| Nigel Gray Leakey | |
|---|---|
| Nascita | Kiganjo, 1 gennaio 1913 |
| Morte | Alaba Kulito, 19 maggio 1941 |
| Cause della morte | Morto in combattimento |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | British Army |
| Corpo | King's African Rifles |
| Anni di servizio | 1939-1941 |
| Grado | Sergente |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Campagna dell'Africa Orientale Italiana |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da VC1181 Nigel Gray Leakey | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Nigel Gray Leakey (Kiganjo, 1º gennaio 1913 – Alaba Kulito, 19 maggio 1941) è stato un militare britannico, decorato con la Victoria Cross nel corso della campagna dell'Africa Orientale Italiana durante la seconda guerra mondiale.
Nacque a Kiganjo, Africa Orientale Britannica, il 1 gennaio 1913, figlio di Arundell Gray e Elizabeth Laing. La madre di Leakey,, morì nel 1926. Studiò dapprima alla Nairobi High School, e nel gennaio 1926, poco dopo il suo tredicesimo compleanno, fu mandato in Inghilterra per studiare alla Bromsgrove School, nel Worcestershire, che aveva suo zio A.G. Gillibrand per direttore. Trascorse quattro anni e mezzo alla scuola di Bromsgrove, distinguendosi nella ginnastica e nel rugby, lasciando quindi la scuola nel novembre 1930 per ritornare in Kenya. Lavorò in diverse piantagioni di caffè e sisal (piantagione di corde) prima di acquistare una proprietà a Londiani. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, nel settembre 1939, si arruolò nel Kenya Regiment, e dopo aver completato l'addestramento fu assegnato ai King's African Rifles.
Dopo l'entrata in guerra del Regno d'Italia, avvenuta il 10 giugno 1940, combatté nel corso della campagna dell'Africa Orientale Italiana in forza all'1/6 Battaglione 22nd (East African) Brigade (12th African Division) dei King's African Rifles. Il 19 maggio 1941, ad Alaba Kulito, in Abissinia, quando le forze alleate avevano creato una testa di ponte sul fiume Billate, nonostante la forte opposizione italiana. Il nemico effettuò un improvviso contrattacco con carri armati leggeri, L.3/35 e medi, M11/39. Di fronte al fuoco nemico, egli saltò sulla cima di un carro armato italiano, ne aprì la torretta e uccise tutto l'equipaggio tranne l'autista, che costrinse a guidare il mezzo al riparo. Insieme ad altri tre comilitoni, tentò di ripetere l'operazione con un altro carro armato italiano, ma proprio mentre apriva la torretta, fu ucciso. La confusione e la perdita di mezzi corazzati causate da lui furono fondamentali per la vittoria inglese nel combattimento.
Il capitano David Hines assistette all'evento attraverso il binocolo, così come altri soldati. La Victoria Cross, massima onorificenze inglese, gli fu conferita dopo approfondite indagini, inclusa la ricerca di testimoni sopravvissuti all'azione, e la notizia dell'assegnazione fu pubblicata sulla London Gazette il 15 novembre 1945. Il fratello e il padre di Leakey furono quindi trasferiti in aereo dal Kenya a Londra per assistere all'investitura di Re Giorgio VI in una apposita cerimonia tenutasi a Buckingham Palace. La sua medaglia e attualmente in possesso della famiglia.
Nigel Gray Leakey non ha una tomba conosciuta ma è commemorato nell'East Africa Memorial, vicino a Nairobi, in Kenya.