaglione di marcia (BM 11) con il quale partecipò successivamente alle campagne d'Egitto (giugno 42), Libia (ottobre 42-gennaio 43) e Tunisia (aprile-maggio 43). Nel maggio del 1944, con il grado di aiutante, rimase ferito per la prima volta da una raffica di mitragliatrice a Pontecorvo, in Italia; meno di 15 giorni dopo, quando aveva chiesto di prestare servizio in una compagnia di fanteria leggera per "avvicinarsi al nemico", fu nuovamente ferito da schegge a Bagni di Tivoli. Evacuato e ricoverato in Nord Africa, si riunì all'11° Battaglione in Francia senza alcun periodo di convalescenza il 1° settembre 1944. Nello stesso mese, sui Vosgi, guidò i suoi fucilieri nell'attacco a Lomontot nonostante il micidiale fuoco nemico. Concluse la guerra dopo la campagna d'Alsazia.
Nel 1946 venne smobilitato, ottenne la cittadinanza francese e venne assunto come funzionario pubblico internazionale presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, dove si occupò del problema dei rifugiati. Nel 1948 lavorò per l'Organizzazione Internazionale per i Rifugiati. Tra il 1950 e il 1953, effettuò due viaggi in Corea in tale veste. nel 1953 sposò la signorina Sabine de Noailles, figlia di Henri de Noailles, duca di Mouchy (1890-1947) e Marie Françoise de La Rochefoucauld (1901-1983). Dopo aver prestato servizio a Vienna e poi a Londra, lasciò l'ONU. Al momento del putsch del 1961, si arruolò nelle forze di sicurezza militari in Algeria (operazioni anti-OAS). Nel 1963 divenne delegato ministeriale per i rimpatriati nella regione parigina. In pensione, lavorò nelle case di riposo. Si spense il 13 agosto 2009 a Parigi, e il suo corpo fu sepolto nel cimitero russo ortodosso di Nostra Signora dell'Assunzione di Sainte-Geneviève-des-Bois nell'Essonne.
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